Di rimbalzo leggendo in rete sono venuto a conoscenza che forse tra un po’ si voterà per il rinnovo del parlamento italiano. Non ho capito bene il perché dato che non riesco a districarmi tra i bizantinismi della politica mediorientale e non ne ho nemmeno voglia; limite mio. Sinceramente del futuro dello stato italiano non mi interessa niente né mi interessa la politica italiana. Non sono interessato a mettere becco in faccende che non mi riguardano e che mi disgustano, anche se queste faccende mi toccano essendo io un ospite forzato dello stato italiano. Come se non bastasse l’offerta politica italiana è imbarazzante sotto tutti i punti di vista e solo un masochista potrebbe votare con il sorriso sulle labbra quella masnada di orripilanti parassiti incompetenti e boriosi. Quindi di default non andrò a votare per il rinnovo del parlamento italiano; sono una persona seria io.
Tuttavia, dato che come regola generale di vita bisognerebbe sempre essere propositivi e ben disposti verso il compromesso accettabile, voglio lasciare uno spiraglio aperto e per questo indicherò qui sotto i requisiti minimi che un partito italiano che si presenti alle elezioni che forse verranno deve possedere per avere il mio voto. In caso non ci sia nessun partito soddisfacente, grazie e arrivederci e nemici come prima.
- Non deve essere ostile a priori all’estensione del contratto matrimoniale (o a un surrogato) per le persone dello stesso sesso.
- Deve rispettare la proprietà dell’individuo sul suo stesso corpo contrastando e non proponendo leggi che limitano la libertà dell’individuo di disporne come meglio crede.
- Deve volere un massiccio arretramento dello Stato e della politica da tutti gli ambiti (istruzione, sanità, industria, etc etc) e lasciar fare alla libera e volontaria interazione tra le persone.
- Deve volere una massiccia diminuzione del carico fiscale per gli individui e le aziende.
- Deve volere la libertà di mercato, dalla burocrazia e dal protezionismo.
- In caso di referendum popolare che sancisca la volontà di una popolazione di un territorio di diventare indipendente dallo stato italiano, deve prenderne semplicemente atto senza mettersi di traverso blaterando di indivisibilità dello stato italiano; principio che cozza con il principio internazionale di autodeterminazione.




23 Responses to “Soddisfare i requisiti minimi”
Pienamente d’accordo. Ma temo che questi requisiti minimi siano ben oltre le possibilità di qualsivoglia partito italiano (e forse anche di parecchi europei).
se questi sono i requisiti minimi… sento che non voterai nemmeno a queste elezioni.
Ciao Yoshi mi sono collegato al tuo canale YouTube e su Twitter (se non mi trovi guarda sul mio blog).
Ti segnalo la seguente notizia (che penso tu sappia già) edita sul sito del ML, penso che possa interessare i tuoi requisiti minimi:
http://www.movimentolibertario.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8514:quelli-che-ne-con-litalia-ne-con-la-padania&catid=1:latest-news
Post: Sei scappato in Svizzera o sei ancora a Verona?.
Ciao da LucaF.
eh mi sa proprio di sì che lo so dato che ne faccio parte
in questo post io intendevo i partiti che si presentano alle votazioni per il parlamento a roma
Ciao, sapevo che tu lo sapevi era solo per farlo sapere anche ad altri.

Beh quelli tra un pò non conteranno più una pippa, l’importante è che l’indipendentismo partitico veneto tenda a scopo miniarchico gradualista verso l’anarcocapitalismo visto che già anche a livello di debito pubblico regionale, non si è messi meglio che a Roma e il governo centrale.
Tra un pò poi il gestire l’esistente non servirà a nulla.
Ciao da LucaF.
Ovviamente la mia non è una critica rivolta ai componenti o al nuovo soggetto politico veneto, ma solo una constatazione di carattere generale.
