Non sono un berlusconiano, non voto e non ho mai votato per il centrodestra italiano e non sono nemmeno un lontano simpatizzante. Penso che se il centrosinistra italiano possa essere tranquillamente etichettato come cattocomunista, il centrodestra è chiaramente populista. Io, che sono un libertarian indipendentista, non ho niente a che spartire con politiche che mortificano l’individuo, che limitano la libertà e che statalizzano l’economia. Penso che Berlusconi sia prima di tutto una figura comica e successivamente tragica, tragica per noi che dobbiamo averlo come Primo Ministro.
Tuttavia non posso che provare un moto di simpatia e di solidarietà verso quest’uomo. Infatti, a differenza di molti, io non sono moralism free a corrente alternata. Ho notato con preoccupazione un’ondata di Guardiani della Morale sollevarsi sempre più minacciosa e manca ancora poco per vedere questa moltitudine di tristi figuri urlare in coro: “penitenziagite!“. Un prodotto altrettanto deleterio del berlusconismo è quell’antiberlusconismo militante che fa assumere ai suoi fedeli grottesche fattezze dipietresche e che li fa agitare tutti mentre urlano: “duce! regime! mills! signoraggio! rete 4!“.
A me i Guardiani della Morale fanno ribrezzo sempre, sia che si tratti di sobri prelati, di pasdaran della rivoluzione o di sinistrati che hanno capito che il loro schieramento politico non vincerà mai e quindi servono altri modi per tirare giù quello lì. Non vedo una solo ragione che possa impedire ad una donna di offrire prestazioni sessuali in cambio di denaro. Sì, certo, si può tranquillamente sbertucciare Berlusconi perché forse ha fatto un putan tour, ma da qui a ergersi come moderni Savonarola… Io preferisco sempre gli inquisiti agli inquisitori. Sì, va bene, forse Berlusconi ha pagato per del sesso, e allora? Deve dimettersi per questo? Deve dimettersi perché dall’alto del suo potere politico ed economico si circonda di un harem nel quale forse gira anche qualche sostanza illecita? Ohibò, sai che novità; non ho mai sentito di persone potenti che vivono in questo modo…
Se io fossi in Berlusconi, ne approfitterei per dare una svolta antiproibizionista al suo governo. Se io fossi in lui, direi che il proibizionismo sulla droga e sulla prostituzione è una stupidata che nega l’autodeterminazione dell’individuo. Chiedo ovviamente troppo. Questo però non mi impedisce di esprimere la mia solidarietà a quest’uomo attaccato dalle orde etiche. Forza Silvio, resisti! Resisti perché, paradossalmente, sei tu uno dei pochi baluardi contro il bigottismo di questa società. Meglio un puttaniere che un pretino falso al governo.




36 Responses to “Forza Silvio!”
Ottimo come al solito a non centrare il punto della situazione. Il punto non è se vada a puttane o no, il punto è se paga le presunte puttane
con i soldi statali, o usa aerei di stato per portarsi le presunte sempre, nella sua villa in Sardegna.
Se i soldi che usa per portarsi con aereo di stato Apicella nella sua villa in Sardegna, fossero invece essere usati per migliorare i servizi dei quali IO ho bisogno e per i quali PAGO parecchie tasse?
Scusami sai, ma come al solito trovo il ragionamento di un semplicismo estremo, per cui ti riporto una ragionamento altrettanto semplice per il
quale invece di bannare ti inviterei a dare risposta sul tuo blog.
Se per sostenere http://www.pnveneto.org/ tu LIBERAMENTE dai dei soldi e poi scopri che la persona a cui hai dato questi soldi invece di cercare di
far crescere il movimento o di stampare nuovi volantini o comprare dello spazio web o fare una qualunque altra cosa, li usa per andare a puttane ti girano o no?
. Visto che i politici in generale sono pagati profumatamente con i soldi dei contribuenti,
e che i soldi che guadagnano o i mezzi che hanno a disposizione, derivano comunque dalle tasse, anche se si potrebbe disquisire a lungo sul
fatto che l’uomo più ricco d’Italia forse usa i suoi di soldi per pagare certi servizi; la domanda giusta é non se va a troie oppure no
ma se per farlo usa i nostri soldi o no.
