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	<title>Buraku &#187; interunetto to conputa to bideogēmu</title>
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	<description>Yoshi the quiet &#38; friendly libertarian</description>
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		<itunes:summary>Il blog di Yoshi</itunes:summary>
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			<title>Buraku</title>
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		<title>Cellula grande mangia cellula piccola</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 17:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[In Osmos si impersona una cellula che deve mangiare altre cellule. Si possono assorbire però solo organismi più piccoli e assorbendoli si diventa più grandi. Bisogna stare attenti però dato che muovendosi si consuma materia, e quindi si diventa più piccoli. Detto così sembra un gioco banale e noioso ma non appena si inizia a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In <a href="http://www.hemispheregames.com/osmos/" target="_blank"><strong>Osmos</strong></a> si <em>impersona</em> una cellula che deve mangiare altre cellule. Si possono assorbire però solo organismi più piccoli e assorbendoli si diventa più grandi. Bisogna stare attenti però dato che muovendosi si consuma materia, e quindi si diventa più piccoli. Detto così sembra un gioco banale e noioso ma non appena si inizia a giocare&#8230;non si smetterebbe più; almeno, a me è successo così.</p>
<p style="text-align: justify;">La grafica di Osmos, nella sua essenzialità, è meravigliosa e le musiche sono molto ricercate e si adattano perfettamente all&#8217;ambiente di gioco. Osmos, in pratica, è il classico <em>giochino</em> con alla base un concetto semplice realizzato in maniera impeccabile che ti ammazza la produttività <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.hemispheregames.com/osmos/" target="_blank"><strong>Osmos</strong></a> è disponibile per mac, linux e windows al prezzo di <strong>10$</strong> e per iPad al prezzo di <strong>4,99$.</strong> Io ho quest&#8217;ultima versione e devo dire che giocare facendo tapping sullo schermo è molto coinvolgente. Comunque, guardate il video ché si capisce molto meglio.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="600" height="450" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5892502&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="450" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=5892502&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Moonlight shadow</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 17:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>
		<category><![CDATA[liber liber]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembrerà incredibile ma c&#8217;è tantissima gente (proprio tanta) che crede che l&#8217;uomo non sia mai andato sulla Luna o che la prima volta che ci andò si sia trattato di una messinscena. Ce n&#8217;è talmente tanta che il mai troppo lodato Paolo Attivissimo si è visto costretto a scrivere un libro (gratuitamente scaricabile) per mostrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-5670" src="http://www.buraku.org/wp-content/uploads/2010/07/luna.jpg" alt="" />Sembrerà incredibile ma c&#8217;è tantissima gente (proprio tanta) che crede che l&#8217;uomo non sia mai andato sulla Luna o che la prima volta che ci andò si sia trattato di una messinscena. Ce n&#8217;è talmente tanta che il mai troppo lodato <a href="http://attivissimo.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Paolo Attivissimo</strong></a> si è visto costretto a scrivere un libro (<a href="http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html" target="_blank"><strong>gratuitamente scaricabile</strong></a>) per mostrare che i lunacomplottisti sono delle capre astrali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Luna? Sì, ci siamo andati!</em></strong> ci prende per manina e, dopo una breve storia sulla corsa allo spazio, ci guida nel debunking delle cazzate lunacomplottiste. Questo libro però non serve tanto a far capire ai lunacomplottisti che vivono in una realtà parallela tutta loro, bensì a tutte quelle persone normali che magari per la scarsa informazione sono dubbiose o a quelle persone che, sfortuna loro, si trovano a dover parlare con un paranoico e hanno quindi il dovere morale di fare in modo che il lunacomplottismo non infetti anche i presenti alla discussione.</p>
<p style="text-align: justify;">Un bel<strong><em> bravo!</em></strong> ad Attivissimo per questo libro utile e anche divertente!</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">Ai &#8220;lunacomplottisti&#8221;, a coloro che sono impermeabili a ogni argomentazione, già convinti di sapere tutto e con i quali è inutile discutere, dedico il mio compatimento, perché sono incapaci di gioire di un&#8217;avventura esaltante che è una delle poche imprese di pace per le quali il ventesimo secolo ha speranze di essere ricordato come qualcosa di più che un susseguirsi di guerre, devastazioni e genocidi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">Ma queste pagine non sono semplicemente una pedante confutazione di tesi eccentriche. Sono anche una celebrazione di un istante irripetibile. Perché ci saranno altri traguardi, altre missioni, altri atterraggi su mondi remoti, ma lo sbarco sulla Luna del luglio 1969 è e resterà sempre il primo contatto dell&#8217;uomo con un altro mondo. Sarà sempre il primo momento in cui l&#8217;umanità ha dimostrato, sia pure per un istante, di saper lasciare la propria fragile culla.</span></p>
<p style="text-align: justify;">tratto da <a href="http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html" target="_blank"><strong><em>Luna? Sì, ci siamo andati!</em></strong></a></p>
</blockquote>
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		<itunes:subtitle>Sembreragrave; incredibile ma c'egrave; tantissima gente (proprio tanta) che crede che l'uomo non sia mai andato sulla Luna o che la prima volta che ci ...</itunes:subtitle>
		<itunes:summary>Sembreragrave; incredibile ma c'egrave; tantissima gente (proprio tanta) che crede che l'uomo non sia mai andato sulla Luna o che la prima volta che ci andograve; si sia trattato di una messinscena. Ce n'egrave; talmente tanta che il mai troppo lodato Paolo Attivissimo si egrave; visto costretto a scrivere un libro (gratuitamente scaricabile) per mostrare che i lunacomplottisti sono delle capre astrali.