Ciao da LucaF.
ma veneti indipendensa non era una lista civetta?
sì, che ha preso più di noi.
ma scusa, non capisco, se era una lista civetta che fate, vi ci unite? si vede che tanto civetta non era.
esatto. a differenza di altri, ho sottovalutato le risorse e le potenzialità. l’ho capito dopo averci sbattuto il muso
Vedi Yoshi io non c’è l’ho con te, non condivido alcune tue battaglie politiche e il tipo di forma indipendentista da te scelta, mi pare di avertelo anche scritto prima delle elezioni regionali, (i risultati poi mi hanno dato ragione).
Io non mi sono comunque tirato indietro nel pubblicizzare il tuo partito e le tue tesi sul mio sito, mi pare altrettanto corretto evitare di prendermi per i fondelli in merito a dei discorsi che forse non hai neppure inteso (visto che molto probabilmente come te li ha spiegati quell’ubriacone leghista di Invisig0th è lungi dall’essere la vera versione della questione).
Avendo letto il tuo ingiurioso messaggio su Twitter che mi cita direttamente (alle mie spalle) penso che ci siano poche cose da dirci ancora tra noi in futuro visto che non solo non ti sei iscritto al mio indirizzo Youtube (pur segnalandotelo gentilmente), ma neppure in quello di twitter gentilmente, questo dimostra abbastanza la tua apertura mentale (dato che ti sei intromesso in una discussione dove non eri manco citato) e la impossibilità di un confronto chiaro e franco diretto con chi ha una visione forse un pò meno semplicistica o favolistica della realtà.
E’ un peccato che dentro al web per passare il tempo lo si passi consumando lotte intestine entro quartierini virtuali di gruppetti libertari intenti gli uni a sparlare degli altri (in questo caso del sottoscritto).
Non mi pare che io mi rivolga a te parlando con Invisig0th o con Faber.
Io lo faccio qua direttamente ben sapendo che sarò bannato (pazienza vivo lo stesso!) per tale atto di offesa alla tua superbia.
Faccio però notare come le mie posizioni espresse siano molto più inerenti al libertarianismo di quelle promosse dal fanatismo teocon di Invi sull’islam (e ti faccio notare come io abbia preso posizioni uguali a quelle di Ron Paul e presenti nei suoi testi “Terza America” e in alcuni suoi video pubblicati anche nei commenti del sito di Invisig0th).
Concludo allora facendoti notare notare che forse dovresti indorarti te il tuo culo visto che ti ritrovi alleato con le civette che vi hanno inculato alle regionali!.
non ho la minima idea di cosa tu stia parlando riguardo twitter. mezzo che tu dimostri di non aver capito.
Da noi esiste questo partito e si chiama Veneto Stato.
Ma non partecipa alle elezioni politiche dello stato Italia.
Quindi o non voti, oppure voti scheda bianca oppure voti quel partito italiano che soddisfa il maggior numero dei tuoi requisiti minimi.
Se detto numero non è superiore a zero, beh allora l’Italia non è il modello di stato adatto a te.
E quindi siamo già in 2 .
Guarda che ho letto il tuo commento : “non trattenerti! l’autocensura non è una soluzione!!!! indora la pillola, semmai!
DDDDD”
E’ stato spedito da te e ovviamente si riferiva al sottoscritto come risposta data al leghista Invisig0th.
Mi pare che sia cosa poco intelligente pensare di fare fessi il prossimo (e in questo caso il sottoscritto) quando non si è neppure in grado di usare Twitter in termini discreti.
Io twitter lo so usare ma francamente lo uso con ben altre finalità pubbliche dalle tue o da quelle degli altri 2 furbetti.
mi sembra che il tuo grado di paranoia mista a manie di persecuzione stia aumentando in maniera pericolosa perché:
1) quel twit era di Invi
2) si riferiva a un mio twit precedente che non si riferiva a te (non ci crederai, ma non passo 24h al giorno a pensare a te, a dir la verità nemmeno 24 secondi) ma a una mia considerazione se esternare o no un mio pensiero a un mio amico. pensiero che l’avrebbe forse offeso.
io twitter lo uso al 90% per CAZZEGGIARE e sarei pregato se la smettessi di FRANTUMARMI I COGLIONI con le tue paranoie.
