Sentitissimi ringraziamenti al bel culo che ieri mi ha superato all’inizio della mia corsa. Aveva un’andatura decisamente più veloce della mia ma grazie al, appunto, culo motivazionale sono riuscito a star dietro lungo tutta la sua corsa.
La forza della “mente” è qualcosa di straordinario.
Peccato che quando a me mancavano due chilometri, il bel culo abbia finito la sua corsa e io quindi abbia avuto momenti di panico essendomi reso conto della fatica fatta. Ho dato il massimo, infatti un’unghia del piede sinistro è diventata nera…
Comunque, miglior tempo personale; olè.






2 Responses to “Quello che i corridori non dicono”
Avere la lepre davanti funziona insomma.
Per quel che vale, hai tutta la mia comprensione.
http://ilfinegiustificailme.ilcannocchiale.it/2009/05/18/altrimenti_che_fondo_e.html
Saluti
Marcoz