Archive: October, 2009

A priori ‘sto cazzo

Il ragionamento “a priori” parte da un dato assodato ed arriva, con il metodo deduttivo, alle estreme conclusioni. Esso, quindi, è indipendente dall’esperienza, dal dato empirico. (qui)

C’è una moltitudine di gente che fa ragionamenti aprioristici basati su dati assodati sbagliati e arriva a conclusioni sbagliate indipendentemente dall’esperienza che dovrebbe suggerire loro l’opposto. C’è troppo apriorismo, il quale legato alla troppo poca curiosità intellettuale, genera moltitudini di pappagalli ripetenti e ripetitori senza il minimo senso critico. Ma vaffanculo. Ogni giorno che passa sono sempre più intollerante verso questi finti pensatori, finti intellettuali, finti conoscitori. Sono stanco di questo diluvio di mediocrità spacciata per intelligenza. Un provincialismo estremo che si crede cosmopolitismo e che magari addita me come provinciale. Ma naxì a laoràr.

גלעד שליט

Tre anni in mano ai terroristi, dal 25 giugno 2006. Al momento della sua cattura aveva 20 anni, adesso ne ha 23.

Immaginazione diaboli

Ieri mattina siamo andati all’ufficio matrimoni per avviare la pratica del, appunto, matrimonio, prenotare la sala e prenotare l’appuntamento per le pubblicazioni. A un certo punto l’impiegata ci ha chiesto se avevamo noi qualcuno al quale far officiare la cerimonia.

Io allora tutto d’un tratto, come J.D. di Scrubs, ho alzato gli occhi e mi sono immaginato Malvino che ci sposava. Era vestito come un prete, con l’eccezione di una croce rovesciata al collo. Dopo averci dato la sua laicista benedizione, ha iniziato la predica smontando pezzo per pezzo l’ultima enciclica, ha proseguito tuonando contro i chierici e la religione e ha terminato con un augurio di copulare in maniera non ortodossa, ché ci si diverte di più.

Eh, sono già in pieno mood per il matrimonio!