Jack White non riesce più a uscire dal personaggio

the dead weather - horehoundStamattina ho ascoltato per la prima volta Horehound, ossia l’album di debutto della nuova band (progetto parallelo effimero o qualcosa di più stabile?) di Jack White, cioè quello dei White Stripes e dei Raconteurs. Il gruppo si chiama The Dead Weather e ne fanno parte Alison Mosshart (la cantante dei Kills), Dean Fertita (tastierista dei Queens Of The Stone Age che qui suona la chitarra), Jack Lawrence (bassista dei Raconterurs) e, appunto, Jack White che qui suona principalmente la batteria.

Leggendo la sua intervista su Rumore di luglio/agosto e ascoltando l’album in questione, ho avuto la netta sensazione che Jack White sia entrato così tanto nel suo personaggio di nashvilliano che ormai l’abbiamo perso. Io parlo da ascoltatore non assiduo di questo tipo di sonorità ma che non le disprezza affatto. Per dire, mi  piacciono moltissimo i Black Keys e i Radio Moscow. Quello che a me sembra è che con i White Stripes c’era un gruppo contemporaneo che faceva musica contemporanea e che strizzava l’occhiolino al passato. Con i Raconteurs (soprattutto con il loro secondo album) avevamo un gruppo retrò e con questi nuovi Dead Weather si raggiunge il manierismo. Si salvano a malapena i due singoli usciti qualche mese fa, Hang You From The Heavens e Treat Me Like Your Mother. Niente di brutto eh, per carità. L’album si fa ascoltare ed è indubbiamente bello. Anzi, è proprio un bel disco potente e super-grezzo.

Però sarò io, che mi piacciono le musichine che escono dal computer, ma preferivo i White Stripes.