Obamania

Ad essere sincero, pensavo che l’hype sul presidente Obama si sarebbe sgonfiato prima. Avevo sottovalutato la potenza della nuova icona pop mondiale. Guardo sempre con interesse ai fenomeni di culto perché trovo affascinante come caterve e caterve di persone possano azzerare (o minimizzare) il loro senso critico e lanciarsi in un abbraccio collettivo con il Salvatore.

In Giappone durante i periodi di crisi profonda nascono all’improvviso e si sviluppano velocemente le cosiddette nuove religioni. Sono basate su un messia (che può essere un uomo, una donna, un ragazzo, non fa differenza) che predica un semplice messaggio di salvezza. Negli Usa sembra che il cristianesimo non sia bastato e quindi ci si è buttati su questa figura che sembra incarnare tutte la hope e il change degli americani. L’aspetto clamoroso è che l’hope e il change hanno contagiato (altroché influenza A!) tutto il mondo, all’insegna di un rinnovato “siamo tutti americani“. Dal mio punto di vista, ho maturato la convinzione che gli Usa, con Bush prima e con Obama adesso, abbiano perso la loro anima e stiamo diventando l’ennesimo Staterello sciapo europeo nel quale il cittadino impaurito si rivolge speranzoso al Nanny State. È un cambio generale di mentalità che, sempre dal mio punto di vista, non può portare a niente di buono ma solo a un ulteriore aumento dell’onnipresenza statale nelle vite dei cittadini; e quindi a meno libertà di scelta.

Nonostante tutto, ora la luna di miele del presidente Obama con gli americani sembra stia finendo, almeno in parte, anche a causa della discussa riforma del sistema sanitario;  a riguardo, dalle mie parti si dice pexo el tacón del buxo (peggio la toppa del buco). Nonostante tutto, un numero considerevole di americani ha iniziato a dire che, beh, insomma, non per fare i disfattisti, ecco, ma cosa cazzo vuole Obama da noi? Tuttavia, il fenomeno pop viaggia ancora tre metri sopra la realtà, soprattutto nel resto del mondo. Questo aspetto è il più interessante. Sembra che dopo l’odiata era Bush, nella quale ogni europeo per bene non poteva non dire peste e corna del diavolo a stelle e strisce, ora invece, con quello che potremmo definire un diabolico incrocio all’ennesima potenza tra Veltroni (per il volemosebbenismo fighetto) e D’Alema (per l’astuzia infingarda), finalmente possiamo tutti tornare a mangiare da Mc Donald’s. Ho sentito con le mie orecchie discorsi contenenti slanci religiosi verso il nuovo presidente molto imbarazzanti. Mi veniva quasi da chiedere ai miei interlocutori se stessero parlando di Obama o di Gesù.

Di sicuro ci sono aspetti positivi nell’operato del presidente Obama come l’annunciata chiusura della scandalosa prigione di Guantanamo, una vera e grande macchia nera nel vestito degli Usa.  Tuttavia, come dice la scritta nella parte inferiore del manifesto comparso la scorsa estate a Los Angeles, ci troviamo di fronte a un joker socialista. Ossia un presidente che si sente in diritto di decidere per gli altri; sulla salute o sulla libertà di espressione, da buon socialista. Per socialismo io intendo esattamente quello che c’è scritto all’inizio della sua voce sulla Wikipedia in lingua italiana, né più né meno:

ampio complesso di ideologie, orientamenti politici, movimenti e dottrine che tendono a una trasformazione della società in direzione dell’uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, oltre che giuridico.

Socialismo è quindi sinonimo di coercizione statale, non è che mi piaccia molto. Poi certo, Obama è indubbiamente uno che ci sa fare, pure troppo.

Nobody owns me
ya’ll haters don’t
I own me
so back the fuck off
Nobody owns me
ya’ll haters don’t
I own me
so back the fuck off
I make my own rules
take my own tools
you ain’t in my shoes
no you ain’t get to choose
I ain’t pay you dues.
I pay ‘em for my self
don’t expect shit from me
and I ain’t need your help

So who’s to say Barack Hussein
knows what’s best for me?
I knock the man and not the name
cause in my family tree
could be Husseins so I take aim
at tyranny times three
branches that act just
like geriatric babysitters
poonannies.
but really you’ll get beat-up
if you don’t follow their edicts
there’s a law against living
year its worse than shariah.
but where can I go if this
whole world is socialist
though we know that it failed for the soviets.
Its 1984 people please notice this.
Fuck a tax feeder time to overthrow them tics
its in the declaration Jefferson wrote the shit
So choose to be a free man
governments we’re over it
governments we’re over it!