
La seguente storiella, frutto mica tanto di fantasia, ha per protagonisti Amico di Yoshi (AdY) e Ex Fiamma di Amico di Yoshi (EF).
- AdY: Oh guarda, che piacevole sorpresa mi ha riservato il famoso social network Facebook! Questa qui mi sembra proprio la mia famosa ex fiamma del liceo, con la quale ho fatto tira e molla per cinque anni! Ordunque, aggiungiamola tosto tra gli amici!
- EF: Ciao AdY! Che piacevole sorpresa!
- AdY: La piacevole sorpresa è tutta mia! Come va?
- EF: Io sto bene, sono tornata dall’India da qualche mese e continuo a risiedere nella stimolante e frizzante Città Felsinea.
- AdY: Ah…buon per te! Tornata dall’India, eh? Deve essere stato un stimolante e frizzante viaggio!
- EF: Sì sì, l’India è proprio un posto meraviglioso, pieno di spiritualità!
- AdY: Ah…certo, spiritualità… Comunque, come ti procacci la pagnotta per vivere? Io sono uno stimato membro di questa società che lavora presso la sede centrale italiana di una nota catena di supermercati discount che offrono cibo a buon mercato probabilmente anche ai tanti studenti universitari che seguono corsi di laurea diversamente utili e/o artisti falliti che rallegrano la vita della stimolante e frizzante Città Felsinea.
- EF: Io sono una fotografa.
- AdY: Ah…fotografa? Molto stimolante e frizzante…
- EF: Sì, vero? Purtroppo, essendo una fotografa un po’ sperimentale, non sono così piena di lavoro e devo arrotandare con un altro lavoro.
- AdY: Quale peccato che tu non possa dedicare il 100% del tuo tempo a questa stimolante e frizzante attività!
- EF: Beh, anche il mio secondo lavoro mi riempie di soddisfazione e di spiritualità.
- AdY: Bene, sono molto contento di quello che mi stai dicendo. E quale sarebbe questo altro lavoro, di grazia?
- EF: Insegno yoga.
- …
- …
- …
- AdY: Vediamo, dov’è “rimuovi amico“? Mmnhh…eccolo qua!






19 Responses to “Poi dicono che Facebook non serve a niente”
Secondo me questa storiella non mette in gran bella luce il tuo A. Il new-age (che poi è ‘new’ da trent’anni, come Veltroni) non mi ispira per nulla, ma trovo che conoscere persone con punti di vista radicalmente diversi dai propri sia salutare, non fosse altro che per vedere confermati i propri pregiudizi. A meno che costei non sia cretina, s’intende, ma ciò sarebbe motivo sufficiente per tagliare i ponti anche senza la teosofia di mezzo.
Soprattutto, però, non capisco il disprezzo per il modo in cui questa donna si mantiene. Non sta vivendo di sussidi statali o parentali: sono due mestieri del tutto legittimi in cui altri privati la pagano liberamente per scattare fotografie o per insegnargli a stiracchiarsi con eleganza. Ti prego di non cadere nel luogo comune – che in Veneto, ahimé, trovo molto diffuso – secondo cui se non ti spacchi la schiena al sole e non marcisci dietro ad una scrivania vuol dire che non stai lavorando davvero.
“Ti prego di non cadere nel luogo comune – che in Veneto, ahimé, trovo molto diffuso – secondo cui se non ti spacchi la schiena al sole e non marcisci dietro ad una scrivania vuol dire che non stai lavorando davvero”
ma va là, è solo una storiella divertente
Questa volta devo concordare con Nihil. Pur non amando in maniera particolare il genere alernativo-frikkettone se per fare fotografie e insegnare Yoga la pagano che c’è di male?
ossignor, adesso uno non può più neanche ridere di sti tipi
Ce l’avevo più col tuo amico che con te comunque…
oh, a me i tipi new age fanno ridere, soprattutto se son tornati da un viaggio in india per trovare loro stessi!
beh cos’hai contro chi fa yoga?!?!?
contro lo yogurt non ho proprio niente, lo mangio molto spesso
se questa persona senza l’aiuto si nessuno, né famiglia né stato, riesce a vivere facendo la fotografa e la maestra di yoga per me é davvero in gamba e ammirevole… ma mamma e papà non devono esistere, neanche come alternativa di impiego se poi non si ha un euro e non si sa come fare… perché la mia ammirazione in queste persone sparisce non appena vengo a sapere che il padre é primario all’ospedale di xyz o che la mamma é avvocato abbastanza rinomato a abc…
cmq sorridi sorridi, che fa bene
siete delle persone estremamente noiose
no, non sono noiosa…
a me ‘sta storiella ha fatto ridere
Ognuno fa le sue scelte. Io ad esempio rimuovo da amici – in generale, non su facebook – tutti quelli che si considerano uno stimato membro di questa società in particolar modo se lavorano presso la sede centrale italiana di una nota catena di supermercati discount o tristezza equipollente.
son scelte
A me l’unica cosa che disturba di tal fanciulla è il riempirsi la bocca di “spiritualità”.. Una wildcard che a meno che non si voglia parlare di fantasmi non vuol dire un bel nulla.
io son cascata dalla sedia dal ridere
anche per il new age “new” da trent’anni come veltroni però
ao se sbertucci i preti tutti a fa l’applausi, se sbertucci le religioni dei negri tutti a ditte che sei intollerante. io boh.
feci ben una lezione di yoga, quanto bastò per rendermi conto che stavano tentando di convertirmi senza manco infiocchettarmi il tutto con un po’ di metafisica che invece avrei apprezzato.
la cosa strana assai è che secondo la tizia bisognava vestirsi secondo determinati colori, tipo il grigio no, il marrone no, sennò ti reincarnavi storto. insomma chiedendo quale fosse il criterio mi disse “quello che trovi in natura” oibho, forse si faceve di lsd e chissa come vedeva tronchi e sassi (nb aveva un tabga fucsia)
si vabbeh tutta invidia, a me piacerebbe fare l’addestratore cinofilo invece che lavorare per mantenere i cani.
te non ti garberebbe di farti pagare per recensire musica?
(che commentatori rompiballe che siamo…)
Astro hai trovato una maestra strana di yoga
non le ho mai sentite ste cose