Il mio nuovo Pugno d’Acciaio

L’umanità, fin dalla notte dei tempi, si può dividere fondamentalmente in due categorie principali. Le altre categorie sono secondarie, quelle che realmente dividono il genere umano sono queste due: quelli che nei picchiaduro sono in grado di fare le super combo infinite che spappolano gli avversari e quelli invece che non ne sono capaci. Io appartengo alla seconda ma mi sforzo per entrare nella prima.

Non ho mai avuto un gioco della saga di Tekken prima di questo nuovo Tekken 6 ma ho giocato molto a Tekken 3 da un mio amico. In pratica, ci si trovava in quattro o cinque dal mio amico e si facevano appassionanti tornei nei quali la tensione alle volte quasi si trasferiva dalle botte virtuali alle botte reali. Uau, che giovinezza vissuta. Vedendolo sulla scaffale appena uscito ancora caldo di produzione, ho sentito la necessità di acquistare questo nuovo Tekken 6 perché, è risaputo, dopo i trenta inizia la regressione.

La novità più grande di questo Tekken 6 è che, oltre al classico torneo, c’è anche la modalità campagna nella quale si combatte andando avanti in un ambiente seguendo una storia intervallata da luuunghi filmati. Ho appena iniziato questa modalità quindi non posso dare giudizi, però sembra interessante e mi fa tornare in mente quei bei picchiaduro a scorrimento orizzontale con il quale mi trastullavo da giovine in sala giochi. Ari-uau, che giovinezza vissuta. Oltre a questo, ovviamente c’è il classico torneo nel quale si può scegliere tra una caterva di personaggi (io prediligo Lei Wulong). Personaggi che si possono customizzare moltissimo, anche con esiti alquanto ridicoli. Sì, ci sono i guerrieroni forti, gli eroi agili, le signorine scosciate e tettute, i mostri e gli animali buffi. Inoltre, si può giocare anche online contro altri giocatori umani (kind of). In questo modo non c’è neanche il pericolo che il ritrovo di amici possa degenerare in rissa vera. Se da una parte, trovarsi dal vivo è indubbiamente più divertente, ora posso menare online anche un francese.

Tekken 6 è un picchiaduro indubbiamente superlativo che può soddisfare sia i combo maniacs che i neofiti, ossia, all’inizio ci si diverte tantissimo anche smanettando a caso; successivamente si inizia a guardare (direttamente dal gioco) come effettuare le mosse speciali. Un gioco a più livelli quindi. Una nota stonata forse è la grafica che non è così superlativa (bellissima ma non superlativa) come ci si dovrebbe aspettare, almeno, io mi aspetto un cicinin di più. Inoltre, ma va a gusti personali, alcuni scenari sono un po’ troppo incasinati e pieni di distrazioni: io avrei preferito scenari più calmi senza aerei che ti sfrecciano a due centimetri.

Ma si sa che alle persone anziane non piace la confusione.