Live Free or Die

BOVOLENTA – Di morire ieri, non ne voleva proprio sapere ed è scappato. In cerca della libertà. Un bufalo dell’allevamento Scacco di Piove di Sacco, ieri mattina, condotto al mattatoio di Bovolenta, si è imbizzarrito ed è fuggito per le strade dopo aver scavalcato due staccionate e un guardrail. Ha percorso per due chilometri la provinciale che da Bovolenta porta a Padova galoppando tra le auto, tra gli sguardi allibiti degli automobilisti per l’insolita «invasione».

Poi, il grosso bovino, ha trovato rifugio nei campi, tra la quiete del grano. Scene da western nella provinciale con gli automobilisti che, dopo il bufalo, hanno visto passare al galoppo i mandriani. Per riuscire a catturare l’animale in fuga gli allevatori sono montati in sella ai cavalli e da perfetti cowboy, lo hanno preso al lazo per le corna. Ci sono volute due ore dall’inseguimento alla cattura, a cui hanno partecipato anche i carabinieri di Piove di Sacco. Il bufalo, una vota catturato, si è accasciato a terra. Poco dopo, trasportato in camion al mattatoio, è passato a miglior vita. (da qui)

La mia più profonda stima e sincera ammirazione al Free Buffalo che ieri si è ribellato ai suoi carcerieri boia e ha fieramente assaggiato la libertà, anche per pochi minuti, anche effimera, ma pur sempre Libertà Conquistata. Viene quasi da pensare che dovremmo tutti imparare il significato della parola dignità da questo bufalo.