Nella civile Inghilterra per molto meno è quasi caduto un governo, per dei mobili pagati a spese dei contribuenti…
Se poi essere vittima di un attacco cattocomunista lo giustifica a qualunque cosa allora non discuto neanche più, ma allora in pratica è come dire
che ci sono individui al di sopra delle regole che ci siamo dati come società, e questo (dal mio punto di vista) non è per niente una bella cosa.
“Ottimo come al solito a non centrare il punto della situazione”
puoi anche non perdere tempo a leggere questo blog eh.
“Se i soldi che usa per portarsi con aereo di stato Apicella nella sua villa in Sardegna, fossero invece essere usati per migliorare i servizi dei quali IO ho bisogno e per i quali PAGO parecchie tasse?”
ho già scritto un post a riguardo nel quale dico che berlusconi si sarebbe dovuto dimettere proprio per il fatto di aver fatto la splendido con i miei soldi. in questo post ho preso in esame solo la faccenda moralista, quindi stai calmino
comunque, pensandoci un attimo, a me sembra che il punto su cui tutti si soffermano non è come dici tu se ha pagato le signorine con soldi pubblici ma il fatto che abbia pagato le signorine. quindi, se avesse pagato di tasca propria, tu non avresti nulla da ridire?
Però il presidente del consiglio razzola “bene” ma predica e legifera male: mi pare che tutte le leggi sui diritti civili (in senso lato) vadano nella direzione del più fermo proibizionismo. Non mi pare una grande conquista il fatto che le sostanze illecite girino nel suo harem mentre per mezzo spinello si rischi la galera o comunque una sanzione elevata.
Al governo c’è l’ipocrisia della peggior specie, e il problema è che all’italiano va bene così, l’importante è che si tuoni in pubblico contro la prostituzione, contro le droghe, poi a casa si fa quel che si vuole.
Son d’accordo
mi limito a dire che son d’accordo con leppie (e non mi pare che sia un’obiezione di poco conto) e a far notare che quando si parla di prostituzione troppo spesso viene dato per scontato che la donna si prostituisce volontariamente perchè prende dei soldi in cambio. faccio notare che questo succede in rarissimi casi. personalmente penso che non valga nemmeno per questo specifico caso ma è, appunto, un’opinione personalissima.
@ceci un mondo nel quale i politici si dimettono per mancanza di coerenza sarebbe un mondo meraviglioso.
ci sono molte donne che si prostituiscono perché sono schiave, e quelle andrebbero semplicemente liberate. ce ne sono altre che si prostituiscono per lavoro. può essere considerato degradante, ma tanti lavori lo sono.
stavo per scrivere la stessa cosa di leppie. a me non interessano le abitudini sessuali del PM. non deve rendere conto a noi delle sue amanti e se le paga. se mai a sua moglie.
quello che mi irrita è il predicare bene (tipo appoggiare i family day. le famiglie “normali” babbo-mamma-figlio-figlia e gli altri nemmeno prenderli in considerazione. fare culo e camicia col papa. volersi fare amico l’elettorato cattolico con le cagate tipo quella che voleva fare con eluana) e razzolare male (tipo aborto al 6° mese di gravidanza. famiglia allargata. corna a sua moglie). della serie “mi dispiace. ma io so’ io e voi non siete un cazzo”.
Dunque… lasciamo da parte per un attimo il discorso morale. Io sono profondamente amorale, ma tendenzialmente non ho nulla contro il bisogno di morale altrui, men che meno contro l’assenza della morale stessa. Specie quando cose del genere diventano elementi di campagna elettorale (i family day, e la distribuzione di foto angelicate con figli e famiglia nelle caselle postali di mezza Italia, nel 2001, non le ho certo organizzate io). Eventuali posizioni pro o contro il comportamento di Berlusconi, se supportate da adeguata coerenza con le proprie scelte elettorali, mi sembrerebbero tanto legittime quanto la libertà di portarsi a letto chi ci pare e piace.
C’è però l’aspetto “pubblico” della faccenda.
Che non si concretizza soltanto nel fatto di sapere con quali soldi sono state pagate le signorine.
Abbiamo saputo che nelle liste elettorali sono state inserite signorine compiacenti.
Abbiamo notizia di trascorsi processuali in cui emergono veri e propri ricatti da signorine compiacenti varie nei confronti del premier.
