Utagawa Hiroshige (歌川広重, 1797 – 12 ottobre 1858) è stato uno degli ultimi grandi artisti dell’ukiyoe, ossia le famose “immagini del mondo fluttuante“. Più semplicemente, si può dire che Hiroshige è uno dei più grandi artisti giapponesi in assoluto.
L’ukiyoe è una tipologia di stampa artistica su blocchi di legno in auge tra il XVII e il XX secolo. Gli ukiyoe sono l’arte dei viziosi cittadini di Edo (oggi Tōkyō), Ōsaka e Kyōto: ritraggono le prostitute dei quartieri di piacere, scene di teatro, gli attori famosi, i lottatori di sumo ed, essendo stampati a un livello che potremmo definire “industriale”, non costavano cifre astronomiche come i dipinti veri. Più avanti nella storia degli ukiyoe, si affacciano anche scene paesaggistiche. I due maestri indiscussi di questo genere di ukiyoe sono il famoso Hokusai (quello della grande onda al largo di Kanagawa) e, appunto, Hiroshige. Il nostro è famoso per molte serie di paesaggi, come le Cinquantatrè stazioni del Tōkaidō (東海道五十三次, Tōkaidō Gojūsan Tsugi), le Sessantanove stazioni del Kiso Kaidō (木曾街道六十九次, Kiso Kaidō Rokujūkyū Tsugi) e le Cento famose vedute di Edo (名所江戸百景, Meisho Edo Hyakkei, uscite tra il 1856 e il 1859), che ebbero una popolarità straordinaria e delle quali sono venuto in possesso.
Infatti la tentatrice Taschen ha avuto la brillante idea di posizionare un suo negozio a Saint-Germain-des-Prés e ovviamente noi ci siamo capitati davanti. È stato un obbligo morale non lasciare lì quel librone di 34 x 42,5 centimentri e pesante 4,5 chili (pesato ieri) la cui carta è qualcosa di favoloso al tatto e alla vista; il classico souvenir poco ingombrante.



Hiroshige ha influenzato anche molti artisti occidentali come Van Gogh, che gli ha copiato due stampe di questa serie:






4 Responses to “名所江戸百景”
credo che per onestà intellettuale avresti dovuto mettere anche un nakagata
non dimentichiamoci di yokopoko mayoko
che cntra quello è un calciatore.
btw mi pare che hiroshige sia in mostra a roma
Invidia per il souvenir.
Una veduta di Edo di Hiroshige ha ispirato anche la premio Nobel Wisława Szymborska per una delle sue poesie, “Gente sul ponte” – la trovi in traduzione inglese qui:
http://www.pan.net/trzeciak/
come “People on the Bridge” (c’è anche una delle mie poesie preferite, quella tradotta come “Reality demands” e in italiano come “La realtà esige”).