Remember me

Girando molto in macchina, spesso mi capita di vedere ai bordi delle strade dei piccoli altarini. Si va dal mazzo di fiori con foto a veri e propri mini-tempietti in marmo ben curati. Io ho grandissimo rispetto per queste testimonianze lasciate da chi vuole ricordare un caro che ha perso la vita in un incidente. Molti potrebbero pensare che si tratti di roba kitsch, per me invece sono una testimonianza importante della transitorietà della vita. Ogni volta che in macchina vedo uno di questi ricordi di persone che non ci sono più, è come se ricevessi una tonificante e utile doccia fredda che mi ricorda che guidare un’automobile spesso è più pericoloso, per sé e soprattutto per gli altri (magari pedoni o ciclisti), che portarsi in giro una pistola. Questi tempietti sono, infatti, soprattutto un monito a noi che sfrecciamo beati. Per quanto mi riguarda, servono.