Abbiamo un fluire delle donnine in questione su e giù per i palazzi istituzionali, senza adeguati controlli.
Abbiamo potenziali soggetti che potrebbero essere utilizzati, previo pagamento, come tramite per spionaggio o ricatti vari, nei confronti di un uomo che ha COMUNQUE in mano potenti segreti militari e istituzionali del paese.
Insomma, questa vicenda ha aperto una crepa non soltanto nell’immagine dell’imprenditore privato, ma in quella del capo di stato, che proprio in virtù del suo ruolo non può permettersi di fare tanto il galletto mettendo a rischio anche tutti noi.
Una volta chiarito questo mio personale dubbio in merito alla ricattabilità del presidente, ed avute magari delle rassicurazioni a riguardo, ma chissenefrega se cade, non cade, rimane in sella, eccetera. Chissenefrega se resta o si dimette.
E’ tenuto COMUNQUE a rispondere dei suoi comportamenti, di fronte a elettori e semplici cittadini, in quanto capo di stato dotato di una certa responsabilità.
Assolte le sue responsabilità, può ciulare con chi gli pare.
In questo paese c’è una preoccupante tendenza a considerare “complotto” qualsiasi flusso di notizie sfavorevoli che riguardi il premier, e a considerare “persecuzione” qualsiasi legittimo dubbio dei cittadini in merito a determinate cose.
Mi sa che non siamo maturi per accettare cose come l’antiproibizionismo su droga e prostituzione, che presuppongono il concetto di libera gestione del proprio corpo, se non riusciamo serenamente ad accettare la libera circolazione delle informazioni, del diritto di dubbio e critica.
Ma poi scusami, curiosità… che c’entrano le vicende di Rete 4 con la sentenza Mills?
E soprattutto perché accomunarle agli sproloqui sul signoraggio bancario?
Non c’è bisogno di “urlare” nulla a proposito di Mills.
Ci sono le sentenze depositate dai giudici di Milano, in cui si condanna Mills per aver testimoniato il falso in favore di Berlusconi.
Questi sono per adesso i fatti, poi chiunque potrà farsene un’idea, oppure aspettare le dichiarazioni del premier, o attendere l’appello.
Perché tutto ciò che riguarda indirettamente o direttamente Berlusconi, e ha carattere negativo, non riesce ad essere percepito come verità, come informazione fine a sé stessa, su cui ognuno può farsi delle idee o ignorare placidamente, e deve essere invece posta su un binario manicheo, stile nero vs bianco, in cui se parli dell’illegalità di Rete4 sei un dipietrista, se parli di sentenze stai urlando, e se esprimi perplessità sulla condotta di personaggi che governano il paese stai organizzando un complotto?
L’ho sempre detestato anch’io, ma concordo con il contenuto del post.
@marco: sul dipietrismo, le mie erano battute per rendere più brillante il post
non interessandomi niente del cdx e del csx italiano, non penso proprio di vedere le cose in bianco\nero
E poi la maggior parte dei dipietristi che girano su internet sono davvero così!
C’è anche da considerare (sempre se è tutto come sembra che sia) che delle ragazze sono entrate nella residenza privata, hanno registrato e scattato foto… non è una situazione a rischio ricatto? perchè chiamava saccà per far assumere una che “altrimenti si mette a parlare”?
so che è un discorso banale, e nemmeno pretendo che una persona di governo sia al servizio del paese 24 ore al giorno, ma questa è l’ennesima prova che lui è lì per fare esclusivamente i suoi interessi… giudiziari, finanziari e anche quelli più privati…
e nemmeno pagava di tasca sua, ma le signorine gliene forniva un tizio in cambio di… appalti? quindi in italia per vincere un appalto cosa devi fare? progetto migliore? costo competitivo? no, basta mandare le zoccolette a casa del presidente
(ripeto, da quello che si capisce per ora)
quindi no, direi che è tutto meno che una questione personale, privata e/o di gossip.
E cmq anche se è un sogno sperare che qualcuno si dimetta per mancanza di coerenza almeno il gusto di rinfacciargliela questa mancata coerenza non me lo voglio togliere
(mi ricorda tanto un certo cosimo mele)
Ahi serva Italia, di dolore ostello
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Dante Alighieri.
