Radioeh?

Ci sono cose che non sta bene dire e che sarebbe meglio rimanessero tra te e te. Per questo esiste il blog: per esternare senza paure quelle cose che sarebbe meglio rimanessero tra e te.

Per esempio una cosa scandalosa che un amante della musica come me non dovrebbe mai dire è che la plurifamosa Creep non se l’è mai inculata. Io i Radiohead ho iniziato ad ascoltarli con Kid A, che considero un capolavoro. Poi è arrivato Amnesiac, un altro capolavoro; d’altronde sono due abum fatti insieme. Poi è arrivato Hail to the Thief con il quale hanno ripreso sonorità più classiche; infatti quell’album mi ha abbastanza annoiato da subito. Poi è arrivato In Rainbow che essendo un album un po’ più sotto della mediocrità (da 5 e mezzo), hanno dovuto inventarsi qualcosa per spingerlo: ecco quindi la rivoluzione dell’offerta libera su internet. E ti credo! Come fai a pagare un prezzo normale per quella ciofechina? Un album solo fumo e niente arrosto. Prova ne è il fatto che già adesso nessuno se lo ricorda più ‘sto famoso In Rainbow.

Dicevo, io Creep non so nemmeno come faccia e se non me l’avessero detto che la nuova canzone di Vasco è una sua cover, non ci sarei mai arrivato. Insomma, per me i Radiohead sono Kid A e Amnesiac; al limite anche Ok Computer dato che ha alcune canzoni belle come Karma Police.

Creep? I don’t care. Vasco? Ma non era andato in Svizzera e non si faceva più vedere? Ah no, quella è Mina. Boh! Continuo ad ascoltarmi i Dirty Projectors valà…