
Stasera è avvenuta la completa trasformazione dello Stato italiano in una Banana Republic nella quale il caudillo durante i bagni di folle festanti e osannanti può correre il pericolo di venire assalito da un contestatore. Roba da Terzo Mondo spinto, contenti voi. Sono rimasto un po’ sorpreso nel leggere molti commenti che andavano dal “sì insomma, se l’è cercata” al “olè, olè oh oh“.
Sinceramente, io non mi sento di odiare Berlusconi. Lo trovo un politico orribile che continua la tradizione della politica italiana orribile. Ha aggiunto un tocco in più di cafonaggine e ha alzato il livello di troiume istituzionale, certo; ma sentire un odio viscerale per questo figlio del socialismo italiano…perché? Non vedo differenze nel ribrezzo che mi può dare lui o Di Pietro o D’Alema: sono tutti politici orribili dell’orribile Stato italiano che perpetrano l’orribile politica invasiva italiana. Questa orribile tifoseria da stadio che si è creata da berlusconiani e antiberlusconiani non è colpa di Berlusconi ma del basso livello di cultura politica degli italiani immersi nel (post)comunismo e nell’ (post)anticomunismo. Il più ridicolo stato dell’Europa Occidentale, non a caso.
Io vi guardo dannarvi gli uni contro gli altri come uno che guarda i tafferugli tra opposte tifoserie allo stadio e commenta: “ma cosa fanno? ma non si vergognano? ma quanti anni hanno?” Boh, tutti contenti per il fatto che a un anziano di settanta e passi anni hanno fatto sanguinare la bocca. Boh, sembra che gli italiani se lo meritino proprio Berlusconi.




24 Responses to “Punched”
caro Yoshi, sono completamente d’accordo con te! Berlusconi ha reso tutto ancora più ridicolo, e come dici tu, forse è quello che gli italiani si meritano… Ho appena parlato con un mio amico che mi ha proprio detto “se l’é cercata!” …sai uno di quelli accaniti che fa prpaganda al giornale “Il fatto” (tanto per intendere il tipo) e io gli ho ricordato di come sarà vuota la sua vita quando Mr. B. non ci sarà più…
Sono d’accordo con te. Una marea di coglioni sta invadendo la rete con battute, risate e commenti del tipo “ben gli stà”. Ci sono 25000 coglioni su Facebook che hanno creato un gruppo invocando Tartaglia come eroe. Non parliamo poi del fascista Di Pietro. Veramente di pessimo gusto. Anzi mentre Tartaglia è giustificabile a causa dei suoi problemi psichici questi qua sono dei coglioni patentati.
Quello che più mi preoccupa è comunque che da domani si comincia con un’italia nuova. La repressione verrà giustificata per questioni di sicurezza e addio critiche al governo. Si verrà additati come terroristi, disfattisti ecc.
Io non mi sono mai vergognato a definirmi anti-berlusconiano. La mia avversione per quell’uomo è rappresentata su molti livelli: umana, culturale, politica, estetica. Troppo facile dire che tutti i politici italiani fanno cagare… le responsabilità di Berlusconi nel declino italiano sono sicuramente condivise, ma innegabilmente massicce.
Ciò detto, quando penso al dopo-Berlusconi mi vengono i brividi. Un movimento populista di destra, con Tremonti e la Lega, o uno di “sinistra” con Di Pietro e Grillo? Un guazzabuglio centrista di d’alemiani, rutelliani, mariniani, mastelliani, casiniani, intenti a spartirsi l’Italia fino all’ultimo sanpietrino (sotto lo sguardo benevolo dello Stato Pontificio) e a farci rimpiangere la Democrazia Cristiana? Un esercito di berluscloni che si accoltellano a vicenda per la successione come in un dramma shakespeariano? Una serie di governi tecnici della durata media di tre settimane?
La consolazione è che noi non dobbiamo neanche sbatterci tanto come voi veneti, basta che chiediamo l’annessione da parte della Slovenia… sono 54 anni che aspettano questo momento…
tutto il sistema politico italiano fa cagare. è facile dirlo, ma è così.
berlusconi è il frutto di questo sistema politico di merda. non ci fosse stato lui, sarebbe stata merda uguale.
