
PADOVA (12 novembre) – Tre croci e, vicino, la scritta “Cristo” tracciate con la vernice nera sulla recinzione della casa della famiglia Albertin ad Abano Terme (Padova), la stessa che ha presentato e vinto il ricorso alla Corte europea contro l’esposizione del simbolo cristiano nelle classi. Insieme alle scritte sono arrivate anche lettere di minaccia.
Insieme alle scritte ed alle croci inchiodate o disegnate sugli edifici sono state recapitate anche lettere anonime che si scagliavano con toni molto forti contro gli Albertin per aver dato avvio al ricorso a Strasburgo. Sul caso stanno investigando i carabinieri. (qui)
Si direbbe che l’ormai famosissima sentenza abbia dato la stura a gruppi di cattofascisti per esprimere la loro costernazione nei confronti di quelli che vogliono una società atea e diabolica. Penso che i fatti di Abano siano gravissimi perché sono vere e proprie intimidazioni mafiose da parte di persone che concepiscono una società autoritaria nella quale all’individuo non è permesso pensare in modo differente da questi fanatici. Credo che prima di tutto ognuno di noi, cattolico o non, debba esprimere la propria vicinanza e solidarietà alla famiglia Albertin. In secondo luogo, questi episodi mi gettano addosso uno sconforto che non potete immaginare e mi fanno venire voglia di prendermi una carabina ad aria compressa. Ti aggiri di notte attorno alla mia recinzione? Preparati ad avere il culo piombato.






8 Responses to “Cristo?”
Not in my name!
… E nemmeno Lui sarebbe stato felice di questo gesto …
Il medio evo è già qui.
Millenarismo, fanatismo religioso e chiusura totale in microlocalismi e difesa di (falsi) feticci culturali [visto che sei un pelino suscettibile, non parlo di te o del Pnv].
A mio parere sono tutte facce della stessa medaglia.
Sai, nei giorni scorsi mi è venuto il panico (politico diciamo). Questa sentenza, mi dicevo, forse sarebbe stato meglio non averla mai fatta con tutto quello che sta succedendo. Di fatti è peggio di prima adesso, si è quasi avuto l’effetto contrario. Ma oggi, pensandoci con più calma credo che sia stato uno dei momenti più importanti degli utlimi anni perché ha scoperchiato la merda di questo paese. Ha fatto uscire dalle fogne queste bestie, li ha mostrate a tutti e alla luce del sole. Ora saremo invasi da questa merda ma almeno potremo dire a testa alta che noi siamo diversi da loro.
@leppie: Uhm…io qui non ci vedo microlocalismo (anche perché il cattolicesimo è mondiale) ma fascismo e bigottismo, che sono categorie molto ben presenti in tanti posti diversi
“visto che sei un pelino suscettibile”
personalmente, mi piace sempre ricordare che la Repubblica Veneta è stata scomunicata ben due volte dai papi nel corso della sua storia (e nessuno “è andato a canossa”), che il patriarca di Venezia, in pratica, è sempre stato scelto da Venezia e non dal papa e che con paolo sarpi si era arrivati a un passo dal protestantesimo. queste sono le nostre autentiche tradizioni!
@fabri: “questo paese”? ehi, piano con le parole, diciamo “questo stato” che è meglio
OT.
Scrivo qui perché nell’ultimo post hai tolto i commenti. Poi come fanno i tuoi lettori a commentare se togli i commenti…
Comunque caro Luca, sai che sono un tuo fervido lettore. Devo ammettere che, anche se sono interessato al tuo percorso politico (anche se sta diventando molto diverso dal mio), spesso leggo i post sul Veneto senza approfondirli molto. Non avercela a male, io del veneto non conosco una cippa. Io questa cosa del libretto non me la ricordavo e all’inizio mi sono sentito un deficiente. Infatti sono andato a vedere quando l’avevi postato la prima volta ed era a fine agosto quando io ero lontano da internet. Poi avevo visto una parte di quel video più tardi in un altro post (ecco magari quella musichetta non va bene). Ecco sarò deficiente ma non avevo capito che l’avevi scritto tu. Pensavo fosse un pamphlet scritto da qualche altro compagno del PVT. Insomma ora mi metto a leggerlo e ti faccio sapere che ne penso.
ho tolto i commenti appunto perché non volevo commenti su quel post
vabbeh, sei sardo, sei duro
ho provato a commentare su universi non comunicanti ma non trovo dove (non occorre che pubblichi sto post di servizio)
vabbeh, apro i commenti, ho capito