Luna? Sigrave;, ci siamo andati! ci prende per manina e, dopo una breve storia sulla corsa allo spazio, ci guida nel debunking delle cazzate lunacomplottiste. Questo libro perograve; non serve tanto a far capire ai lunacomplottisti che vivono in una realtagrave; parallela tutta loro, bensigrave; a tutte quelle persone normali che magari per la scarsa informazione sono dubbiose o a quelle persone che, sfortuna loro, si trovano a dover parlare con un paranoico e hanno quindi il dovere morale di fare in modo che il lunacomplottismo non infetti anche i presenti alla discussione.
Un bel bravo! ad Attivissimo per questo libro utile e anche divertente!


Ai "lunacomplottisti", a coloro che sono impermeabili a ogni argomentazione, giagrave; convinti di sapere tutto e con i quali egrave; inutile discutere, dedico il mio compatimento, percheacute; sono incapaci di gioire di un'avventura esaltante che egrave; una delle poche imprese di pace per le quali il ventesimo secolo ha speranze di essere ricordato come qualcosa di piugrave; che un susseguirsi di guerre, devastazioni e genocidi.
Ma queste pagine non sono semplicemente una pedante confutazione di tesi eccentriche. Sono anche una celebrazione di un istante irripetibile. Percheacute; ci saranno altri traguardi, altre missioni, altri atterraggi su mondi remoti, ma lo sbarco sulla Luna del luglio 1969 egrave; e resteragrave; sempre il primo contatto dell'uomo con un altro mondo. Saragrave; sempre il primo momento in cui l'umanitagrave; ha dimostrato, sia pure per un istante, di saper lasciare la propria fragile culla.
tratto da Luna? Sigrave;, ci siamo andati!
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		<itunes:author>yoshi979@me.com</itunes:author>
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		<title>Minimal A-levels</title>
		<link>http://www.buraku.org/2010/06/15/minimal-a-levels/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 12:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse non lo sapete ma il blog in lingua italiana più interessante e più ricco di spunti di riflessione sui mac e gli altri prodotti Apple si chiama Il Mac Minimalista; vi consiglio di seguirlo. Nel suo ultimo post, l&#8217;autore del blog ha candidamente ammesso che per adesso non potrà più scrivere un post al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-5527" src="http://www.buraku.org/wp-content/uploads/2010/06/mindesk.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Forse non lo sapete ma il blog in lingua italiana più interessante e più ricco di spunti di riflessione sui mac e gli altri prodotti Apple si chiama <a href="http://ilmacminimalista.tumblr.com/" target="_blank"><strong><em>Il Mac Minimalista</em></strong></a>; vi consiglio di seguirlo. Nel suo <a href="http://ilmacminimalista.tumblr.com/post/700358495/esame-di-maturita-e-discontinuita-di-pubblicazione" target="_blank"><strong>ultimo post</strong></a>, l&#8217;autore del blog ha candidamente ammesso che per adesso non potrà più scrivere un post al giorno per il semplice motivo che&#8230;ha gli esami di maturità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, questo fatto mi genera due pensieri:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">mi fa terribilmente sentire un vecchio babbione.</li>
<li style="text-align: justify;">mi fa riporre qualche speranza nelle giovani leve.</li>
</ol>
<p>In bocca al lupo al maturando; che ai miei occhi è già decisamente maturo.</p>
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		<title>iPadella</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 12:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Essendo io una persona che non si contraddice mai, dopo aver attentamente valutato la proposta della Apple (più o meno&#8230;), ho approfittato della honeymoon in territorio statunitense per prendere in anticipo sull&#8217;arrivo europeo e, soprattutto, per approfittare del cambio ancora favorevole €/$ (a conti fatti, ho risparmiato circa 96€ sul costo italiano) il già mitologicamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-5230" src="http://www.buraku.org/wp-content/uploads/2010/05/ipad.gif" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">Essendo io una persona che non si contraddice <a href="http://www.buraku.org/2010/01/28/basta-carta/" target="_blank"><strong>mai</strong></a>, dopo aver attentamente valutato la proposta della Apple (più o meno&#8230;), ho approfittato della honeymoon in territorio statunitense per prendere in anticipo sull&#8217;arrivo europeo e, soprattutto, per approfittare del cambio ancora favorevole €/$ (a conti fatti, ho risparmiato circa 96€ sul costo italiano) il già mitologicamente famoso <a href="http://www.apple.com/it/ipad/" target="_blank"><strong>iPad</strong></a>. Il giorno del mio compleanno quindi mi sono recato all&#8217;<a href="http://www.alamoanacenter.com/" target="_blank"><strong>Ala Moana Center,</strong></a> sono entrato in quel negozio mecca per macachi fighètti del cazzo come me che risponde al nome di Apple Store e mi sono preso l&#8217;iPad base, ossia quello wi-fi da 16GB.