Divina Commedia, Purgatorio-VI vv 76-78
#
>C’è anche da considerare (sempre se è tutto come >sembra che sia) che delle ragazze sono entrate nella >residenza privata, hanno registrato e scattato foto… >non è una situazione a rischio ricatto? perchè >chiamava saccà per far assumere una che “altrimenti si >mette a parlare”?
Eh, appunto.
A me tra l’altro non mi interessa che Berlusconi mi “provi” nulla. Mi interessa che, come capo di stato, capisca l’ovvia necessità di mantenere separato il suo ruolo istituzionale dalla necessità di far venire le proprie concubine a ogni ora, facendole scorazzare per i palazzi del parlamento, e mettendo in pericolo la sicurezza, o che non sia ricattabile da magnaccia vari.
>E poi la maggior parte dei dipietristi che girano su >internet sono davvero così!
E va beh, i dipietristi (che qui ho come l’impressione che sia usato come sinonimo di “amici di Beppe Grillo”… ma in questo caso la colpa è anche di Italia dei Valori che va dietro a V-day e scemenzuole varie) possono essere come vogliono.
Le sentenze dei tribunali però sono un’altra cosa.
Sono storia e attualità. Non penso che i libri di storia si occuperanno mai dei monologhi di Beppe Grillo, o dei mille deliranti filmati sul signoraggio, ma della sentenza Mills si parlerà (almeno spero).
Anche la vicenda di Rete 4, per quanto ripetuta ad nauseam proprio da chi, al momento opportuno, non si occupò di sistemare il conflitto di interessi, è abbastanza complessa, e affonda le radici in un bel pezzo di storia del paese. Seguirla da un quadro perfetto della politica anni ottanta e dei suoi strascichi oggi.
Bisogna separare dal calderone internettiano che mescola un po’ tutte le cose.
Che poi, “…a casa sua fa quel che vuole” (concetto che gira parecchio in questi giorni) in fondo è una frase inesatta. Palazzo Grazioli e Villa Certosa sono Sedi Istituzionali (almeno fino alla durata del mandato), e non si entra (o non ci si dovrebbe entrare) senza opportuni controlli.
Quindi volendo potremmo dire “casa sua un paio di palle”.
Io la trovo semplicemente una storia fantastica. Divertentissima.
In fondo Silvio probabilmente cadrà proprio per il suo lato migliore. Quello in qualche modo “più carino”, quello dell’eterno donnaiolo (qui alcuni preferiscono la definizione puttanerio, ma fa lo stesso), di colui che allunga le buste alle ragazze in diffcoltà, che compra i loro sorrisi, che le accarezza sul divano.
Il fatto (come avete già scritto in molti) è che se tutto questo viene sostenuto politicamente con il moralismo che è tipico della sua parte politica, dei suoi sostenitori e del clero. Bè, allora qui si gode e ci si diverte. E basta.
Figurati se non mi diverto io che penso ancora che quelli di destra non si dovrebbero fare le canne e quando se le fanno non sanno che stanno sbagliando perchè non potrebbero.
che cazzate che mi tocca leggere, mo il problema è diventato che paga le mignotte coi soldi pubblici (me lo immagino, 500 euri no so tanti, aspe famme vedè quanto c’ho in banca 1.95434.893473.2374723^12 euri e no sto a corto questa la metto in nota spese della presidenza) e cazzi e mazzi, quando è scoppiato lo “scandalo” noemi (questa cosa scandalosa di andare alle feste dei diciotto anni mamma mia, cosa faranno adesso andranno anche a comunioni e matrimoni?) cosa cazzo c’era che poteva interessare ad un cittadino?
niente.
comunque a me berlusconi sta moderatamente simpatico, ma l’unica cosa di utile che ha fatto oltre alle tv è stato impedire a occhetto e a agli altri comunisti post-restyling di rendere l’italia l’unico paese comunista in occidente quando manco l’urss lo era più.
adesso che cominciano a essersi ripuliti seriamente non serve più per quanto mi riguarda può continuare a dedicarsi alle sue attività imprenditoriali.
ah e col porcellum ha anche evitato che il ministero di padoa schioppa venisse preso d’assalto dalal folal coi forconi e le torce dopo altri due anni di viscate tipo “la tassa sulle trombate” con la dichiarazione di scopate e i paparazzi che ti controllano coi teleobiettivi se trombi quanto dichiarato e cose così, erano capaci di tutto.
ma questo non lo annovero tra le cose positive da addebitargli, io tifo per i forconi.
