Punched

Stasera è avvenuta la completa trasformazione dello Stato italiano in una Banana Republic nella quale il caudillo durante i bagni di folle festanti e osannanti può correre il pericolo di venire assalito da un contestatore. Roba da Terzo Mondo spinto, contenti voi. Sono rimasto un po’ sorpreso nel leggere molti commenti che andavano dal “sì insomma, se l’è cercata” al “olè, olè oh oh“.

Sinceramente, io non mi sento di odiare Berlusconi. Lo trovo un politico orribile che continua la tradizione della politica italiana orribile. Ha aggiunto un tocco in più di cafonaggine e ha alzato il livello di troiume istituzionale, certo; ma sentire un odio viscerale per questo figlio del socialismo italiano…perché? Non vedo differenze nel ribrezzo che mi può dare lui o Di Pietro o D’Alema: sono tutti politici orribili dell’orribile Stato italiano che perpetrano l’orribile politica invasiva italiana. Questa orribile tifoseria da stadio che si è creata da berlusconiani e antiberlusconiani non è colpa di Berlusconi ma del basso livello di cultura politica degli italiani immersi nel (post)comunismo e nell’ (post)anticomunismo. Il più ridicolo stato dell’Europa Occidentale, non a caso.

Io vi guardo dannarvi gli uni contro gli altri come uno che guarda i tafferugli tra opposte tifoserie allo stadio e commenta: “ma cosa fanno? ma non si vergognano? ma quanti anni hanno?” Boh, tutti contenti per il fatto che a un anziano di settanta e passi anni hanno fatto sanguinare la bocca. Boh, sembra che gli italiani se lo meritino proprio Berlusconi.