Moonlight shadow

Sembrerà incredibile ma c’è tantissima gente (proprio tanta) che crede che l’uomo non sia mai andato sulla Luna o che la prima volta che ci andò si sia trattato di una messinscena. Ce n’è talmente tanta che il mai troppo lodato Paolo Attivissimo si è visto costretto a scrivere un libro (gratuitamente scaricabile) per mostrare che i lunacomplottisti sono delle capre astrali.

Luna? Sì, ci siamo andati! ci prende per manina e, dopo una breve storia sulla corsa allo spazio, ci guida nel debunking delle cazzate lunacomplottiste. Questo libro però non serve tanto a far capire ai lunacomplottisti che vivono in una realtà parallela tutta loro, bensì a tutte quelle persone normali che magari per la scarsa informazione sono dubbiose o a quelle persone che, sfortuna loro, si trovano a dover parlare con un paranoico e hanno quindi il dovere morale di fare in modo che il lunacomplottismo non infetti anche i presenti alla discussione.

Un bel bravo! ad Attivissimo per questo libro utile e anche divertente!

Ai “lunacomplottisti”, a coloro che sono impermeabili a ogni argomentazione, già convinti di sapere tutto e con i quali è inutile discutere, dedico il mio compatimento, perché sono incapaci di gioire di un’avventura esaltante che è una delle poche imprese di pace per le quali il ventesimo secolo ha speranze di essere ricordato come qualcosa di più che un susseguirsi di guerre, devastazioni e genocidi.

Ma queste pagine non sono semplicemente una pedante confutazione di tesi eccentriche. Sono anche una celebrazione di un istante irripetibile. Perché ci saranno altri traguardi, altre missioni, altri atterraggi su mondi remoti, ma lo sbarco sulla Luna del luglio 1969 è e resterà sempre il primo contatto dell’uomo con un altro mondo. Sarà sempre il primo momento in cui l’umanità ha dimostrato, sia pure per un istante, di saper lasciare la propria fragile culla.

tratto da Luna? Sì, ci siamo andati!