“non ci fosse stato lui, sarebbe stata merda uguale.”
Non sono d’accordo Yoshi. Berlusconi ha delle responsabilità personali innegabili nello smantellamento dello stato di diritto più di tutti gli altri. Ti basti il discorso sovversivo dell’altro giorno dove auspicava una democrazia senza organi di controllo perché il potere assoluto deve essere dato a chi viene eletto dal popolo. Per quanta corruzione, miseria e schifo ci sia nella classe italiana di oggi QUELLE parole le hanno dette solo Benito e Silvio.
Yoshi se mi dai una mano a far annettere la valtellina alla Svizzera giuro che ti ospito a vita nell’appartamento sopra casa mia.
perché se avesse vinto ochetto avremmo avuto una democrazia compiuta? magari avremmo avuto una barzelletta in meno e un prelievo forzoso sui conti correnti in più.
@aabo: la valtellina è già svizzera. quando ve ne accorgete anche voi valtellinesi, potrete tornare alla vostra vera madrepatria
Yoshi, l’italia non è mai stata una democrazia ma Berlusconi ha seppellito quel cadavere che avevo prima. Seppellito, capito? Non si torna più indietro. E’ un punto di non ritorno, qualsiasi cosa succeda.
Scusa per il refuso del commento di prima. Volevo dire:
“quel cadavere che esisteva prima.”
Condanno la violenza su di lui in quanto essere umano, anzi in quanto essere vivente…
Hai scritto un post molto bello. Respects.
Quando ho visto le immagini sono rimasto basito: la mia percezione istantanea è la repulsione alle azioni di violenza.
Poi ho pensato. A me sembra la normale evoluzione delle cose, in cui tutti sono attori, ciascuno con il proprio ruolo. Mi viene da pensare che quell’oggetto che lo ha colpito in effetti è una sorta di boomerang. E’ infatti proprio lui che per molti anni, per inciso dal giorno in cui si è messo in politica, ha alimentato il fazionismo, che si è dapprima esteso nel tessuto politico e via via ha contaminato tutta la popolazione. Di recente poi sono le notizie di un radicamento cieco sulle sue posizioni, e forte del suo gruppo che altrettanto ciecamente lo sostiene, può facilmente debordare ben oltre la sfera parlamentare, dove occorre dire l’autarchia dopotutto è già una realtà. Alcuni parlamentari e politici del suo stesso schieramento si sono smarcati. Probabilmente temono due cose: l’esserne travolti e sottomessi o i possibili effetti uscenti (anche nel lungo termine) dell’esercizio di un potere autocratico. Ma ormai la massa è allineata, ed il Fuerer è nella sua plancia di comando. Da qui alla degenerazione incontrollata il passo è breve. Che poi tale degenerazione sia di una o dell’altra fazione, poco importa. Non è infatti possibile distinguere la differenza di potenziale di tensione quando si ha quando anche una sola parte si polarizza: ciò basta per distanziarla dall’altra, fino ai limiti della rottura. Il fazionismo è una forma di polarizzazione, drammatica, che tipicamente si crea quando si impongono posizioni autarchiche, e Berlusconi è indiscutibilmente uno tendenzialmente autarca.
Era dunque nelle attese il caso isolato di atti esasperati. Ora le fotocamere ci mostrano una faccia, quella di Berlusconi, ma dobbiamo chiederci dell’altra faccia, quella dell’aggressore: il fazionismo implica sempre una forma di vendetta.
La conclusione è che devo proprio concordare con Yoshi: welcome in the worst of banana republic.
Dice bene Cachorro, ed anche Fabristol: il punto di non ritorno è già stato passato, e l’episodio violento di ieri ne è la prova. Dopo Berlusconi c’è il vuoto, una situazione instabile di paese democraticamente e civilmente immaturo, pronto ad accoltellarsi, e oscillare come un pendolo instabile tra assolutismi di un tipo o di un’altro. Appunto, da paese sudamericano delle banane.
Per via delle annessioni, non ho mai capito come mai non ci sia il coraggio di voler gestire se stessi ma sempre la speranza in qualche “potente” di turno.
