Oggi è la giornata nella quale tutti si cimentano nel disegnare Mohammad. Invito tutti ad aderire a questo evento irrispettoso e sgradevole proprio perché si tratta di un evento irrispettoso e sgradevole. Nelle società libere la sgradevolezza e la blasfermia sono condannate dai rispettivi credenti con la promessa delle fiamme eterne dell’inferno e non facendo chiudere la bocca. Questo concetto basilare devono capirlo soprattutto i mussulmani che fanno parte delle nostre società perché sono in gioco i fondamenti già malmessi e tremanti delle nostre libertà. Tutti devono capire che la libertà molto spesso è anche sgradevole e se non mi è permesso nemmeno di essere blasfemo allora vuol dire che siamo messi molto male.
Comunque, questo è il mio contributo d’artista:

Update:
Penso che tutte le religioni dovrebbero essere oggetto di satira e che alcuni gruppi religiosi non hanno alcuna ragione di pensare di essere al di sopra della società (qui)





16 Responses to “Non capisco perché la Disney non mi abbia già chiamato”
Bravo!
Ti sei dimenticato la barba. Ecco perché non ti prendono alla Diseny. Sono i dettagli che contano.
orcocàn, è vero!
Mah, a me l’iniziativa uscita da Facebook mi pare una pagliacciata in salsa calderoliana (d’altronde FB non mi pare in grado di esprimere alcunchè di culturale…).
E’ iniziativa puramente esibizionista e poco ragionata che poco impegna le menti, d’altronde cosa esprime una vignetta?.
Qual’è la proposta e il significato?.
E in merito alla questione del comportamento dei fanatici religiosi nella nostra società cosa risolverebbe?.
Poi ognuno è libero di aderire o di porre le vignette che più gli pare.
La forma conta poco quando però manca la sostanza della libertà anche in Occidente nel fondo delle proposte.
Francamente preferisco l’iniziativa di Invisigoth:
http://invisig0th.wordpress.com/2010/05/20/draw-muhammad-day/
Meno giacobina e meno surreale che prendersela tral’altro con un tizio morto 1500 anni fa… solo perchè non si riesce ad avere altro obbiettivo da colpire verso tale fede.
Post: Spero di non essere bandito dopo tale giudizio anche da questo blog.
Ciao da LucaF.
penso che tu non abbia letto il post
Ciao Yoshi, guarda che io l’ho letto il post del tuo articolo, ma francamente non considero l’iniziativa promossa da FB (non il tuo articolo!, si intenda) utile per far capire anche ai musulmani (in particolare moderati) il vero significato profondo di libertà.
).
L’iniziativa mi pare una calderolata molto demagogica e populista utile per scaricare un pò di rancore su un tipo morto da tempo e nei confronti di un obbiettivo collettivo religioso di fede anzichè comportamental-individuale di pochi fanatici.
Il fatto che si propongano vignette contro i musulmani piuttosto che contro indù o buddisti mi pare per evidenti ragioni politiche e ideologiche pregiudiziali.
Poi ovviamente se anche si facessero vignette su queste religioni il mio giudizio non cambierebbe.
Altra cosa è farla contro il Papen e il clero di casta cattolico il quale comanda e ha un ruolo incidente entro le scelte di Stati e paesi (tral’altro a favore anche del proibizionismo islamista).
Ricordo però che l’islam europeo il potere del Papen in Occidente se lo sogna…
Insomma l’approccio “educativo” adottato verso i musulmani con tale iniziativa sarebbe paragonabile a quella di pensare di rieducare alla libertà libertaria le persone, tassandole o picchiandole (ovviamente tenendo conto le dovute proporzioni
Un metodo alquanto retrò e poco fruttifero sebbene ancora parecchio in uso in Occidente (sebbene non certo per scopi libertari!).
Ciao da LucaF.
beh, una volta che me ne son stato buono buono mi tirate in mezzo lo stesso?
Io (e penso la maggior parte dei blogger neovignettisti che ho girato questa sera) l’ho intesa come un’iniziativa goliardica, e come tale penso debba esser presa da tutti. Senza starci a ricamare troppo andando a cercare significati sociologici particolari… La libertà d’espressione è anche satira, battutacce pesanti e goliardia appunto. Alla fine potrebbe anche essere una “prova di maturità liberale” per i musulmani: se fanno buon viso a “cattiva sorte”… Ma anche questo mio discorso, pensandoci, è voler dare un senso sociologico a una goliardata (è facile cadere in tentazione). Ritiro “l’obiezione” e mi fermo a due periodi fa!
PS: LucaF. “non vorrei esser bandito ANCHE da questo blog”. Eh la peppa, da quanti altri blog sei stato bandito?
ci sono un asacco di musulmani che gli gira il culo se rappresenti maometto ma non mettono bombe ne uccidono ne menano e non vedo perchè dovrei offenderli.
beh, neanche tutti i cattolici cercano di inculcare il loro stile di vita e/o il loro credo agli altri. Dovresti smettere di far satira pesante sul Papa, per coerenza. E i comunisti che davvero ingenuamente e in buona fede ci credono? Non fai più satira sul Che perché è peccato farli svegliare dal loro sogno?
