By the Throat è l’ultimo album di Eyedea & Abilities. Questi sono due visi pallidi del Minnesota e, per dirla molto francamente, sono incredibili. Eyedea è un campione di battaglie freestyle, ossia quando due rapper si sfidano live e rappano inventando sul momento, e si sente tutto. Abilities è un dj con i contrococomeri e non disdegna la cara e vecchia graffiata sul disco; se ne sentono sempre troppo pochi di dj che scratchano.
By the Throat è probabilmente la cosa hip hop più bella di questo 2009. Lo sto ascoltando da mesi e non c’è accenno di noia. Le basi sono quasi industrial e il rappato è compulsivo con occasionali inserti di ritornelli cantati. Si tratta di hip hop underground e alternativo con i fiocchi e, come spesso accade in questi casi, proviene da due persone diversamente nere. Sembra quasi che i neri, dopo aver fatto nascere la musica moderna e averla rivoluzionata più volte, abbiano deciso ora di vivere di rendita.




4 Responses to “Dalla gola”
OT
Yoshi la scorsa notte ti ho sognato! Mi trovavo a Verona di notte e un gruppo di naziskin mi stava rincorrendo per i parchi di Verona perché ero sardo. Riesco a fuggire e come una gazzella salto una siepe e mi ritrovo in un altro parco. Anche lì un altro gruppo cerca di accopparmi. Allora entro dentro questo palazzo dove c’era una festa e chi mi ritrovo? Tu stavi lì con FdC e mi saluti abbracciandomi. Dopo i convenevoli ti chiedo di aiutarmi contro i naziskin e tu mi dici di non preoccuparmi che a Verona è normale… GULP!
Comunque alla fine stiamo in questa festa e tu ad un certo punto esci in terrazza a fare foto con la tua nuova fotocamera alle luci del porto di notte (Verona non è sul mare ma nei sogni succedono cose strane). Vabbè non ti annoio con tutti gli altri particolari (compresa una tua lezione di veneto! forse parole inventate, tipo fuffue che in veneziano significa stupidaggini). Il sogno finisce mentre tu cerchi di darmi il tuo numero di cellulare ma io non riesco a schiacciare i tasti del mio telefonino…
ahhahah ahhha ahhhaha ahhaaahhaha ahhhhahaa
“tu mi dici di non preoccuparmi che a Verona è normale”
oddio, ci sono le teste di cazzo, ma sinceramente avrei più paura di andare in giro di notte a milano o a roma eh
comunque, questo subsconscio che ti fa avere paura di verona un po’ mi intristisce perché vuol dire che l’immagine della città (per la violenza reale o per la violenza “mediatica”) non è al suo massimo…
Eh eh… se davvero il mio subconscio la pensa così vuol dire che ne ho lette molte inquietanti… anche qui sul tuo blog.
Ma dimmi, fuffue esiste veramente in veneziano o in veneto?
mai sentito