
Essendo io una persona che non si contraddice mai, dopo aver attentamente valutato la proposta della Apple (più o meno…), ho approfittato della honeymoon in territorio statunitense per prendere in anticipo sull’arrivo europeo e, soprattutto, per approfittare del cambio ancora favorevole €/$ (a conti fatti, ho risparmiato circa 96€ sul costo italiano) il già mitologicamente famoso iPad. Il giorno del mio compleanno quindi mi sono recato all’Ala Moana Center, sono entrato in quel negozio mecca per macachi fighètti del cazzo come me che risponde al nome di Apple Store e mi sono preso l’iPad base, ossia quello wi-fi da 16GB.
Dopo qualche giorno di utilizzo la sensazione che mi sono fatto è che, mi spiace per voi odiatori-a-priori-della-Apple, siamo davanti a qualcosa che ha aperto la strada a un’evoluzione che nel giro di pochi anni cambierà parecchi scenari. Come per l’iPod e l’iPhone, Apple ha aperto la strada e gli altri seguiranno scimmiottando. Come per l’iPod e l’iPhone, molte persone all’inizio storceranno il naso per la novità ma poi fra qualche tempo si chiederanno “ma come facevo prima?“. Al di là delle applicazioni in stile iPhone che su questo dispositivo secondo me hanno una potenzialità molto maggiore (ne vedremo delle bellissime), penso che sia proprio la possibilità di acquistare (o avere anche gratis eh) libri e leggere riviste direttamente sull’iPad che porterà una rivoluzione solo vagamente immaginabile. La mia preoccupazione maggiore da questo punto di vista era che sull’iPad, che ha uno schermo LCD retroilluminato a LED, leggere fosse faticoso come leggere su un normale monitor di computer. Da quello che ho sperimentato io, non è così.
Tanto per farvi capire le potenzialità, ormai la sera ho preso l’abitudine di sedermi sul divano e leggermi comodamente attraverso le applicazioni per iPad della BBC, della Reuters e del WSJ, il “giornale”. Può sembrarvi la stessa cosa che leggere le notizie attraverso il computer o il portatile, ma vi assicuro che la fruibilità è tutta un’altra cosa. Ripeto: le potenzialità in questo campo sono enormi. Un altro esempio: ieri sono andato qui e mi sono scaricato gratis un libro in formato EPUB (lo standard aperto adottato dall’iBookstore) che altrimenti non avrei mai avuto. Insomma, la conoscenza si può davvero spalancare. Certo, l’iPad non è propriamente un eBook reader, non è quella la sua funzione primaria, ma attraverso il potere di penetrazione di Apple si può davvero immaginare che il mercato degli eBook da qui a poco subirà una sviluppo portentoso. E io non aspetto altro.
L’iPad non è perfetto, ha molte criticità; alcune giganti. Il suo iWork per esempio fa cagare. Ovviamente usciranno versioni aggiornate migliori nei prossimi tempi (come sempre) e noi early adopters faremo la figura dei pirletti. Però la strada per un cambiamento epocale secondo me è stata intrapresa.
P.S. qui la mia composta reazione dopo aver aperto la scatola contente l’iPad appena comprato.




9 Responses to “iPadella”
toh, beccati questo:
http://insoggettiva.blogspot.com/2010/01/ipad-sucks.html#links
“Solo Apple può decidere cosa possiamo o non possiamo caricare su questi dispositivi, dal punto di vista del software, della musica, dei fims.”
?
ma io l’ebook che mi son caricato ieri sull’ipad mica l’ho comprato sull’ibookstore. mi sembra che in quel post si parli un po’ per frasi fatte
riguardo i-pod e i-phone io darei i credits a creative e motorola.
ummh no pare che la creative non sia l’inventrice dell’mp3, comunque la apple è entrata nel mercato quando era già sviluppato,è una strategia da follower, il boom del mercato lo hanno avuto quando hanno fatto l’ipod compatibile, dei geni, ci hanno meso quasi 30 anni a capirlo ma alla fine ce l’hanno fatta.
Sì ma il successo dell’iPod è anche nell’itunes store
Sull’ipod io continuo il mio scetticismo. Da adoratrice dei mac, da felice proprietaria di un imac 20″ alu, da usurpatrice di macbook air altrui usati sul letto, e da sbavatrice sull’iphone… l’ipod non mi convince. Troppi soldi per poche funzioni e poco spazio non espandibile. Felice del mio lettore zen da 70 euro, con memoria espandibile e radio inclusa che tiene video e foto e agenda
dura da 4 anni (ecco l’avrò tirata ora!)
Per l’ipad non so… non mi convince al 100% (sarà che sono povera in questo momento e tirchia nel profondo dell’anima?) ma siccome mi sono un po’ pentita di un fisso vs un portatile ora che vorrei stare coi piedi sotto le coperte mentre lascio questo commento e non a 50cm dal letto senza poterci stare
, beh IO LO VOGLIO anche solo per leggermi i miei forum preferiti sotto le coperte ;_;
Hai fatto bene ad acquistarlo all’estero, ti segnalo questo articolo sulla comparazione dei prezzi nelle varie nazioni (in fiat money
):
http://www.wired.com/gadgetlab/2010/05/international-ipad-prices-and-tariffs-revealed/
Ma è possibile comunque leggere i PDF con l’IPAD o bisogna solo leggere nel formato proprietario?.
Comunque c’è da vedere quanto costeranno i servizi proprietari o le plugin esterne di altre società una volta diffusasi la moda e la nuova realtà (penso che diverrà come i telefonini sebbene penso che i costi lo rendono al momento alquanto poco competitivo) sperando che ci siano comunque valide alternative concorrenziali anche da altre ditte.
Temo però che la prossima mossa sarà la realizzazione di canoni o abbonamenti ai giornali online (in stile in parte fallimentare NYT e Murdoch).
Comunque c’è qualche speranza che la navigazione online dell’IPAD più agevolata a come tu dici più comoda di un netbook permetta di avvicinare molti alle notizie anche bloggeristiche del web e dei vari siti di informazione.
La sensazione quindi è certamente buona anche leggendo certe notizie e reazioni orwelliane.
http://www.liquida.it/notizie/2010/05/13/9296225/informazione-hampton-university-barack-obama/
A proposito del “figlio della rete e il presidente del web”….
Insomma è Digital R3volution!
Post: Hai già stabilito quanto dura la batteria.
Si può regolare la luce retroluminosa e il consumo batterie?.
Ciao da LucaF.
per i pdf etc, si può scegliere tra dozzine di applicazioni per leggerli, alcune gratis altre no. io ne ho scelto una gratis e va benissimo.
un’altra preoccupazione che avevo era la batteria, essendo un punto debolissimo dell’iphone. invece cazzarola non si esaurisce mai
Mi sono ripromesso di attendere la versione successiva, riveduta e corretta. Sono sicuro che l’iPad entrerà nelle mie abitudini quotidiane dell’anno prossimo.
Intanto mi sono scaricato il PDF money and credit e provo a leggermelo sull’iphone…