
In the case leading up to Tuesday’s ruling, a woman said she was sold expensive life-improvement courses, vitamins and other products after taking a personality test. A second woman alleges she was fired by her Scientologist boss after refusing to undergo testing and sign up to courses. The organisation denied that any mental manipulation took place.
The court was unable to impose a ban because of a legal amendment that was passed just before the trial began, preventing the banning of an organisation convicted of fraud. However, that amendment has now been changed. “It is very regrettable that the law quietly changed before the trial,” Georges Fenech, the head of the Inter-ministerial Unit to Monitor and Fight Cults, told French TV. “The system has now been put in place by parliament and it is certain that in the future, if new offences are committed, a ban could eventually be pronounced,” he said.
A lawyer defending Scientology’s operations in France said there would be an appeal. Eric Roux, a spokesman for the Celebrity Centre, urged France to recognise Scientology’s “legality”. “Religious freedom is in danger in this country,” he said. (qui)
Io sono tra quelli che pensano che Vanna Marchi non avrebbe dovuto fare un secondo di carcere perché non ha rubato a nessuno ma solo convinto, grazie alla credulità, delle persone a darle molti soldi. Quello che Vanna Marchi spacciava erano tutte cazzate? Ovviamente sì, ma volete iniziare voi a stilare una lista di quello al quale è permesso credere e le cose che sono giuste e quelle che sono sbagliate? Siete proprio sicuri di volerla fare questa lista e siete proprio sicuri che dopo saremo tutti più liberi, più al sicuro e più intelligenti? Io ne dubito fortemente. Siete davvero convinti che la vostra way of thinking debba essere imposta alle altre persone? Fino a quando Vanna Marchi non mi punta una pistola contro e mi ordina di consegnarle tutti i miei soldi, può urlare quanto vuole che se il sale non si scioglie io sono nella merda, ma io, grazie alla mia razionalità, continuerò allegramente a mandarla a cagare. Molta gente non ha questa razionalità e casca nella sua trappola per creduloni. Mi dispiace molto ma se accetto il principio che lo Stato debba fare da balia stilando una lista di credenze consentite e credenze non consentite, allora la porta è aperta, spalancata, allo Stato etico e allo Stato tutore; e io non accetto questo. Mi dispiace molto per quelle persone ma sinceramente non vedo differenze tra la vecchina che sputtana la sua pensione con Vanna Marchi e la vecchina che lascia la sua eredità al prete del paese (magari indotta sul letto di morte dalla promessa del paradiso…) perché si rifaccia la canonica. Per me sono entrambi degli sprechi immani di soldi, ma non mi sogno di limitare la possibilità delle persone di usare i propri soldi come meglio credono. Se dopo si pentono della scelta, mi spiace per loro ma avrebbero dovuto pensarci prima.
In Francia Scientology è stata condannata per frode e a me questo sembra un caso come quello di Vanna Marchi. La mia anima (ah ah) religiofobica potrà trarre venti secondi di godimento, ma mi rendo subito conto che questa è una strada che sembra la più breve e la più efficace contro la stupidità indotta dalla religione ma che in realtà non porta nulla di buono. Scientology mi è simpatica come una sveglia alle 6:00 di domenica mattina ma, mi ripugna dirlo, concordo con il rappresentante francese di Scientology quando dice che la libertà religiosa in Francia è in pericolo. Questi fenomeni si combattono limitando la libertà (anche libertà di sbagliare) delle persone? Io penso di no. Al contrario, penso che le nefandezze di queste religioni o pseudo-religioni si combattano con più libertà. Scientology (o la chiesa cattolica o i mussulmani o gli ortodossi o i zoroastriani etc etc) può provare a infinocchiare chi vuole con le sue baggianate sugli extraterrestri e con il sorrisone di Tom Cruise, noi però dobbiamo essere liberi di dire ai quattro venti che queste sono, appunto, baggianate e che Tom Cruise è finito come attore dopo Top Gun. Ossia, dare la possibilità alle persone di farsi un’idea, di conoscere per scegliere e, se scelgono di buttare via i soldi, affari loro.