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo qualche giorno di utilizzo la sensazione che mi sono fatto è che, mi spiace per voi <em>odiatori-a-priori-della-Apple,</em> siamo davanti a qualcosa che ha aperto la strada a un&#8217;evoluzione che nel giro di pochi anni cambierà parecchi scenari. Come per l&#8217;iPod e l&#8217;iPhone, Apple ha aperto la strada e gli altri seguiranno scimmiottando. Come per l&#8217;iPod e l&#8217;iPhone, molte persone all&#8217;inizio storceranno il naso per la novità ma poi fra qualche tempo si chiederanno &#8220;<em>ma come facevo prima?</em>&#8220;. Al di là delle applicazioni in stile iPhone che su questo dispositivo secondo me hanno una potenzialità molto maggiore (ne vedremo delle bellissime), penso che sia proprio la possibilità di acquistare (o avere anche gratis eh) libri e leggere riviste direttamente sull&#8217;iPad che porterà una rivoluzione solo vagamente immaginabile. La mia preoccupazione maggiore da questo punto di vista era che sull&#8217;iPad, che ha uno schermo LCD retroilluminato a LED, leggere fosse faticoso come leggere su un normale monitor di computer. Da quello che ho sperimentato io, non è così.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto per farvi capire le potenzialità, ormai la sera ho preso l&#8217;abitudine di sedermi sul divano e leggermi comodamente attraverso le applicazioni per iPad della BBC, della Reuters e del WSJ, il &#8220;giornale&#8221;. Può sembrarvi la stessa cosa che leggere le notizie attraverso il computer o il portatile, ma vi assicuro che la <em>fruibilità</em> è tutta un&#8217;altra cosa. Ripeto: le potenzialità in questo campo sono enormi. Un altro esempio: ieri sono andato <a href="http://mises.org/resources/194" target="_blank"><strong>qui</strong></a> e mi sono scaricato gratis un libro in formato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/EPUB" target="_blank"><strong>EPUB</strong></a> (lo standard aperto adottato dall&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/IBookstore" target="_blank"><strong>iBookstore</strong></a>) che altrimenti non avrei mai avuto. Insomma, la <em>conoscenza</em> si può davvero spalancare. Certo, l&#8217;iPad non è propriamente un eBook reader, non è quella la sua funzione primaria, ma attraverso il potere di penetrazione di Apple si può davvero immaginare che il mercato degli eBook da qui a poco subirà una sviluppo portentoso. E io non aspetto altro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;iPad non è perfetto, ha molte criticità; alcune giganti. Il suo iWork per esempio <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2010/04/ipad-keynote-incompatibile-con-keynote.html" target="_blank"><strong>fa cagare</strong></a>. Ovviamente usciranno versioni aggiornate migliori nei prossimi tempi (come sempre) e noi <em>early adopters </em>faremo la figura dei pirletti. Però la strada per un cambiamento epocale secondo me è stata intrapresa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>P.S. <a href="http://yfrog.com/0dyvfgj" target="_blank">qui</a></strong> la mia composta reazione dopo aver aperto la scatola contente l&#8217;iPad appena comprato.</p>
<div align="right" style="float:right;padding:5px 0xp 0px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.buraku.org/2010/05/13/ipadella/"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Democrazia con demos</title>
		<link>http://www.buraku.org/2010/02/03/democrazia-con-demos/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 13:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Conosco virtualmente Stefano da tanti anni e, per molti aspetti, lo considero il mio &#8220;senpai&#8220;. Attraverso i suoi post ho imparato tanto e, credetemi, mi ha aiutato a crescere. Probabilmente non si rende conto della benefica influenza che ha avuto su di me (e, sono convinto, anche su tanti altri); per questo penso sia doveroso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4708" src="http://www.buraku.org/wp-content/uploads/2010/02/ste_lib.jpg" alt="" />Conosco <em>virtualmente</em> <strong>Stefano</strong> da tanti anni e, per molti aspetti, lo considero il mio &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Senpai_and_k%C5%8Dhai"><strong>senpai</strong></a>&#8220;. Attraverso i suoi post ho imparato tanto e, credetemi, mi ha aiutato a crescere. Probabilmente non si rende conto della benefica influenza che ha avuto su di me (e, sono convinto, anche su tanti altri); per questo penso sia doveroso scriverlo chiaramente. Probabilmente Stefano sara anche deluso dal sottoscritto per la strada politico-cultural-filosofica che ho preso ma mi sembra giusto che il kōhai ad un certo punto percorra la propria strada anche grazie agli strumenti che ha acquisito. Inoltre, il rispetto e la stima verso il senpai non sono mai in discussione; spero che la cosa sia reciproca.