Obiettivo sbagliato

La domanda da porsi secondo me non è tanto “in Arabia Saudita permetterebbero la costruzione di campanili?” ma piuttosto “le società occidentali sono mediamente più evolute delle società islamiche?“. Infatti io ritengo scontato che le nostre società occidentali siano, grazie alla secolarizzazione e alla loro storia, infinitamente migliori delle società nelle quali l’Islam detta regole.

Da un certo punto di vista, potrei anche capire e approvare la vittoria nel referendum svizzero che vieta la costruzione di minareti perché al giorno d’oggi l’Islam è soprattutto ancora un movimento politico che mira a ricreare nelle società occidentali una nicchia che si allarga sempre di più e che reclama per sé e per gli altri le stesse regole liberticide che vigono nei Paesi islamici, ossia non è ancora secolarizzato come la maggior parte del cristianesimo. Vietando il potente simbolo dei minareti, si vorrebbe dire chiaramente che la Svizzera è e rimarrà un Paese libero nel quali le regole sociopatiche dell’Islam non hanno diritto di parola. Tuttavia a mio avviso questa è una considerazione tirata per i capelli perché resto convinto che se un gruppo di persone compra un terreno, ovviamente conformandosi alle regole locali, deve avere la libertà di costruire su quel terreno privato anche un minareto. Vietando su tutto il suolo della Confederazione la possibilità di costruire minareti si afferma che non esiste nemmeno un luogo, magari in periferia o in una zona industriale, nel quale un minareto non sia un pugno in un occhio. Questo ovviamente è falso.

Le società occidentali sono mediamente più evolute delle società islamiche perché qui vige, dove di più e dove di meno, la libertà dell’individuo. Se gli Svizzeri non vogliono minareti, non dovrebbero vendere i terreni a chi vuole costruire minareti o, al limite, dovrebbero votare delle regole cittadine per limitare la costruzione di minareti. Fermare il pericolo islamico vietando in toto la costruzione dei minareti è come cercare di bloccare l’influenza vietando di dire la parola “influenza”.

Ovviamente, dei scontati piagnistei islamici sui cattivi occidentali non mi interessa nulla perché la domanda “in Arabia Saudita permetterebbero la costruzione di campanili?” non ce la dobbiamo porre a noi, ma a loro sicuramente sì.