Invece mi sembra che Scientology sia parecchio arrogante contro la satira e le critiche che le vengono rivolte e, nello stesso tempo, molti governi abbiano la voglia matta di bandirla. Quindi, da una parte viene negata la libertà di opinione (sia essa diffamazione o meno, io non faccio differenze), dall’altra viene negata la libertà di confessione (sia essa con intenti alti o bassi, io non faccio differenza). Due cose negative non fanno una cosa positiva. Io penso infatti che più libertà, e non meno, sia la strada giusta che sul lungo periodo porterà dei vantaggi. Purtroppo mi sembra però che tutti, keynesianamente, ragionino sul corto periodo e siano contenti di vedere la libertà ridotta.




17 Responses to “La strada che sembra la più breve”
Due osservazioni.
1. /”sia la strada giusta che sul lungo periodo porterà dei vantaggi”/ …sul lungo periodo siamo tutti morti
Io penso che “più libertà” dia risultati e vantaggi IMMEDIATI!
2. Credo sia opportuno distinguere cos’è la frode. Questo perché la libertà non funziona se non c’è il rispetto del principio di non aggressione. E la frode è un’aggressione. Se io ti vendo un prodotto e ti dico che ti farà diventare avvenente, ma in realtà nel flacone c’è acqua zuccherata, io ti sto frodando, perché non dichiaro il vero nella relazione contrattuale in cui ti sto coinvolgendo.
Le transazioni liberali sono quelle che avvengono tra persone consenzienti ed *informate*, senza informazione non può esserci consapevole consenzienza, pertanto si verifica una forma di aggressione, in quanto viene eseguita una transazione che, nella piena informazione, il contraente non avrebbe accettato di sua volontà.
Che devo dire, sono d’accordissimo come ben sai. Quando all’epoca difesi Wanna Marchi per gli stessi motivi che riporti tu qualcuno non la prese bene. Eppure è evidente che le religioni ufficiali imbrogliano tanto quanto Wanna Marchi. E che alla fine la colpa è di chi ci casca.
@ Claudio
Quindi la chiesa cattolica promettendo la resurrezione dei morti o la cura delle malattie tramite le preghiere sta frodando le persone?
uhm, il concetto di “piena informazione” non mi convince molto perché è suscettibile di interpretazione.
la vecchina che lascia il patrimonio al prete perché questi le ha assicurato che così andrà in paradiso è stata pienamente informata? è la persona che deve avere la volontà di informarsi, no?
“Se io ti vendo un prodotto e ti dico che ti farà diventare avvenente, ma in realtà nel flacone c’è acqua zuccherata, io ti sto frodando”
non sono sicuro. mia nonna ha una boccetta di acqua di lourdes a casa, l’ha comprata perché a lourdes le hanno detto che è acqua santa e che protegge. io e te sappiamo benissimo che non è vero, ma è frode questa? secondo me no: è religione, ossia un sistema di pensiero non razionale.
“Pensiero non razionale”, fantastica edulcorazione.
@Fabristol: SI, è frode.
@Yoshi: acqua di lourdes? SI, è frode.
Dimostratemi il contrario.
Sono d’accordo in parte sia con Yoshi che con Claudio. Secondo me si può parlare davvero di frode solo se c’è una affermazione *falsificabile* riguardo al prodotto o servizio. Quindi se l’acqua di Lourdes viene venduta promettendo la benevolenza divina o la remissione dei peccati, amen, non c’è modo di mostrare il contrario (idem per cristalli karmici e simili); se promettono la cura del cancro, allora che passi un double-blind test oppure il prete risarcisca i fedeli.