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, dopo questo preambolo arriviamo al succo. Ossia, Stefano <a href="http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2010/02/e-famosa-la-poesia---vera-stavolta---di-bertolt-brecht-che-dopo-le-sollevazioni-popolari-a-berlino-est-il-17-giugno-del-195.html" target="_blank"><strong>ha scritto un post</strong></a> molto interessante sulla democrazia e vorrei commentarlo; quindi prima si proseguire qui, andate <a href="http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2010/02/e-famosa-la-poesia---vera-stavolta---di-bertolt-brecht-che-dopo-le-sollevazioni-popolari-a-berlino-est-il-17-giugno-del-195.html" target="_blank"><strong>là</strong></a> a leggere.</p>
<p style="text-align: justify;">Stefano si sente schiacciato dal peso di non poter fare nulla in quanto la complessità del reale rende la democrazia uno strumento <em>spuntato</em>; spero di aver sintetizzato in modo esatto. Io capisco Stefano perché è esattamente la mia paura e il mio problema. Vorrei però che non cadesse nel duplice tranello dei <em>tecnocrati</em> e dell&#8217;&#8221;<em>anti-multinazionalismo</em>&#8220;, in quanto afferma:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">In primo luogo, chi ha le competenze tecniche per stabilirlo e, poi, per valutare se le misure prese erano davvero quelle necessarie? Il &#8220;popolo&#8221; non corre piuttosto il rischio di esprimere il proprio giudizio sull&#8217;onda di un&#8217;emozione passeggera? In secondo luogo, molte delle decisioni che davvero contano e influenzano la vita delle singole persone vengono prese da organismi che sfuggono a ogni tipo di controllo <em>democratico,</em> organismi non eletti, come per esempio i consigli di amministrazione delle società multinazionali, il cui operato ha influssi molto concreti sugli individui. Come se non bastasse, queste realtà superano i confini nazionali all&#8217;interno dei quali il popolo può eleggere democraticamente i propri rappresentanti: non è questo, quindi, tutto un ambito che sfugge &#8211; persino all&#8217;interno delle democrazie &#8211; al principio stesso della democrazia? Questo sottrarsi al controllo e, soprattutto, l&#8217;impossibilità di incidere su determinate decisioni non è un affronto, un insulto, alla democrazia? O, a questo punto, poiché la realtà è tanto intricata, non varrebbe la pena affidarsi direttamente a una tecnocrazia, in cui le decisioni vengono prese da <em>esperti</em>?</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il fatto è che le società multinazionali non sono <em>democratiche</em> perché non ha senso che lo siano e non esiste il <em>tecnocrate</em> ma sempre il <em>politico</em>. Mi spiego: le multinazionali non portano avanti issues per &#8220;il bene pubblico&#8221; ma per il proprio bene, ossia per fare utili. L&#8217;individuo sul mercato sceglie se affidarsi alla multinazionale X o Y per dei servizi o per dei beni, questo è &#8220;il voto&#8221; dell&#8217;individuo nei confronti delle multinazionali. Burger King in questo periodo è in crisi nera mentre McDonald&#8217;s no: le persone &#8220;hanno votato&#8221; per il Big Mac e, se continua così, ciao ciao per sempre al Whopper. Non capisco questa paura verso le multinazionali e la voglia di <em>socializzarne</em> la struttura. Tutti i diritti, stringi stringi, sono diritti di proprietà. Se, per esempio, le multinazionali ledono il diritto di proprietà di persone abitanti nel Terzo Mondo, sicuramente è grave e quelle persone dovrebbero avere alle proprie spalle uno Stato di diritto che protegge la loro proprietà. Per quanto riguarda invece i <em>tecnocrati del big government</em>, sono la più grande bugia del millennio in quanto, da buoni ingegneri sociali, portano sempre avanti politiche dietro la cui presuntà tecnicità, si cela sempre un disegno politico; molto spesso spinto da lobby per nulla &#8220;popolari&#8221;. Questi sì che sono l&#8217;antidemocraticità dentro la democrazia.</p>
<p style="text-align: justify;">Come se ne esce allora? Io suggerisco a Stefano di provare a cambiare prospettiva. Tanti dicono che la democrazia sia un dio che ha fallito, io non sono così radicale ma penso che<em> la democrazia totalizzante</em> sia un pericolo. Ossia, la <em>dittatura della maggioranza della minoranza votante</em> che pretende di mettere becco ovunque, anche in questioni che riguardano unicamente l&#8217;individuo, è la forma <em>moderna</em>, <em>soft</em> e <em>occidentale</em> dello Stato totalitario. Ci sono un&#8217;infinità di argomenti che non dovrebbero essere sottoposti all&#8217;arbitrio della democrazia. Tutti i diritti di proprietà dell&#8217;individuo (sul proprio corpo, sui propri beni, sui propri contratti con altri individui, etc etc) non dovrebbero <em>a priori</em> essere toccati dalla consultazione popolare perché, per esempio, tutto quello che Hitler fece in Germania fu <em>legale</em>, ossia essendo democraticamente eletto, ma per niente <em>giusto</em>!