Mi spiace Yoshi, ma chi poteva immaginare che scriverti su Twitter ti avrebbe reso complice della congiura che il mondo sta attuando verso LucaF., da me guidata assieme ai neocon, ai collettivisti di sinistra,alla Lega Nord, e alla new entry teocon?
Per la cronaca: il commento che hai riportato su l’ho scritto io a Yoshi; quando su Twitter appare “@Yoshi bla bla bla” vuol dire che è l’autore del messaggino (io in questo caso) che sta rispondendo a qualcun altro (Yoshi in questo caso), e non viceversa. Meno male che hai detto di saperlo usare Twitter… Ovviamente te non c’entravi nulla in quel dialogo, perché il nulla assoluto non può essere un argomento di conversazione.
LucaF., ma perché hai smesso di prendere le tue medicine? Dai, su, rinizia a mandarle giù, che poi vedrai che passa tutto e starai meglio. Da bravo…
on September 14th, 2010 at 3:51 pm #
[...] anche se non condivido tutte le sue posizioni. Questa entità potrebbe forse soddisfare i miei sei requisiti minimi per votarla del post precedente anche se in realtà nutro dei forti dubbi che sia d’accordo [...]
Ok ammetto di essermi sbagliato con Yoshi, d’altronde a me capita di ricevere anche messaggi su twitter con @ Lib3rtarian in intestazione pur essendo il destinatario (e non solo come mio invio in automatico verso il destinatario).
Quindi mi scuso pubblicamente con Yoshi (io ne ho il coraggio a differenza di altri!) e ammetto di aver scritto una cazzata forse dovuta al fatto che il reazionario Invisig0th (forse sarà contento di tale etichetta più sfumata e più inclusiva delle sue numerose caratteristiche) continua a trollarmi dappertutto con interpretazioni distopiche del mio pensiero (io comunque mi limito pubblicamente a rispecchiare nei suoi confronti le doti che lui non è in grado di apprezzare e riconoscere di sè).
Comunque io su questo sito intervengo poco frequentemente e non mi pare di essere mai stato scorretto nei tuoi confronti (uscita precedente a parte di cui mi scuso).
Sono io il paranoico frantuma coglioni?.
Già certo evidentemente uno che si dichiara libertarian e poi sostiene un movimento denominato “Stato Veneto” evidentemente non è affetto da sindromi neolinguistiche orwelliane….
“Quindi mi scuso pubblicamente con Yoshi (io ne ho il coraggio a differenza di altri!)”
A me non è mai capitato di fare cotanta figura da pirla, non appena capiterà mi scuserò anche io pubblicamente con Yoshi
“Il reazionario Invisig0th”
Visto che mi hai dato anche dello stalinista e collettivista, se al prossimo commento mi dai del democratico abbiamo fatto l’en plein. Consiglio anche neoborbonico, manierista e postclassico come prossimi aggettivi.
“Già certo evidentemente uno che si dichiara libertarian e poi sostiene un movimento denominato “Stato Veneto” [...]”
Ma quando Ron Paul rende omaggio alla bandiera americana glielo hai detto, vista la tua carica di sommo sacerdote del pensiero libertario nel mondo, che non deve, perché la bandiera è un simbolo statalista, e quindi così facendo Ron tradisce il pensiero libertario? Beh, se sei coerente dovresti, Sommo Sacerdote Arles. Paul ha persino partecipato alle primarie per il governo federale… GRAVISSIMO!!! non c’è più religione, proprio… I dodici cavalieri d’oro del libertarismo dovrebbero intervenire per proteggere il grnade tempio…
“[InVisigoth] continua a trollarmi dappertutto con interpretazioni distopiche del mio pensiero”
Veramente io di te, in pagine che non fossero mie non ho parlato perché, francamente, ho di meglio da fare (nei miei bisogni primari comuni a quelli di tutte le specie animali, nutrirmi, dormire, riprodurmi, non sei contemplato -grazie a Dio, aggiungo, riguardo il terzo-. Sei tu che sei venuto a piagnucolare qua, e ti sei messo a parlare di me. So che sono sempre nei tuoi pensieri, e mi dispiace averti spezzato il cuore, ma non sei il mio tipo… E poi hai detto che non mi vuoi sposare in chiesa, e io ci tengo a mettere il vestito bianco con il velo, voglio l’organo, e il paggetto con gli anelli.
