Whip It

Whip It è uscito nell’ottobre del 2009 ed è quella che in questi casi viene chiamata “la prima prova da regista”, in questo caso di Drew Barrymore; che è una delle mie attrici preferite.

Il film è ambientato ad Austin, in Texas, e la protagonista è la piccola canadesina di Juno, Ellen Page, che trova la sua strada entrando in una squadra di roller derby. Il roller derby è uno di quei sport spudoratamente e meravigliosamente americani nei quali vige imperante la regola dello show. In pratica, ci sono due squadre da cinque pattinatrici ciascuna che girano in tondo su una pista: quattro blockers e una jammer. Il compito della jammer, che parte in un secondo momento rispetto alle blockers, è quello di superarle (sia le sue che quelle della squadra avversaria). Le regole sono più complicate ma chissenefrega, parliamo del film.

Ellen Page è una diciassettenne irrequieta e oppressa dalla madre che la spinge a frequentare concorsi di bellezza verso i quali Bliss (Ellen Page) non prova il minimo interesse. Bliss sogna insieme all’amica Pash di scappare dalla piccola cittadina vicino Austin nella quale abita per trovare un proprio posto nel mondo. Mentre è ad Austin per compere, legge un volantino di una gara di roller derby e decide di andare a vederla. Una volta là, viene convinta a provare questo sport e da qui in poi la sua vita cambierà, alè.

Insieme a quello che si potrebbe definire un club di meravigliose tardone, trova il suo posto nel mondo e lotta per restarvici. Drew Barrymore, Kristen Wiig, Zoë Bell, Eve e altre diventano la sua squadra che, da perdente seriale, inizia a scalare la classifica fino a sfidare in finale la temibile squadra capitanata da Juliette Lewis, che in questo film fa la parte della tardona rivale di Bliss.

Sì, detta così questo film sembra di una banalità infinita. Tuttavia nel suo complesso, nonostante la trama non particolarmente originale, il film funziona. Sarà merito del cast femminile stellare, ma devo dire che questa prima prova da regista di Drew Barrymore ha passato l’esame. La fotografia è molto bella, la colonna sonora (Ramones, Cut Chemist, The Go! Team, Peaches, etc etc) è ottima e la regia mantiene sempre un livello invidiabile.

Brava Drew!