
Su un tratto di una strada che frequento abbastanza, quello che vedete in foto, una volta c’era il limite dei 50 km/h. Un limite assurdo per quel tipo di strada. Un limite che ovviamente nessuno rispettava in quanto totalmente innaturale. Il problema è che un conto è andare ai 70 km/h, un conto è essere incivili e andare ai 100 e passa km/h. Gli abitanti delle case a ridosso della strada, dopo varie macchine arrivate direttamente in giardino, hanno ottenuto di far installare un autovelox. Da quel momento in poi hanno cominciato a formarsi code di macchine a non finire. Gli abitanti delle case a ridosso della strada avranno pensato di essere stati catapultati in una tangenziale milanese. Lo sapete come si comportano gli automobilisti quando viene segnalato loro un autovelox: se il limite è 50 km/h, per sicurezza diventano più lenti di un vecchio con il cappello e vanno ai 30-40 km/h. La conseguenza, come detto prima, è stata un tappo che si formava all’altezza dell’autovelox. Il Comune ha preso atto di questa situazione surreale e ha fatto l’unica cosa che c’era da fare: ha alzato il limite di velocità da 50 km/h ai più consoni 70 km/h, ossia la velocità che viene naturale fare in quel tratto di strada.
Le conseguenze sono che ora la strada è monitorata con un autovelox che serve anche per tutelare gli abitanti delle case a ridosso della strada e non far loro raccogliere materia grigia in giardino e il limite è stato alzato a un livello accettabile e non da farsa. Questa secondo me è una piccola vittoria contro l’odioso malcostume italico di assegnare a un’infinità di strade un limite assurdo e servirsene, in tempi di magra, per batter cassa nei confronti degli automobilisti. Quando percorro certe strade rispettandone il limite mi sembra di essere fermo e non capisco quale idiota possa aver posto quel limite imbecille. Poi vedo l’infame pattuglia nascosta dietro l’albero e capisco.






3 Responses to “Folli limiti”
io è meglio se non commento questo post
mi limito a darti ragione però!
Hanno hackerato il sito della “lista civetta”
Approvo pienamente. Soprattutto approvo che la battaglia sia stata per fissare un limite più ragionevole anziché, com’è costume italico, per togliere o handicappare gli autovelox per poterlo ignorare in toto :/