“mo il problema è diventato che paga le mignotte coi soldi pubblici”
sì infatti, mi sembra un argomento un po’ deboluccio; ma a qualcosa bisogna pur aggrapparsi
ce ne sono anche altri di argomenti. tipo la coerenza e la faccia tosta:
http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-e-il-ddl-prostituzione/34170?video
Sì ok, ma il mio post parla dei moralisti
“Se io fossi in Berlusconi, ne approfitterei per dare una svolta antiproibizionista al suo governo.”
Berlusconi è, al contrario, impegnato a rinsaldare il suo legame col Vaticano:
http://mildareveno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2281678
e questo da una festa dei diciotto anni e da una che forse ha fatto la ragazza immagine a una festa.
pensa se Sircana era di destra che cazzo tiravano fuori.
>che cazzate che mi tocca leggere, mo il problema è >diventato che paga le mignotte coi soldi pubblici
No, il problema è la ricattabilità di un presidente del consiglio, il fatto che faccia entrare le sue favorite nei palazzi di governo, e il fatto che possa essere ricattato dalle suddette favorite, magari armate di telefonino o mezzi per registrare tutto.
Il problema è quella complessa rete di favori, anche politici, che nasce dal via vai di prostitute in luoghi in cui si dovrebbe discutere delle sorti del paese, in cui si vengono a conoscere SEGRETI importanti del nostro governo, anche cose che riguardano la nostra sicurezza, se vogliamo.
Tutto il resto, a livello morale, non è un MIO problema, perché non lo voto, ma semmai di quelli che partecipano ai Family Day.dal cliente per questo, nel momento in cui gli si è fatto notare che volendo, anche gli utilizzatori non paganti possono essere arrestati per sfruttamento della prostituzione
)
Scusate, ho tagliato il pezzo finale:
“L’avvocato del premier comunque ha ribadito che lui non ha mai pagato una donna per andarci a letto…per cui se vi sta simpatico e volete fare una colletta, è il momento giusto, visto e considerato che sempre il suddetto avvocato ha detto che semmai Berlusconi è “l’utilizzatore finale” (perché le donne si USANO, ricordiamocelo tutti) della suddetta “merce umana”.
, nel momento in cui gli si è fatto notare che volendo, anche gli utilizzatori non paganti possono essere arrestati per sfruttamento della prostituzione
)
Ed è stato giustamente cazziato dal dal cliente per questo
Marco spiegaci anche lo scandalo sel noemigate, che ancora non l’ho capito
Noemigate? E che sarebbe?
Ribadisco.
Chissenefrega dove va Berlusconi.
Chissenefrega se va a feste di compleanno, in piscina, se frequenta minorenni (previa autorizzazione dei genitori) o maggiorenni.
A me importa soltanto che delle prostitute possano entrare SENZA perquisizione in un palazzo del governo,
frequentato da capi di altri paesi.
Mi importa che quelle ragazze, che non vengono nemmeno controllate, visto che devono arrivare calde calde nel letto dell’imperatore, e quindi basta un cenno, una strizzatina d’occhio ai cani da guardia per farle passare.
Mi importa che possano essere semplici emissarie di gente poco raccomandabile, che ha lo scopo di ricattare il governo. Mafiosi, organizzazioni terroristiche…
Mi importa che possano portarsi dietro qualunque cosa: macchine fotografiche, telecamere… e, visto che qui siamo tutti antiproibizionisti e la droga non ci scandalizza (però intanto rimane illegale, e coi traffici c’è gente che si arricchisce, magari fregandosi le mani al pensiero di luoghi neutri in cui farla passare), perfino una bomba.
Metti caso che la ragazza sia una terrorista, e voglia farsi esplodere portandosi dietro metà dei delegati americani ospiti del Berlusca.
ok, allora manda una lettera repubblica dove spieghi che a te, elettore di sinistra, non importa assolutamente del fatto che berlusconi sia andato alla festa di compleanno di noemi letizia, ne del perchè e il percome abbia conosciuto il padre, che non ti interessa sapere la versione dei parenti e degli ex della tipa indipendentemente dal fatto che siano pregiudicati o meno.