Detto questo, io mi fermerei qua, perché chi si viene a leggere questo post, che ha non uno ma molti perché, e poi si legge ‘ste cazzate nei commenti… mi sembra ingeneroso verso il padrone di casa… Dopodiché, io ho molta resistenza, e posso coglionarti all’infinito in tutta la blogosfera…
Poi la mia proposta è sempre valida: se mi copi-incolli le frasi in cui io, secondo quanto tu hai sostenuto da me, incito alla sopraffazione del forte sul debole e alla negazione della proprietà privata, smetto le ostilità, non ho alcun problema. Ma smettila di renderti ridicolo… è umiliante non solo per te, ma anche per tutti noi. Che cazzo…
Vedi mio caro pirla di un Invisig0th a differenza tua io cerco di capire i miei errori e qualora li compia ho la dignità e l’umiltà di riconoscerli razionalmente agli altri senza peggiorarli come fai tu.
Tu invece continui a fare la figura del bullo trollone che cerca di ottenere una ragione che comunque a priori non ti appartiene nè hai circa la discussione con la quale è cominciata la nostra querelle.
Su Ron Paul mi pare di averti già spiegato come su alcuni punti non sia coerente sebbene non siano quelli che tu pensi, francamente mi pare di averti già chiarito come egli sia strategicamente un miniarchico e non un anarcocapitalista nella sua strategia politica.
Non è Patri Friedman e il suo scopo è più da liberale classico non rinnegando la democrazia e l’utilità del voto (fosse anche e solamente per una ragione che anche un certo numero di libertari americani vi credono a tale modello).
Detto ciò mi pare evidente che la bandiera americana lui la consideri già alla pari di quella di una confederazione sul tipo di quella svizzera (non mi pare che i cantoni elvetici brucino quella nazionale perchè non si sentono abbastanza liberi o indipendenti).
Inoltre il suo approccio costituzionale e basato sui padri fondatori e cerca di renderlo il più possibile ricettivo e mainstream bandiera e richiamo patriottico compreso.
In quanti lo voterebbero se dicesse di bruciare la bandiera americana?.
Forse te perchè sei dichiaratamente e nostalgicamente ancorato al modello sudista (discriminazione razziale compresa), ma ricordo come oltre a questi solo gli hippie, i black block e i fondamentalisti islamici in medioriente brucino la bandiera Usa.
Non certo una gran compagnia!.
I libertari la ritengono una libera scelta ma non se ne avvalgono, non ho mai letto Rothbard che invocasse il bruciare la bandiera come rito di iniziazione per essere un libertarian.
Comunque mi pare evidente come Ron Paul e il contesto americano diverga da quello italiano anche in termini politici.
Quindi se paradossalmente là Ron Paul e il Lp non avrebbero dovuto partecipare alle elezioni politiche dato che la società americana è più dinamica della nostra e tale da poter comunque resistere all’omologazione del GOP (il quale continua ad essere nonostante tutto un partito della Democrazia di Sistema), non è detto che in Italia un possibile LP e l’organizzazione partito, pur con tutti i suoi limiti di azione che conosciamo non possa essere considerato opzione da prendere in considerazione visto il declino del maggior partito di centrodestra e il riconoscimento implicito delle masse liberali e liberiste (e in parte libertarie) di tale prassi di consenso per farsi sentire.
Il problema e lo ripeto per l’ultima volta, è stata la scelta del Dr di entrare nel GOP per contare si e no il 9% anzichè restare nel LP e contare il 91% con le stesse idee e battaglie diventando una sorta di padre fondatore di tal formazione politica.