È vero che la piena informazione è difficile da definire, ma considerando che nessuno può essere seriamente danneggiato obbligandolo a fornire maggiori informazioni, mentre il viceversa è un problema comunissimo, mi pare sano principio errare in favore della cautela.
Quanto a Scientology, voglio aggiungere una cosa: non so se questo stia alla base della sentenza francese, ma quel club di psicopatici ha spesso e volentieri commesso reati decisamente più gravi e più oggettivi della circonvenzione d’incapace, abbastanza da convincerere il più duro anarcocapitalista a sbatterli in galera e sciogliere l’organizzazione. Qualche link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Freakout
http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Snow_White
http://en.wikipedia.org/wiki/Lisa_McPherson
oh cazzo. scusa claudio!
ho cancellato il tuo commento giusto e ho tenuto quello sbagliato!
Il mio giacobinismo latente gode al pensiero di Tom Cruise ghigliottinato di fronte al tribunale del Popolo.
Detto questo, il problema ovviamente è più complesso. C’è uno spettro continuo tra chi vende uno shampoo che promette di proteggere il cuoio capelluto perchè contiene DNA (sic!) e chi bussa a casa dei vecchietti fingendosi l’ACEGAS e incassando bollette fasulle.
Tutto sommato credo ci dia una mano il buonsenso. Se uno spende cinquanta o duecento euro al mese in medicinali omeopatici o talismani, sono anche cazzi suoi. Non sono completamente convinto però che si possa lasciar fare quando si creano dei meccanismi di sudditanza psicologica, come successo sia per le vittime di Vanna Marchi che per i seguaci di Ron Hubbard. Mi rendo conto che la distinzione è insidiosa, però…
@ Claudio
E’ ovvio che anche per me è frode e per me non vi è alcuna differenze tra la promessa della resurrezione e la promessa di vincere al lotto. Ma non si possono arrestare milioni di persone per questo motivo. Siccome non si può fare per tutti non lo si fa per Wanna Marchi. Punto.
Vi sono diversi aspetti da tenere conto. Quello puramente giuridico e’ stato spiegato lucidamente da Nihil.
Ma vi e’ qualcos’altro che mi turba nel yoshipensiero: la fede nell’assoluta razionalita’ del nostro cervello. Una fede malposta viste l’enormita’ dell’”evidence” scientifica che punta nella direzione opposta, ma comprensibile visto che e’ il pilastro dell’intera teoria liberista. Pilastro infatti che – visto quanto detto – scricchiola paurosamente.
Ritornando in “topic”, il problema della Wanna e della chiesa e’ sfruttano abilmente bug cognitivi, se mi permettete il termine informatico, del nostro cervello. La cosa piu’ incredibile e’ che anche i neurologi che lavorano su questi problemi e sono perfettamente consapevoli dei tipici bias cognitivi, finiscono per cascarci comunque. Chi in uno, chi in un altro. Figurarsi poi chi non ha finito l’elementare.
Su wikipedia si trova una interessante lista di questi deficit:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_cognitive_biases
(saluti dal giappone!)
Fabristol: come puoi difendere l’evoluzione sul tuo blog e dall’altro lato sostenere la (quasi) perfetta razionalita’ del nostro cervello data la sua storia?
Mi suona un po’ da dissonanza cognitiva..
“la fede nell’assoluta razionalita’ del nostro cervello”
uh? io non ho nessuna fede assoluta nella razionalità, hai capito male. io dico che wanna non puntava la pistola contro nessuno e che la gente che casca in queste trappole non dovrebbe recriminare niente perché ha tirato fuori lei i soldi.
se tu pensi che lo stato debba essere tutore e indirizzare tutto..beh…sei con la maggioranza delle persone
poi, sinceramente, a me il termine “liberista” ha un po’ stancato. io sono per la semplice libertà delle persone di interagire liberamente tra di loro, sia dal punto di vista sociale che economico, mi sembra che sia tu quello che ha la dissonanza cognitiva tra i due aspetti
e poi sinceramente il tuo ragionamento mi sembra molto scricchiolante: le persone non sono razionali quindi ci si deve affidare al governo che è formato da…persone. Che ognuno si tenga la propria (poca o tanta) razionalità e decida per sé
È dura affermare che una pozione magica sia una frode: dovrei avere un vero mago che mi spiega che quella è una falsa pozione magica.
