Devo verificare alcune informazione che danno nel video, tipo che i versetti posteriori annullano i versetti precedenti che contraddicono. Intanto, cosa ne pensate voi? Io ho idee divergenti a riguardo. Preso atto di questa situazione, cosa si fa?
boku wa
compiled just for you
italy is not my cup of tea
la mojere
likely lads
lexì valà
sto blog mi a lo podarìa anca considerar on prodoto editorial. l'è axornà (deboto senpre) na olta par dì e par mi el xe anca piasè belo de on quotidian. prima de sbanpolar però gavì da capir ca mi no so mia talian e no scrivo mia da l'italia; infra on pochi de ani anca a livel formal, staxìne serti. xontèghe che el server ndo che xe ospità sto blog el xe inte i stati unii. par strenxar, el mesajo final el vol esar: caranba e polisioti postali taliani no staxì a ronpar i cojoni co putanade cofà "la legge n. 62 del 07.03.2001"




11 Responses to “Tre cose sull’Islam”
Non ho alcun dubbio sul fatto che tutto ciò sia vero, così come ho molti dubbi circa il fatto che realmente, tutti i musulmani (circa 1,5 miliardi di persone, di diverse etnie – non solo arabi – e culture) siano intimamente convinte di dover soggiogare il mondo intero pena i tormenti infernali. Un piccolo aneddoto personale (che vale zero): discutevo con mia madre (cristiana pentecostale) di Islam, e, con sconcertante semplicità mi ha detto che non aborrisce l’Islam per i contenuti, ma perchè falso alla radice, in quanto non rivelato da Dio. Insomma, frustare i ladri, lapidare le adultere e muovere guerra agli infedeli è sconveniente, “brutto”, ma non in sè sbagliato. Che fare? non buttarsi a capofitto in religioni che pretendono di essere ontologicamente pacifiche. Non credo ce ne siano; anche certi passi dei sutra buddisti non scherzano in quanto a intolleranza, credetemi (si veda il tentativo di instaurazione di una “teocrazia” di stampo buddista a Ceylon). Mah, io rimarrei nel solco liberale… Qualcuno vuole imporre il suo credo agli altri, quale che sia? Non si può, punto. Detto questo, liberissimi di praticare la loro fede, noi si sta in campana
.
ps: pratico il buddismo, non mi si venga a dire che non so di cosa sto parlando
penso che se l’apoteosi della civiltà occidentale è sta fetecchia di youtube dobbiamo morire tutti.
altre opinioni quando riuscirò a finire il video.
Ma sì è tutto vero ci mancherebbe. Il fatto però è che ci sono centinia di milioni di musulmani che soo secolarizzati e che sono perfettamente civili e non si sognerebbero mai di sopraffare gli altri. E’ un po’come per i cattolici. Ci sono quelli duri e puri, papisti che darebbero la vita per il papa e ucciderebbero gli eretici ma quanti ne incontriamo tutti i giorni?
Io nella mia esperienza all’estero ho conosciuto decine di musulmani, tra cui: un miscredente, un gay, un ubriacone e solo uno che va in moschea ogni venerdì.
Comunque:
http://www.uaar.it/news/2010/08/26/lione-uomo-non-rispetta-ramadan-aggredito/
Io credo che ci dobbiamo comportare come con il cattolicesimo. Evitare il clericalismo e l’infiltrazione nelle istituzioni e vigilare per la laicità della società. Poi se c’è da prendere un fucile in futuro per difendere la mia libertà io sono in prima fila.
no non è tutto vero, diciamo che il video è un po’ impreciso e di parte anche se fa il preambolo del tipo “vediamo oggettivamente i fatti”: il corano non è stato scritto da maometto , la sharia si basa perlopiù sugli hadith eccetera.
Riguardo alla citazione riportata sull’interpretazione, io sinceramente non l’ho saputa tradurre dall’inglese, anche se so che un metodo di interpretazione è anche quello di prendere versetti più recenti, i quali versetti più recenti non si sa quali siano con esattezza, visto che non sono mica esposti in ordine cronologico, è servito un lavoro di filologia e tradizione per sistemarli cornologicamente (non tutti).
inoltre le religioni cambiano, storicamente è noto che per esempio durante gli omayadi gli ebrei e i cristiani venivano trattati bene( e non ricordo molte guerre con la cina e l’india all’epoca benche stando a quel che dice il libro dovrebbero essere i peggiori, e i primi ai quali dichiararte guerra), nonchè erano proprio differenti le concezioni teologiche erano differenti, cambiava il ruolo del corano ad esempio, al’epoca si riteneva che fosse creato, adesso si ritiene che sia logos.
insomma le religioni si evolvono, si è evoluto il cristianesimo, che è passato dall’essere una setta ebraica, ad uno scisma, ad una religione ortodossa a se stante, gha subito riforma contro riforma, concili su concili e così via.
l’ebraismo contemporaneo è un’evoluzione del fariseismo, che è passato per il rabbinismo la costituzione di uno stato eccetera eccetera.
oltre a questo, la gente se ne frega, rimane magari all’interno della stessa fede perchè ci nasce ma poi ognuno la relativizza, se leggete shalom, la rivista della comunità ebraica italiana, oppure se seguite qualche dibattito su internet, vedete che, nonostante un ricorso al conservatorismo e all’osservanza negli ultimi 50 anni, e sopratutto nei più recenti, il problema affrontato dalla comunità (problema almeno secondo alcuni rabbini, per altri evidentemente no) è l’assimilazione, ovvero magari i fedeli mangiano kosher e osservano il sabato, ma festeggiano il capodanno e vanno in pizzerie non kasher magari.
ecco bon, tutto sto pippone per dire che come non ho paura di lapidazioni di adultere da parte dei tribunali ebraici allo stato attuale non temo l’equivalente da parte di tribunali islamici in italia (in europa non lo so) e in futuro non credo che le cose peggioreranno, anzi.
anche perchè puoi avere tutto il petrolio del mondo ma se non hai banche perchè sono peccaminose non è che fai molta strada.