Mi pare evidente che però tu Invisig0th sia solo un conservatore reazionario-populista che si atteggia al massimo da paleolibertario saltuariamente solo per giustificare saltuariamente le tue opinioni non certo liberali e libertarie, plagiandole su toni pseudolibertari ma con poca cultura alle spalle.
Io certamente non sono nè il Papa del libertarianismo nè il suo massimo estensore ma mi pare evidente come la tua critica a Ron Paul sia dovuta alle sue legittime e coerenti posizioni assunte da quest’ultimo sulla difesa della moschea a NY.
Non mi pare che Rothbard abbia mai negato la libertà religiosa del prossimo o la giustezza della guerra d’indipendenza americana solo per il fatto che le 13 colonie volessero crearsi uno Stato autonomo.
Quindi pure Rothbard era un incoerente che ha giustificato sin dall’atto della fondazione la creazione del maggior Stato del mondo e la sua possibile invasione islamica?!.
Appare evidente come le cose non stiano così ma siano storicamente più complesse, ma tu mio caro Invisig0th non le comprendi e miri ad una visione del mondo e dei fenomeni piatta al pari del tuo cervellino e di quello che tu pensi soggettivamente.
L’oggettività dei principi libertari è ben altra cosa dal dare aria alle tue idee personali separandole dalle prime laddove le seconde siano siano pura soggettiva.
Questo tu non lo capisci, io perlomeno mi sforzo di difendere il diritto naturale anche di chi non condivido a priori.
Tu hai appena dichiarato di essere il fautore del messaggio di Twitter rivolto a Yoshi dove mi sfottevi ampiamente.
Delle due l’una…
Invi evita di recitare la commedia da attorucolo radical-chic non sei certo la persona adatta per ricevere applausi e risate, la faccenda si basa sul rispetto verso il prossimo che a te manca e anche la tua minaccia di presa per il fondello sulla rete nei miei confronti dimostra quanto tu sia libertario….
Tu ti sei reso responsabile di una presa per il culo nei miei confronti e alle mie spalle indirizzandola a Yoshi, io l’ho scoperto e la figura di merda l’hai fatta te, dato che lo stesso Yoshi s’è nè tirato fuoti e ha dichiarato di non essere lui il responsabile del messaggio.
Ma infatti io manco voglio più parlarti, ero passato qua solo per scusarmi con Yoshi per l’equivoco resomi conto dello sbaglio.
Sei tu che persisti nel voler da me delle risposte (e te le ho anche qua dato), e francamente il fatto che sia tu che persisti a fare il provocatore troll e coglione con tutti non è una novità, d’altronde non è un caso se su Tocqueville non ti abbiano ancora voluto o se i visitatori da te latitano.
Piantiamola con sta storia del copi-incolla tu stesso ti sei anche qui frainteso e mi pare che i puntini di sospensione e le allusioni sulla questione tolleranza religiosa e del prossimo non li metti certo a caso.
Ma piantala te ridicolo di rompere.
Un saluto a Yoshi, mi scuso se ho dovuto usare questo spazio per rispondere a questioni non pertinenti con l’articolo.
standing ovation
PS: anche per me vale il principio che se mando un messaggio a Yoshi non è detto che sia tu l’oggetto. E infatti non lo eri… Comunque complimenti, investigatore privato.: hai “scoperto” un mio messaggio su twitter (incredibile, credevo che il fatto che apparissero pubblicamente sul mio blog li avrebbe tenuti nascosti).
Giusto per la cronaca… io e Luca abbiamo parlato in privato, ci siamo detti quello che ci dovevamo dire, e poi ci siamo stretti la mano da bravi. Quindi il sipario su questa pantomima si chiude definitivamente.
Già concordo pienamente con quanto ha scritto Invi, forse sarebbe il caso anche di eliminare le parti superflue della nostra discussione qua avuta e non inerenti al commento o ad una spiegazione “costruttiva” tra di noi e con il gestore del sito.
Ciao da LucaF.