Forza Silvio!

Non sono un berlusconiano, non voto e non ho mai votato per il centrodestra italiano e non sono nemmeno un lontano simpatizzante. Penso che se il centrosinistra italiano possa essere tranquillamente etichettato come cattocomunista, il centrodestra è chiaramente populista. Io, che sono un libertarian indipendentista, non ho niente a che spartire con politiche che mortificano l’individuo, che limitano la libertà e che statalizzano l’economia. Penso che Berlusconi sia prima di tutto una figura comica e successivamente tragica, tragica per noi che dobbiamo averlo come Primo Ministro.

Tuttavia non posso che provare un moto di simpatia e di solidarietà verso quest’uomo. Infatti, a differenza di molti, io non sono moralism free a corrente alternata. Ho notato con preoccupazione un’ondata di Guardiani della Morale sollevarsi sempre più minacciosa e manca ancora poco per vedere questa moltitudine di tristi figuri urlare in coro: “penitenziagite!“. Un prodotto altrettanto deleterio del berlusconismo è quell’antiberlusconismo militante che fa assumere ai suoi fedeli grottesche fattezze dipietresche e che li fa agitare tutti mentre urlano: “duce! regime! mills! signoraggio! rete 4!“.

A me i Guardiani della Morale fanno ribrezzo sempre, sia che si tratti di sobri prelati, di pasdaran della rivoluzione o di sinistrati che hanno capito che il loro schieramento politico non vincerà mai e quindi servono altri modi per tirare giù quello lì. Non vedo una solo ragione che possa impedire ad una donna di offrire prestazioni sessuali in cambio di denaro. Sì, certo, si può tranquillamente sbertucciare Berlusconi perché forse ha fatto un putan tour, ma da qui a ergersi come moderni Savonarola… Io preferisco sempre gli inquisiti agli inquisitori. Sì, va bene, forse Berlusconi ha pagato per del sesso, e allora? Deve dimettersi per questo? Deve dimettersi perché dall’alto del suo potere politico ed economico si circonda di un harem nel quale forse gira anche qualche sostanza illecita? Ohibò, sai che novità; non ho mai sentito di persone potenti che vivono in questo modo…

Se io fossi in Berlusconi, ne approfitterei per dare una svolta antiproibizionista al suo governo. Se io fossi in lui, direi che il proibizionismo sulla droga e sulla prostituzione è una stupidata che nega l’autodeterminazione dell’individuo. Chiedo ovviamente troppo. Questo però non mi impedisce di esprimere la mia solidarietà a quest’uomo attaccato dalle orde etiche. Forza Silvio, resisti! Resisti perché, paradossalmente, sei tu uno dei pochi baluardi contro il bigottismo di questa società. Meglio un puttaniere che un pretino falso al governo.