Credo che la storia che il passaggio successivo abroghi quelle precedente sia un detto del profeto (oltre che una prassi interpretativa abbastanza sensata).
La principale pecca del video, per quel che ne capisco io, mi sembra appunto quella di non prendere in considerazione la sunna, gli atti e detti del Profeta – la cui storia è tra l’altro simile a quella della Bibbia.
Oltre, ovviamente, a pretendere che non ci siano musulmani secolarizzati, e trascurare il fatto che molti cattolici, se potessero (e in Italia, ahimé, possono) imporrebbero al mondo la legge cattolica.
E poi la storia della sharia nelle corti inglesi… non possono fare divorzi civili – possono dare valore religioso a divorzi già avvenuti civilmente. E possono regolare i conflitti tra persone che accettano e riconoscono l’autorità della corte.
Se io litigo con un mio amico e entrambi chiediamo a una comune conoscenza chi ha ragione, non è che abbiamo introdotto un nuovo sistema legale…
Astrolabio, io cerco di farmi i cazzi miei e se qualcuno mi viene a violare la mia libertà strillo come un dannato. inizio infatti a stancarmi del tentativo, che pure anche io ho la tentazione di fare, di “classificare” in base alla pericolosità stato, chiesa cattlica, islamici, ecc… questi tre mi sembrano attualenmente i pericoli maggiori, ma se domani è il Comune, o la comunità indù, o il mio vicino buddista, o il mio vicino ateo, ecc, io strillo. c’è n’è troppi…
Anche io, da quello che so, ho riscontrato delle inesattezze nel video. Innanzitutto, il principio “one book written by one man in his own lifetime” è tagliato con l’accetta, perché durante la vita di Maometto e per tanti anni dopo la morte il Corano è stato tramandato solo oralmente (si dice che Maometto fosse analfabeta), mentre la codificazione scritta è avvenuta in epoca successiva. D’altro canto, è vero che, a differenza della Bibbia scritta in lingue diverse e in epoche diverse (quindi anche in punti diversi della storia della stessa lingua), il Corano scritto è comparso in un’epoca più o meno precisa e in una sola lingua, quindi a livello di esegesi l’opera è meno complessa, ma non del tutto scevra da interpretazioni perché nella versione canonica mancano le vocali (le harakat, che in arabo si scrivono sopra le consonanti, come le niqudot in ebraico) quindi esistono dibattiti circa la lettura e, quindi, il contenuto di determinati passi.
Anche sulla Taqqiya mi sembra che il video sia lapidario: il concetto si basa su un principio presente anche nella legge ebraica (e, suppongo, anche nel cristianesimo) e identificherebbe la possibilità di nascondere la propria fede in caso di grave minaccia. Che poi questo concetto sia stato anche applicato da alcuni fondamentalisti per giustificare il loro “doppio gioco” è vero, ma credo che la loro interpretazione sia tutt’altro che consolidata nel mondo islamico.
Scrivendo questo non voglio tanto entrare nel merito dei contenuti del video, ma giusto puntualizzare questi due punti che magari possono dare un contributo a tutti per ragionare sul filmato.
@ivo: imporre la legge cattolica? Ma quando mai? http://www.youtube.com/watch?v=St9kZqWxNfU (no, non è ironico)
Discutibile.
Da quello che dice, sembrerebbe che la Bibbia e la Torah siano da prendere, per i cristiani e gli ebrei, come “simbolismo” e come “raccolte di storie, parabole, sogni (sic!)”. Vallo a dire a Torquemada.
Poi è vero che la natura dell’Islam è diversa da quella delle altre religioni. Il cristianesimo era una setta mistica, l’ebraismo una religione di stato (per un popolo che, dal 70 d.C. a pochi decenni fa, non aveva stato), mentre Maometto è stato un geniale stratega politico che ha posto le basi per la conquista di un’enorme fetta del mondo conosciuto nel giro di due secoli. Però, scusate il marxismo, non si può dare troppo peso alla sovrastruttura. Non credo che il paki che si fa il mazzo 24 h al giorno per mandare avanti il suo negozietto si strugga all’idea dell’applicazione della Shari’a in Regno Unito.
@ Fabristol “Io nella mia esperienza all’estero ho conosciuto decine di musulmani, tra cui: un miscredente, un gay, un ubriacone e solo uno che va in moschea ogni venerdì.”
La maggior parte dei bosniaci musulmani di Sarajevo durante il Ramadan si limitano a smettere di bere (va da sè che durante il resto dell’anno lo fanno a livelli competitivi con gli altre popolazioni dell’ex yugoslavia, il che è tutto dire).
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