La statale italiana di calcio è tornata a casa e nel 2003 io a Londra compravo un cd all’interno del quale c’era una canzone tristemente destinata a finire stuprata come coro da stadio per celebrare le vittorie della suddetta statale.
Mi sembra giusto riproporla qui oggi per renderle giustizia. Mi piace pensare che la canzone in questione si sia vendicata.




4 Responses to “Po”
A me, quello di diventare “canzone da strada”, non sembra un triste destino.
Ma capisco che la strada in questione – gli stadi – possa lasciare un po’ perplessi.
mi sembra che i supporter di una qualche squadra italiana l’abbiano sentita dai supporter di una qualche squadra inglese durante una partita e avendo vinto gli italiani, gliel’hanno fregata a mo’ di trofeo.
ecco, gli inglesi avevano più cognizione per cantare una canzone dei white stripes, agli italiani lasciamo toto cotugno
comunque, ora che la svizzera è fuori, mi butto tutto sul giappone: martedì voglio vedere i musi gialli entrare nella storia
la statale italiana di calcio… certo che con la comunicazione i libertari non ci prendono proprio, ha toppato pure la lega che di solito c’ha l’occhio lungo..
la nazionale non va messa in discussione, ti guardano storti tutti!
(io comunque, da appassionato, tifo per quelli che giocano bene, Cile, Uruguay, ecc…)
on June 29th, 2010 at 3:23 pm #
[...] interessante; non completamente covincente ma sicuramente meritevole di una risposta da parte di indipendentisti e di chi in genere da libertario è scettico sui vantaggi dati dall’aggregazione [...]