</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>complessità</em> del reale non la si risolve con un mega ingegnere sociale che dall&#8217;alto risolve tutte le questioni e qui in basso tutti i cittadini accettano di buon grado le <em>soluzioni</em> alcune a favore di alcuni, altre a favore di altri. La complessità la si risolve <em>sbriciolando</em> sul territorio il potere e lasciando agli individui la possibilità di interagire liberamente. Io non so nulla di computer ma non devo informarmi e votare per quale tipo di computer la popolazione X si deve dotare. Tra le diverse opzioni, ho scelto il computer che fa per me perché lo reputo il più affidabile e il più adatto alle mie esigenze. Non ho votato niente e non ho imposto a un altro di comprare il mio stesso computer.</p>
<p style="text-align: justify;">La libera interazione tra persone che dietro di loro hanno la certezza dei propri diritti di proprietà crea l&#8217;ordine spontaneo. Il dirigere dall&#8217;alto crea solo caos, inefficienze e tremende ingiustizie. La democrazia è  semplicemente una forma di organizzazione dell&#8217;apparato statale. Non dovrebbe essere pompata come soluzione per tutto. <em>Democrazia</em> e <em>libertà</em> non sono sinonimi. Io reputo la seconda il mio fine, la prima un mezzo che a volte può essere utile e ragionevole usare, altre volte invece causa di schiavitù dell&#8217;individuo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div align="right" style="float:right;padding:5px 0xp 0px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.buraku.org/2010/02/03/democrazia-con-demos/"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Basta carta</title>
		<link>http://www.buraku.org/2010/01/28/basta-carta/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 12:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante ci siano vari modelli di ebook reader che affaticano la vista esattamente come quando si legge un libro di carta, ho aspettato a comprarmene uno perché attendevo fiducioso il coso ora ufficialmente noto come iPad. Perché, va bene ebook reader, ma se è Apple e ha altre funzioni collaterali interessanti, è meglio Ora che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4649" src="http://www.buraku.org/wp-content/uploads/2010/01/ipad.jpg" alt="" />Nonostante ci siano vari modelli di ebook reader che affaticano la vista esattamente come quando si legge un libro di carta, ho aspettato a comprarmene uno perché attendevo fiducioso<em> il coso </em>ora ufficialmente noto come iPad. Perché, va bene ebook reader, ma se è Apple e ha altre funzioni collaterali interessanti, è meglio <img src='http://www.buraku.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ora che è uscito, constato che la <em>funzione collaterale </em>dell&#8217;iPad è proprio quella di essere un ebook reader. Ossia, alla Apple hanno puntato su altro e, facendo uno schermo lcd (quindi non <em>E Ink</em>), hanno segato le gambe a chi come me sperava in una specie di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kindle" target="_blank"><strong>Kindle</strong></a> della Apple. Quindi, attendo ancora un po&#8217; per conoscere esperienze di lettura sull&#8217;iPad ma temo che dovrò ripiegare su altro perché non sono interessato a un bel giocattolone ma a un ebook reader. Se quell&#8217;ebook reader avesse avuto anche altre applicazione stile Apple sarebbe stato il massimo; però non è così, peccato.</p>
<p style="text-align: justify;">Comunque, è indubbio che la strada sia quella.</p>
<p style="text-align: justify;">Non avendo una forma mentis e un atteggiamento conservatore riguardo a nulla, non mi interessano minimamente le paturnie dei romanticoni che devono <em>sentire</em> la carta, annusarla, palpeggiarla, seviziarla. A me interessa quello che c&#8217;è scritto nel libro, non il libro. Mi interessa la musica, non il supporto del vinile o del cd. Certo, rispetto i feticisti del supporto fisico (sia esso cartaceo o policarbonatico o vinilico etc etc) perché come tutte le perversioni umane, se non ledono la mia libertà, non ho nulla da obiettare e, anzi, alcune perversioni umane hanno tutta la mia personale stima. Solo che, detto in simpatia tra noi, mi sono stancato di sentire questi ultraconservatori della cellulosa; do cojoni, eh!</p>