Capisco che sia giusto scegliere su chi farla (e non farla) e condivido – de gustibus, ci mancherebbe, anzi ben venga – ma la motivazione addotta mi sembra un po’ zoppa!
invisigoth, è come se si facesse il giorno della bestemmia per protestare contro l’IRA, o il giorno del tetragrammaton in cui si piscia sul tetragrammaton per protestare contro israele.
Le raffigurazioni visive sono in generale un tabù per i musulumani, forse più degli ebrei, non vedo perchè violare provocatoriamente un tabù perchè lo 0,0001 della popolazione è un emerito testa di cazzo.
Chiedo venia, forse sono io, ma continuate a non convincermi con ‘sto buonismo che salta fuori sempre quando si tratta di musulmani. Allora quando Vincino (mi sembra fosse lui) ha ritratto Gesù che si masturbava sulla croce avreste dovuto stracciarvi le vesti perché non stata offendendo il papa ma un sacco di credenti non certo teste di cazzo e incolpevoli. Non mi sembra che lo abbiate fatto (Astro sicuramente te no perché ti seguo da una vita e me la sarei ricordata un’uscita del genere, forse LucaF., ma dubito
). Anzi, scommetto che allora la libertà di espressione non DOVEVA esser messa in discussione. Però continuate a dire o sottintendere che sia la mia visione (e di chi come me) ad essere pregiudizievole verso i musulmani, ma mi sa che siete voi che scantonate nel multiculturalismo conformista e di maniera quando si tocca questo argomento.
Allora, domanda secca, solo sì o no: dovremmo esser liberi di coglionare la fede maomettana?
PS: quando ci sono vignette belle sugli irlandesi non minaccio di tirar pugni al disegnatore, ma rido… ne ho tante di vignette che coglionano l’IRA, se sono divertenti sorrido anche io: una vignetta non è detto che debba essere un trattato teologico o di politica, può essere semplicemente una vignetta.
Devo correggere Astro, per l’islam solo raffigurare Maometto è tabù (e in particolare il volto, tant’è che viene raffigurato con una fiamma al capo simil aureola o con un velo in viso), durante l’espansione dell’islam la raffigurazione di animali e piante e perfino edifici in affreschi e mosaici non si è mai interrotta.
Anche se la forma più comune è l’arabesco delle moschee (che ricorda la lingua coranica di Allah) ricordo come in Iran (paese non arabo), in India o in altre zone dell’Asia (in particolare prima dell’orda mongola) si siano conservate tracce di dipinti e immagini islamiche con scene di caccia e immagini tratte da fiabe e decori e perfino scene della vita di Maometto con il volto raffigurato (ovviamente con tratti asiatici), ovviamente parliamo di epoche che vanno dal XII al XVI secolo….
Il problema attuale dei fanatici islamisti è che assolutizzano tutto anche la loro religione ponendo limiti che formalmente dovrebbero essere rispettati solo dagli affiliati credenti alla religione (storicamente è sempre stato così, ovviamente la violenza e l’espansionismo era conseguenza più di natura politico-imperialista che prassi religiosa, sebbene non manchi pure l’afflato jihadista da parte dei califfi e in chiave nazionalista panaraba da Maometto), plasmandone una loro versione che potrebbe a tutti gli effetti definirsi eretica (se non fosse che fa comodo in chiave politico-sociale rivendicativa e come collante nei loro paesi in depressione millenaria).
Ciao da LucaF.
C’è una vecchia puntata di South Park, uscita nel luglio del 2001, che si chiama “Super Best Friends” e immagina i profeti delle principali religioni uniti in una specie di Justice League. Tra di loro anche Maometto (vedi qua http://en.wikipedia.org/wiki/Super_Best_Friends). La puntata (ricordiamo che siamo prima delle vignette del 2005, prima dell’Iraq, prima del 9/11!!!) non aveva nessun tipo di riferimento alla religione islamica, era una presa per il culo dei culti americani tipo Scientology e collateralmente dei cartoni animati sui supereroi.
Non mi risulta che nessuno si sia incazzato, e insomma era il 2001, non il 1970, i musulmani negli USA erano già tanti (il confronto con quanto successo poi nel 2005, e anche con la rispettiva puntata “Cartoon Wars”, è fatto dalle puntate “200″ e “201″ della nuova serie). Insomma il problema è più politico che dottrinale.
Insomma per rispondere ad Astrolabio io non penso che disegnare Maometto sia l’equivalente di bestemmiare. Penso che sia l’equivalente di scrivere per esteso Jahveh. Se sei ebreo non lo fai, se non lo sei sì. Nel momento in cui la tua libertà di espressione viene messa in discussione non vedo nulla di male nell’essere anche un po’ sgradevoli (come si è fatto da secoli con le più grevi battute anticlericali e anticristiane).
me la ricordo anch’io quella puntata. che passi indietro che si sono fatti in neanche 10 anni, eh?
invi della vignetta di vincino non ne ho mai saputo nulla, io non dico che non dovete avere al libertà di dire quello che volete ivi compresse bestemmie e maomettini, però siccome è una cosa di cattivo gusto non la faccio.
Ok, messa così siamo d’accordo. Alla fine penso anche io che sia una cosa di dubbio gusto, ma proprio per questo motivo mi andava di farlo. Alla fine uno non è che nasce grezzotarian così…