I September Collective sono un trio berlinese che si è recato a Dusseldorf in una chiesa protestante per suonare l’organo che lì si trova. Hanno aggiunto un po’ di spoceghesi elettronici ed è nato Always Breathing Monster, il quale è oggettivamente un album interessante.
Ovviamente questo non è quel tipo di album da mettere a una festa perché la gente potrebbe prendersela a male. Non è nemmeno consigliato come sveglia alla mattina, sempre che voi non siate soliti svegliarvi mooooolto delicatamente. Non è nemmeno quel tipo di album da ascoltare aspettando il momento giusto per fare un po’ di air guitar perché quel momento non arriverà mai. Non è neppure quel tipo di album i cui pezzi diventano dei classici da karaoke. No, decisamente.
Always Breathing Monster è un album nel quale si sente, appunto, il respiro del mostro a canne. Questa è musica da sottofondo nel senso più alto del termine, ossia musica che ha la capacità di riempire dolcemente tutto lo spazio. Ammetto che stare seduto sul divano con gli occhi chiusi ascoltando questo album è un piacere onirico. Anche perché c’è la possibilità che ci si addormenti, e non c’è niente di male in questo! Non ho mai capito perché la maggior parte della gente trovi sinonimia tra musica noiosa e musica che concilia il sonno. Always Breathing Monster non è, almeno dal mio punto di vista, un album noioso ma, al contrario, un insieme di pezzi molto interessanti, una sperimentazione ben riuscita.
The curiosity to work with an unfamiliar instrument like the organ was quite strong. We had arranged the MIDI-files on the computer before and fed the organ then with them. Apart from the practical work with the manuals and the mechanics of the organ there was the recording process: we set up microphones inside the church. At this point occured the important aspect of context and history of the church organ – which tones can one get out of such a prestressed instrument? It is interesting that an instrument which is used for such sacral and ritual music owns characteristics that are very profane: magnificence and power, humility and vastness.






One Response to “Settembrini”
invece secondo me come sveglia e’ ottimo, domani la provo, io amo svegliarmi molto dolcemente