
Stamattina sono andato a recuperare FdC a Milano dopo il suo weekend a base di genitori e amichette. Invece di andare a est per tornare in patria, abbiamo puntato a nord e siamo andati a Bellinzona, una cittadina di neanche diciottomila abitanti che è la capitale della Repubblica e Cantone Ticino e che ha i suoi tre castelli patrimonio dell’Unesco, il suo bel centro città, i suoi bei negozietti e la sua bella gente.
Che dire, cari amici Ticinesi che leggete: se siete a conoscenza di qualche offerta immobiliare interessante in zona, fate un fischio ché noi si sta ponderando.






10 Responses to “Nella Capitale”
Nonostante sia originario di Bellinzona, trovo che il sottoceneri sia più accogliente. Ma forse è perché ci sono cresciuto.
A Bellinzona di carino c’è il carnevale e il festival letterario che fanno a settembre. Ma non so quando sia ‘vibrant’ il resto dell’anno
ho visto gente per strada, per me è abbastanza vibrant
C’è anche un festival blues che è tra i più importanti a livello internazionale. E poi al teatro Sociale (bellissimo, pare un teatrino da fiaba) organizzano sempre qualcosa. E poi fanno un caffè molto buono (un po’ caro, si sa).
provateci e vi spakko la faccia
ma non preoccuparti. in 2 ore e mezza sareste a casa nostra e noi vi accoglieremmo con un rösti
Io ci son stato l’anno passato per il Rabadàn, il carnevale. E’ stata davvero una bella serata. Dovrei tornarci da turista, però.
Ma sai che quel rösti praticamente si fa anche qui nelle Marche e si chiama “frittata poretta”, che significa frittata povera, anche se adesso ci si mettono dentro tanto di quelle robe che di povero non ha più nulla. Ho letto la ricetta su wiki ed è quasi identica.
mi ricordo perfettamente che FdC l’aveva fatto ed eravamo a 100 metri da casa mia (cioè a casa vostra). mica bisogna andare in tanta mona per mangiarlo, vedi?
eppoi io mi smarono a fare sanbonifacio-verona, figuriamoci sanbonifacio-BELLINZONA (!?!?!?!?!?!?!?!?)
nono, progetto abortito dalla sottoscritta!
E lora mochela lì de votar PD e scominzia a votar PNV, cusita deventemo independenti e no sarò pì pagontà