<p style="text-align: justify;">Ringrazio ogni giorno la tecnologia per aver liberato la musica dai supporti scomodi facendola diventare <em>puro spirito</em> facilmente immagazzinabile. In futuro il formato mp3 potrà benissimo scomparire, di sicuro però ci sarà un programmino facile che trasformerà gli mp3 nel nuovo formato. Ossia, una volta che ci siamo liberati della <em>materia</em>, tutto è molto semplice e i traumi dei passaggi vinile-musicassetta-cd d&#8217;ora in poi saranno solo un ricordo. Il prossimo passo, mi ripeto da qualche anno, deve essere l&#8217;annichilimento dei libri cartacei. Una rivoluzione, come con la musica, <em>deve</em> avvenire anche con i libri perché, secondo il mio infimo parere, i libri di carta e il metodo di distribuzione di questi libri non hanno più senso. Comprare o &#8220;procurarsi in altre maniere&#8221; un ebook via rete e leggerlo su un ebook reader che può immagazzinare una biblioteca mi sembra il naturale parallelo di quello che faccio già con la musica, ossia comprare o &#8220;procurarsi in altre maniere&#8221; gli mp3 e ascoltarli attraverso un lettore mp3 (che può essere attaccato al computer, allo stereo, all&#8217;impianto audio dell&#8217;auto, etc etc) che può contenere una discoteca. Questo è il futuro che <strong>io</strong> voglio. Un futuro nel quale se sono interessato a un libro, nel giro di due minuti ce l&#8217;ho pronto da leggere: non è il paradiso?</p>
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		<title>Hayek vs Keynes</title>
		<link>http://www.buraku.org/2010/01/26/hayek-vs-keynes/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>
		<category><![CDATA[libertaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi piace la caratterizzazione dei personaggi: Keynes sborone che paga le conseguenze dei suoi eccessi e Hayek sfigatino che adesso nessuno conosce. Comunque, un video fantastico! We’ve been going back and forth for a century [Keynes] I want to steer markets, [Hayek] I want them set free There’s a boom and bust cycle and good [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/d0nERTFo-Sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="405" src="http://www.youtube.com/v/d0nERTFo-Sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Mi piace la caratterizzazione dei personaggi: Keynes sborone che paga le conseguenze dei suoi eccessi e Hayek sfigatino che adesso nessuno conosce. Comunque, un video fantastico!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">We’ve been going back and forth for a century<br />
[<em>Keynes</em>] I want to steer markets,<br />
[<em>Hayek</em>] I want them set free<br />
There’s a boom and bust cycle and good reason to fear it<br />
[<em>Hayek]</em> Blame low interest rates.<br />
[<em>Keynes</em>] No… it’s the animal spirits</span></p>
<p><span style="color: #888888;"><strong><em>Keynes:</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #888888;">John Maynard Keynes, wrote the book on modern macro<br />
The man you need when the economy’s off track, [whoa]<br />
Depression, recession now your question’s in session<br />
Have a seat and I’ll school you in one simple lesson</span></p>
<p><span style="color: #888888;">BOOM, 1929 the big crash<br />
We didn’t bounce back—economy’s in the trash<br />
Persistent unemployment, the result of sticky wages<br />
Waiting for recovery? Seriously? That’s outrageous!</span></p>
<p><span style="color: #888888;">I had a real plan any fool can understand<br />
The advice, real simple—boost aggregate demand!<br />
C, I, G, all together gets to Y<br />
Make sure the total’s growing, watch the economy fly</span></p>
<p><span style="color: #888888;">We’ve been going back and forth for a century<br />
[<em>Keynes</em>] I want to steer markets,<br />
[<em>Hayek</em>] I want them set free<br />
There’s a boom and bust cycle and good reason to fear it<br />
[<em>Hayek</em>] Blame low interest rates.<br />
[<em>Keynes</em>] No… it’s the animal spirits</span></p>
<p><span style="color: #888888;">You see it’s all about spending, hear the register cha-ching<br />
Circular flow, the dough is everything<br />
So if that flow is getting low, doesn’t matter the reason<br />
We need more government spending, now it’s stimulus season</span></p>
<p><span style="color: #888888;">So forget about saving, get it straight out of your head<br />
Like I said, in the long run—we’re all dead<br />
Savings is destruction, that’s the paradox of thrift<br />
Don’t keep money in your pocket, or that growth will never lift…</span></p>
<p><span style="color: #888888;">because…</span></p>
<p><span style="color: #888888;">Business is driven by the animal spirits<br />
The bull and the bear, and there’s reason to fear its<br />
Effects on capital investment, income and growth<br />
That’s why the state should fill the gap with stimulus both…</span></p>
<p><span style="color: #888888;">The monetary and the fiscal, they’re equally correct<br />
Public works, digging ditches, war has the same effect<br />
Even a broken window helps the glass man have some wealth<br />
The multiplier driving higher the economy’s health</span></p>
<p><span style="color: #888888;">And if the Central Bank’s interest rate policy tanks<br />
A liquidity trap, that new money’s stuck in the banks!<br />
Deficits could be the cure, you been looking for<br />
Let the spending soar, now that you know the score</span></p>
<p><span style="color: #888888;">My General Theory’s made quite an impression<br />
