Girando molto in macchina, spesso mi capita di vedere ai bordi delle strade dei piccoli altarini. Si va dal mazzo di fiori con foto a veri e propri mini-tempietti in marmo ben curati. Io ho grandissimo rispetto per queste testimonianze lasciate da chi vuole ricordare un caro che ha perso la vita in un incidente. Molti potrebbero pensare che si tratti di roba kitsch, per me invece sono una testimonianza importante della transitorietà della vita. Ogni volta che in macchina vedo uno di questi ricordi di persone che non ci sono più, è come se ricevessi una tonificante e utile doccia fredda che mi ricorda che guidare un’automobile spesso è più pericoloso, per sé e soprattutto per gli altri (magari pedoni o ciclisti), che portarsi in giro una pistola. Questi tempietti sono, infatti, soprattutto un monito a noi che sfrecciamo beati. Per quanto mi riguarda, servono.
boku wa
compiled just for you
italy is not my cup of tea
la mojere
likely lads
lexì valà
sto blog mi a lo podarìa anca considerar on prodoto editorial. l'è axornà (deboto senpre) na olta par dì e par mi el xe anca piasè belo de on quotidian. prima de sbanpolar però gavì da capir ca mi no so mia talian e no scrivo mia da l'italia; infra on pochi de ani anca a livel formal, staxìne serti. xontèghe che el server ndo che xe ospità sto blog el xe inte i stati unii. par strenxar, el mesajo final el vol esar: caranba e polisioti postali taliani no staxì a ronpar i cojoni co putanade cofà "la legge n. 62 del 07.03.2001"




11 Responses to “Remember me”
Concordo pienamente sull’utilità del tenere vivo nella menta il concetto di impermanenza (transitorietà) della vita e di tutte le cose.
Aiuta a vivere meglio e con più pienezza.
In più, kitsch o meno, ho rispetto per quegli altarini perché sono un modo per manifestare il dolore, immenso, di quando si perde qualcuno amato.
Peccato che non possano proteggerti da un eventuale impatto – ergo servono poco.
servono poco? mah.
se farti pensare che basta un momento di distrazione per lasciarci la pelle o, peggio ancora, uccidere una persona…secondo me servono!
Mi pare ci fosse una leggina che li vietasse, ma non viene mai applicata. Anche a me non danno fastidio, l’importante è che non coprano indicazioni stradali o sbordino dal ciglio della strada.
molto OT
ma avete anche voi prolbemi ad entrare nei blog del Cannocchio? Malvino non lo vedo più da giorni per dire.
Io non ho problemi
Io non riesco a vedere nessun blog del cannocchiale. Niente. mi esce sempre una pagina bianca. Manco fossi in Cina…
E se il “momento di distrazione” venisse procurato proprio dal fissare, pur brevemente, quegli altarini?
@Fabristol: il Cannocchiale spesso è down di notte (per notti intere!); talvolta anche di giorno…
e vabbeh, allora neanche mettersi le dita su per il naso!
Se non sono quelle dei piedi…
“Ogni giorno che passo
per quel tratto di strada
in cui hai perso il controllo
Ogni giorno che passa
appassiscono i fiori
lasciati in ricordo
di te che non ho conosciuto
di te che non scorderò mai
di te”
canzone DA BRIVIDO dei perturbazione. questo post è molto bello.
concordo con la ceci. questo post è molto bello e anche io penso le stesse cose quando vedo dove nello stesso posto in cui sto passando qualcuno ha perso la vita.