Ma se il motivo è il semplice disporre di una forma di collaborazione e aiuto, beh allora se proprio occorre meglio la Confederazione elvetica, almeno resti con la tua identità
ragazzi se volete mi faccio re, purtroppo c’è sempre sta cosa che tocca fa il colpo di stato e la cosa mi crea problemi
sono d’accordo con fabristol. e con te che dici che gli italiani se lo meritano silvio.
per il resto, se il tipo è pazzo come dicono (boh), mi pare che non ci sia da sprecare altre parole, nè in un verso, nè nell’altro. è il gesto di uno squilibrato.
Complimenti.Il più bel post che ho letto sull’argomento.
Condivido tutto;in particolare la parte sulle opposte tifoserie.
lo so che la valtellina e’ svizzera, ma vallo a dire allo stato italiano… anni fa avevo persino proposto un piano geniale nella sua semplicita’: dichiarare guerra alla svizzera, arrendersi il giorno dopo e farsi annettere
on December 14th, 2009 at 3:19 pm #
[...] Tratto da http://www.buraku.org [...]
@Buraku
Concordo. Berlusconi è un male che gli Italiani hanno cercato e che hanno meritato.
Dopo quello che è succcesso il Piccolo Vecchio della politica Italiana mi fa un po’ più pena di prima.
Mi sembra veramente minuscolo ora, messo a terra ad gesto tanto violento quanto sciocco e semplice.
Eccolo lì il grande dittatore. Vecchio e sanguinante come ogni altra persona. Improvvisamente tirato giù dal suo piedistallo.
Un piccolo uomo alla guida di una piccola nazione.
Non credevo che l’Italia potesse rendersi più patetica.
Evidentemente mi sbagliavo.
Saluti.
Credo che chi sostiene che “se l’è cercata” intenda dire che lui in primis è fautore di questro grottesco clima di stadio che pervade la politica italiana rendendoci così ridicoli come giustamente dici nel post.
Io, tendenzialmente, la penso come te. E credo anche che la corsa al “di chi è colpa” non serva a nulla. Nemmeno se è lui stesso colpevole.
Chi dice “ben gli sta” o inneggia in altri modi è probabilmente uno dei tanti rancorosi di bassa statura morale che infestano le piazze ormai ogni domenica.
Vorrei mettere uno smile. Ma sanguinante.
129 Come te, tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza,
tutti temono la morte.
Rispecchiandoti negli altri,
non uccidere e non ferire.
130 Come te, tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza,
tutti amano la vita.
Rispecchiandoti negli altri,
non uccidere e non ferire.
131 Chi cerca la propria felicità
ferendo altri esseri
che come lui cercano la felicità
non sarà mai felice.
132 Non ferire chi come te
cerca la felicità,
se vuoi essere felice.
(Dhammapada)
(Perdonate la citazione non-laica)
Io sgobbo dalla mattina alla sera per portare avanti una famiglia con tre figli, per accudire i nonni malati e rompiscatole, per cercare di portare onestà e gentilezza nel mondo del lavoro. Pago anche le tasse.
Scusa, ma non credo proprio di meritare Berlusconi, e soprattutto non credo che i miei figli debbano trovarsi una nazione distrutta da un pirata. Loro almeno colpe porprio non ne hanno.
“una nazione distrutta da un pirata”
a parte che l’italia non è una nazione vera e propria, anche se il mese di giugno degli anni pari faccio finta di crederlo anche io, ma semmai il berlusca è quello che staccheraà la spina mettendo fine ad un’agonia che dura da un par di secoli.
e non perchè è berlusca, occhetto sarebbe stato ancora più rapido, semplicemente è giunta l’ora.
sperèm
@Andrea. Cosa hai fatto TU per non meritarti Berlusconi? (o Prodi, o D’Alema, o….)
Se TU (quando dico “TU” immaginami come zio sam che ti punta il dito) hai condotto la tua vita senza fare nulla sul piano sociale e politico, allora, mi spiace, ma te *li* meriti.
E i tuoi figli si meritano questo, si chiama ereditarietà.