Il solito giochetto

Il mio stato di totale disinteresse per le faccende italiche continua. Non fosse per l’aggiornamento attraverso i vari blog che seguo quotidianamente, non saprei niente di questa ennesima ondata internetfobica da parte della intellettualmente putrescente classe politica italica. Lo so, purtroppo sono residente in questo Stato e le decisioni che vengono prese da quel branco di nutrie sceme riguardano anche me, purtroppo.

Ma non posso farci niente. Con la mente sono altrove e le miserie politiche di questa cloaca nella quale l’ultima delle roje si sente una maestrina correggi-internet le sento lontane. Purtroppo però, ripeto, sono residente in questa fossa biologica e rinnovo il consiglio a chi possiede un dominio internet di usare un domain registrar e web hosting collocati fuori dai confini cloacali. Non basta, ma aiuta. Lo hanno già detto in tanti e lo ripeto io: i politici (e i giornalisti, etc etc) hanno una paura delle Rete che cresce esponenzialmente. Più sono ignoranti e parassiti, più hanno il terrore di questo mezzo che non capiscono a causa della loro vecchiaia mentale. Qui i blog di voti ne spostano veramente pochi, ma le potenzialità ci sono tutte e internet rimane il luogo più libertario che ci sia. Quindi, l’antitesi degli interessi politici.

Regolare, normare, supervisionare: il solito giochetto.