Non ricordo i dettagli, ma Wanna Marchi venne condannata per frode in riferimento a una crema di bellezza – per quanto riguarda i numeri del lotto e altre profezie, il reato non era frode ma qualcosa d’altro che ora non ricordo.
Io sono tendenzialmente d’accordo con Nova.
Sono idealisticamente in accordo con Yoshi, ma, il liberismo checché ne dicano i liberisti, appunto, è un ideale e non rispecchia quella che è la realtà biologica dell’essere umano.
Semplicemente c’è gente che non si sa difendere.
Se io vengo a dirti dammi 1000 euro e ti viene il malocchio tu mi ridi in faccia.
Se vado da qualcuno che ha dei traumi recenti e dei deficit intellettivi sì, può darsi che me li dia. La coercizione funziona come un coltello puntato alla gola. Solo che si fa a parole.
A rigore penso “sono cazzi suoi”, ma in seconda analisi vorrei che se il mio cervello smettesse di funzionare qualcuno mi difendesse.
In una società libera non devono esistere persone che imbrogliano gli altri, che minacciano, che estorcono. Punto.
ma, per me per essere frode deve esserci una menzogna, se io ti vendo l’acqua di lourdes e ti dico “questa è acqua di lourdes dove secondo la chiesa cattolica è avvenuto un miracolo eccetera” non ti sto frodando
se ti vendo acqua del lavandino e ti dico che è acqua di lourdes ti sto frodando.
in generale, poi certi casi sono difficili da valutare, se ti dico che se metti 10 cucchiai di sale su un bicchiere e quello non si deposita perchè hai un malocchio è un caso un po’ limite, diciamo che puoò essere considerata frode perchè è mera chimica.
se ti faccio il test dello stress spacciandolo per un aggeggio scientifico (e non è vero) ti sto truffando.
Sono d’accordo con Astroabio, definire cosa è frode è difficie se non ci si basa (e non ci si deve basare) solo sulla razionalità scientifica.
Però Wanna marchi faceva telefonate urlanti nel mezzo della notte, pare; e questo mi pare vada oltre la frode.
“uh? io non ho nessuna fede assoluta nella razionalità, hai capito male. io dico che wanna non puntava la pistola contro nessuno e che la gente che casca in queste trappole non dovrebbe recriminare niente perché ha tirato fuori lei i soldi.”
Come ho detto prima, c’è uno spettro continuo che va dalla stronzata alla frode.
La pubblicità, la religione, gli specialisti di terapie alternative sfruttano i bias cognitivi e mi pare che nessuno possa accusarli (lavoro piuttosto difficile). All’altro estremo, la frode vera e propria: vedi la vecchia truffa della banca nigeriana. Ora, chi casca in quella truffa (o in altre simili) è oggettivamente un rincoglionito, però chi la commette dovrebbe essere perseguibile o no?
In mezzo, una vasta zona grigia.
Secondo me il motivo per cui Wanna Marchi o Scientology sorpassano il segno, rispetto alle comuni religioni, è il fatto che hanno fatto presa su persone psicologicamente deboli portandole in alcuni casi alla bancarotta o comunque a un impegno finanziario spropositato. La gente è stupida in generale, ma c’è chi è particolarmente vulnerabile e dev’essere protetto in qualche modo; se non dallo stato, dalla comunità. E’ tutta una questione di statistica, c’è una gaussiana della credulonità, nella coda dei più creduloni si comincia a parlare di frode, circonvenzione d’incapace, ecc. ecc.