[a revolution] I transformed the econ profession<br />
You know me, modesty, still I’m taking a bow<br />
Say it loud, say it proud, we’re all Keynesians now</span></p>
<p><span style="color: #888888;">We’ve been goin’ back n forth for a century<br />
[<em>Keynes</em>] I want to steer markets,<br />
[<em>Hayek</em>] I want them set free<br />
There’s a boom and bust cycle and good reason to fear it<br />
[<em>Keynes</em>] I made my case, Freddie H<br />
Listen up , Can you hear it?</span></p>
<p><span style="color: #888888;"><em><strong>Hayek:</strong><br />
</em><br />
I’ll begin in broad strokes, just like my friend Keynes<br />
His theory conceals the mechanics of change,<br />
That simple equation, too much aggregation<br />
Ignores human action and motivation</span></p>
<p><span style="color: #888888;">And yet it continues as a justification<br />
For bailouts and payoffs by pols with machinations<br />
You provide them with cover to sell us a free lunch<br />
Then all that we’re left with is debt, and a bunch</span></p>
<p><span style="color: #888888;">If you’re living high on that cheap credit hog<br />
Don’t look for cure from the hair of the dog<br />
Real savings come first if you want to invest<br />
The market coordinates time with interest</span></p>
<p><span style="color: #888888;">Your focus on spending is pushing on thread<br />
In the long run, my friend, it’s your theory that’s dead<br />
So sorry there, buddy, if that sounds like invective<br />
Prepared to get schooled in my Austrian perspective</span></p>
<p><span style="color: #888888;">We’ve been going back and forth for a century<br />
[<em>Keynes</em>] I want to steer markets,<br />
[<em>Hayek</em>] I want them set free<br />
There’s a boom and bust cycle and good reason to fear it<br />
[<em>Hayek</em>] Blame low interest rates.<br />
[<em>Keynes</em>] No… it’s the animal spirits</span></p>
<p><span style="color: #888888;">The place you should study isn’t the bust<br />
It’s the boom that should make you feel leery, that’s the thrust<br />
Of my theory, the capital structure is key.<br />
Malinvestments wreck the economy</span></p>
<p><span style="color: #888888;">The boom gets started with an expansion of credit<br />
The Fed sets rates low, are you starting to get it?<br />
That new money is confused for real loanable funds<br />
But it’s just inflation that’s driving the ones</span></p>
<p><span style="color: #888888;">Who invest in new projects like housing construction<br />
The boom plants the seeds for its future destruction<br />
The savings aren’t real, consumption’s up too<br />
And the grasping for resources reveals there’s too few</span></p>
<p><span style="color: #888888;">So the boom turns to bust as the interest rates rise<br />
With the costs of production, price signals were lies<br />
The boom was a binge that’s a matter of fact<br />
Now its devalued capital that makes up the slack.</span></p>
<p><span style="color: #888888;">Whether it’s the late twenties or two thousand and five<br />
Booming bad investments, seems like they’d thrive<br />
You must save to invest, don’t use the printing press<br />
Or a bust will surely follow, an economy depressed</span></p>
<p><span style="color: #888888;">Your so-called “stimulus” will make things even worse<br />
It’s just more of the same, more incentives perversed<br />
And that credit crunch ain’t a liquidity trap<br />
Just a broke banking system, I’m done, that’s a wrap.</span></p>
<p><span style="color: #888888;">We’ve been goin’ back n forth for a century<br />
[<em>Keynes</em>] I want to steer markets,<br />
[<em>Hayek</em>] I want them set free<br />
There’s a boom and bust cycle and good reason to fear it<br />
[<em>Hayek</em>] Blame low interest rates.<br />
[<em>Keynes</em>] No it’s the animal spirits</span></p>
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		<title>Il Movimento Libertario su Wikipedia? Meglio di no</title>
		<link>http://www.buraku.org/2010/01/04/il-movimento-libertario-su-wikipedia-meglio-di-no/</link>
		<comments>http://www.buraku.org/2010/01/04/il-movimento-libertario-su-wikipedia-meglio-di-no/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 14:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Voce-manifesto di un gruppuscolo anarchico apparentemente di diffusione e attività molto limitate. IMO, allo stato, non enciclopedica. Così si è espresso l&#8217;utente che ha proposto di cancellare la pagina wiki del Movimento Libertario. Dopo la cancellazione della pagina del PNV, non seguita da analoga cancellazione della pagina nella Wikipedia in lingua inglese (qualcosa vorrà pur [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #888888;">Voce-manifesto di un gruppuscolo anarchico apparentemente di diffusione e attività molto limitate. IMO, allo stato, non enciclopedica.