Michael James Owen Pallett è un compositore e violinista canadase di trenta anni e precedentemente era conosciuto con il nome d’arte di Final Fantasy. Purtroppo, per paura di azioni legali da parte della Square Enix, ha deciso di abbondanare il suo meraviglioso moniker tributo a una delle più belle saghe di videogiochi; un altro danno del so-called IP.
Quindi, Owen Pallet ex Final Fantasy il 12 gennaio ha fatto uscire il suo nuovo album, Heartland. L’album è, dal mio modesto punto di vista, uno di quelli che rimarrà in questi appena iniziati anni ’10. Ovviamente non un pluri-disco di platino ma uno di quei album che magari riscopriremo nel 2024 (sotto forma di quale formato non ne ho idea) e, riascoltandolo pensando a quando eravamo ancora moderatamente giovani, diremo: “ohhh ma che bello che è ancora questo album! non me lo ricordavo più! che dolce! adesso lo faccio ascoltare a quel metallaro di mio figlio e vediamo cosa dice!” Sì, perché dovete sapere che i metallari esisteranno sempre nei secoli dei secoli.
Heartland è un disco moderatamente sperimentale, moderatamente pop, moderatamente elettronico e moderatamente classico. Sembrerà strano, ma tutta questa moderazione crea un album per niente moderatamente bello. Non parliamo poi di quelle percussioni moderatamente marziali che ti si appiccicano al cervello; micidiali.
Heartland, che disco!