Perchè non so se te ne sei accorto ma le secchiate de merda sono cominciate prima che mettessero in campo le zoccole.
sei troppo ottimista marco
#
>ok, allora manda una lettera repubblica dove spieghi >che a te, elettore di sinistra, non importa >assolutamente del fatto che berlusconi sia andato >alla festa di compleanno di noemi letizia, ne del >perchè e il percome abbia conosciuto il padre, che >non ti interessa sapere la versione dei parenti e >degli ex della tipa indipendentemente dal fatto che >siano pregiudicati o meno.
IO dovrei mandare una lettera per lamentarmi di un giornale che nemmeno leggo?
E di cosa, poi?
Di aver pubblicato alcune notizie?
Forse non hai letto quel che ho scritto. A me non importa nulla della faccenda Noemi, e questo si traduce anche nel fatto che non mi importa l’idea che un giornale pubblichi notizie del genere.
Se non mi interessa il gossip, non compro giornali che parlano di gossip. Chiaro, semplice, cristallino.
Se poi dalle notizie emergono anche dubbi e ipotesi che rimandano a un comportamento irresponsabile, per non dire peggio, del nostro presidente in sede istituzionale, ritengo giusto porre la questione in questi termini, e sottolineare (da qui il mio primo intervento in questo thread) che Berlusconi non è solo”perseguitato per ipocrisia e bigottismo”, ma ha comunque tenuto una condotta istituzionale della quale DEVE rendere conto non solo a chi l’ha votato, ma a tutti i cittadini che potrebbe mettere a repentaglio.
Chiudo ribadendo che per me l’informazione è libera di compiere tutte le inchieste che vuole.
Così come noi cittadini siamo liberi di querelare e denunciare chi ci diffama.
Lascio liberi di fare il loro lavoro perfino giornali che non toccherei nemmeno per incartare il pesce, come Il Giornale e (appunto) Repubblica (sebbene ci lavorino alcune firme che stimo e ogni tanto mi piace leggere, non comprerei quel giornale perché nel complesso non mi soddisfa).
>Perchè non so se te ne sei accorto ma le secchiate >de merda sono cominciate prima che mettessero in >campo le zoccole.
Se qualcuno si lamenta delle secchiate di merda, ha molteplici soluzioni per evitarle, che possono andare da una condotta più discreta (i mezzi per non essere sgamato uno come Berlusconi, che controlla mezzo paese, ce li ha, e se è stato beccato vuol dire che il cretino è lui) al fare le cose a casa propria (ma davvero, intendo… perché, comunque la mettiate, invitare prostitute nei palazzi di governo è il classico comportamento da Caligola da tre soldi a cui il potere ha dato alla testa).
I giornalisti ficcano il naso, è il loro lavoro.
Così come gli avvocati querelano, e si beccano soldoni per farlo.
I cittadini traggono le conseguenze.
E tutti siamo contenti.
Queste tra l’altro dovrebbero essere le radici dell’”indipendentismo” professato da colui che permette generosamente di farci sproloquiare nel suo spazio.
Cosa c’è di più indipendentista rispetto al rivendicare l’autonomia della professione giornalistica, al di là delle esigenze, delle influenze, e dello sbraitare dello Stato?
E cosa c’è di più indipendente della capacità dei cittadini di valutare da sé quel che hanno intorno, posta comunque la possibilità di venirne a conoscenza?
A proposito, io la penso come sempre: in ciò che avviene tra maggiorenni e consenzienti non c’è niente che sia moralmente disdicevole.Ma quello che un leader politico fa nella sua sfera privata ha valenza politica se contraddice le sue dichiarazioni pubbliche, e le leggi che produce. Per capirci, se uno vuole punire la prostituzione e poi frequenta donne a pagamento. Se uno fa battute cretine sui gay e poi si diverte con due lesbiche. Se uno procura carriere politiche a chi gli fornisce ragazze per la loro “utilizzazione finale”. Se uno accusa gli avversari di produrre spazzatura e poi nella medesima si crogiola. Cose così, insomma.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/06/25/il-problema-dei-dettagli/
Questa è bellissima:
Una tizia, coinvolta nelle indagini su Berlusconi come testimone, si ritrova la macchina bruciata.