</span></em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e1/Wikipedia_original_logo.jpg" alt="" width="135" height="151" />Così si è espresso l&#8217;utente che ha proposto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Pagine_da_cancellare/Movimento_Libertario" target="_blank"><strong>cancellare</strong></a> la pagina wiki del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Libertario" target="_blank"><strong>Movimento Libertario</strong></a>. Dopo la cancellazione della <a href="http://www.buraku.org/2009/07/03/meglio-la-nonciclopedia/" target="_blank"><strong>pagina del PNV</strong></a>, non seguita da analoga cancellazione della pagina nella Wikipedia <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Venetian_National_Party" target="_blank"><strong>in lingua inglese</strong></a> (qualcosa vorrà pur dire&#8230;), mi si ripropone la sgradevole sensazione che la Wikipedia in lingua italiana sia animata da personaggi che non hanno ben presente cosa voglia dire il termine <em>enciclopedia</em> e che siano, come dire, animati da intenti non molto enciclopedici ma più che altro <strong><em>politici</em></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltretutto, dire che il Movimento Libertario ha diffusione e attività limitate è dire una sonora castroneria perché, tanto per dirne una, un Leonardo Facco che interviene su varie testate giornalistiche e radiotelevisive e un Giorgio Fidenato al centro di una battaglia politica estremamente rilevante che suscita attenzione da più parti&#8230;non mi sembrano così tanto <em>limitati</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui l&#8217;unica cosa limitata che vedo è lo spirito di certi wikipediani che tarpano le ali a un progetto di enciclopedia che non è neppure vincolata al discrimine che si dovrebbe fare se fosse cartacea.</p>
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		</item>
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		<title>Buon tutto</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/12/23/buon-tutto/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 22:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

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		<description><![CDATA[Da parte mia, vi auguro buone magnade, buon cazzeggiamento e buone spese. Il tutto all&#8217;insegna del più sano e sereno spirito consumista. Per quello che mi riguarda, per soli trenta euri mi sono regalato questo per passare un sereno Nasale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/PVEFSF5A44c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="405" src="http://www.youtube.com/v/PVEFSF5A44c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Da parte mia, vi auguro buone magnade, buon cazzeggiamento e buone spese. Il tutto all&#8217;insegna del più sano e sereno spirito consumista. Per quello che mi riguarda, per soli trenta euri mi sono regalato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Killzone_2" target="_blank"><strong>questo</strong></a> per passare un sereno Nasale.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="525" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nynuqzgRDtI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="525" src="http://www.youtube.com/v/nynuqzgRDtI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div align="right" style="float:right;padding:5px 0xp 0px 5px;"><a name="fb_share" type="button" share_url="http://www.buraku.org/2009/12/23/buon-tutto/"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dicono che a trenta sei maturo</title>
		<link>http://www.buraku.org/2009/12/19/dicono-che-a-trenta-sei-maturo/</link>
		<comments>http://www.buraku.org/2009/12/19/dicono-che-a-trenta-sei-maturo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 23:38:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yoshi</dc:creator>
				<category><![CDATA[interunetto to conputa to bideogēmu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.buraku.org/?p=4353</guid>
		<description><![CDATA[Ma a me dopo aver sentito &#8216;sta canzone è venuta una voglia tremenda di prendermi Dj Hero. Perché, diciamolo, è sempre stato il mio sogno nel cassetto fare quelle cose lì che fanno i dj; non si era capito? A differenza dei miei amici che facevano air guitar, io ho sempre fatto &#8220;air scratch&#8221;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ma a me dopo aver sentito &#8216;sta canzone è venuta una voglia tremenda di prendermi <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/DJ_Hero" target="_blank"><strong>Dj Hero</strong></a>. Perché, diciamolo, è sempre stato il mio sogno nel cassetto fare quelle cose lì che fanno i dj; non si era capito? A differenza dei miei amici che facevano air guitar, io ho sempre fatto &#8220;air scratch&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="525" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zwRrIiKUzMY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="525" src="http://www.youtube.com/v/zwRrIiKUzMY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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