Al TG1 riportano l’accaduto, preoccupandosi di sottolineare: “…sicuramente un avvertimento legato al passato della ragazza, non riconducibile alle vicende attuali”.
XDDDDD
Certo che con difensori premurosi del genere, pronti a leccare il sedere a sproposito, il povero Berlusconi avrà il suo bel da fare prima di tutto a difendersi dagli amici XD
Condivido in linea di massima la tua idea della morale, infatti se un capo di stato dichiarasse apertamente di andare a puttane (la dove la prostituzione è legale) a me starebbe benissimo.
Il punto della questione è che il tipo in foto fa le leggi ma non le applica a se stesso e se la fila con i pretuzzi fin tanto che gli fa comodo.
Al governo abbiamo il peggio del peggio: un prete puttaniere ipocrita. Se sparare cazzate ipocrite fomentasse l’entropia, il nostro premier avrebbe preso fuoco da tempo.
Saluti.
secondo me qua, mentre fate flame, vi sfugge il succo della questione.
Berlusconi dovrebbe essere fallito, in galera, o dove volete per corruzione, mafia, tangenti… è tutto alla luce del sole e si sa.
Ma questi motivi in italia non bastano ad affossare un personaggio politico.
Ma ora confindustria è stufa di berlusconi e cerca di farlo cadere con le prostitute… se berlusconi con tutto quello che hanno fatto cade per le tipette è degno di questo paese
>Ma ora confindustria è stufa di berlusconi e cerca di >farlo cadere con le prostitute… se berlusconi con >tutto quello che hanno fatto cade per le tipette è >degno di questo paese
Altro concetto che non capisco.
Perché ogni polemica o fatto negativo che riguardi Berlusconi deve essere sempre visto in funzione del danno più scontato?
Perché quando gli si chiede semplicemente: “Spiegaci perché diamine fai entrare cani e porci in una residenza istituzionale”, o quando gli si chiede di rispettare la stampa, la magistratura, ecc. … si cerca di “farlo fuori”?
Quest’uomo è talmente diventato “messianico” nella concezione mediatica di questo paese che non si può essere neutrali, e chiedergli semplicemente di far bene il mestiere per cui è stato eletto.
No. Si deve essere per forza “fedeli” o “blasfemi” nei confronti del suo Verbo.
Per me c’è poco da parlare: se un presidente del consiglio fa delle cazzate, che sia di destra o che sia di sinistra, deve essere bastonato.
Non voglio che si dimetta, ma che renda conto del suo comportamento ad elettori, alleati, e avversari politici.
Poi ovviamente ci sono cazzate ben più grosse.
Ma quelle sono state comunque approvate da chi lo ha votato. Chi ha portato Berlusconi alla guida del paese sapeva che era mafioso, che era stato piduista, che c’erano sentenze e documentazioni in merito.
Io non l’ho votato, ma prendo atto delle decisioni del paese in merito.
Quel che però i suoi elettori NON sapevano, visto che il mascherone da buon padre di famiglia fino a ieri era il suo discorso elettorale preferito, era la profonda dissonanza del suo privato coi valori di cui si ammantava (e questa, per una persona normale, ha il termine tecnico di “ipocrisia”, per un politico, che coi valori e i discorsi morali spesso ci campa, è “incoerenza”…a me può stare simpatico il tipo godereccio, ma di sicuro non l’ipocrita).
E, sempre tornando al discorso delle responsabilità di capo dello stato, nessuno immaginava che facesse entrare ninfette senza alcun controllo in luoghi di potere.
Quindi, se il paese si interroga su cose del genere non è affatto sprovveduto, è nel suo diritto farlo.
In merito alle altre (ben più gravi) questioni per cui è stato votato… beh, bisognerebbe chiederle ai suoi elettori, non a me.
Beh, fino a gridare forza Silvio non son arrivato, ma ho scritto un post anche io:
http://residenclave.wordpress.com/2009/06/25/date-il-buon-esempio/
A quanto pare dai commenti arrivati da noi, sembra che il sacro principio della messa al bando del motto “i fini giustificano i mezzi” stia andando un po’ in disuso.
http://www.youtube.com/watch?v=3xFNv4o0ZGA