Buraku

il blog di Yoshi

Archive for the ‘israele, vicino oriente e vicino l'islam’ Category

גלעד שליט

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Tre anni in mano ai terroristi, dal 25 giugno 2006. Al momento della sua cattura aveva 20 anni, adesso ne ha 23.

Written by Yoshi

October 3rd, 2009 at 8:46 am

Il portavoce

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Non capisco tutto questo scandalo e questa costernazione per le parole del barbuto iraniano. In fin dei conti, esprime ad alta voce quello che pensa la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica islamica (sia sciita che sunnita), una parte consistente dell’opinione pubblica occidentale (affetta da terzomondismo e colpevolismo congeniti), il vaticano (che è rimasto in sala ad ascoltare), molti esponenti della sinistra, del centro, della destra e anche molti (ahimè) libertarian sempre pronti a tratteggiare le democrazie come Il Male Assoluto e molti (ri-ahimè) indipendentisti sempre pronti a vedere nella massoneria e nel sionismo oscuri nemici che tramano nell’ombra.

Tutti questi soggetti hanno nel mona di Teheran un Grande Portavoce che esprime a pieni polmoni l’odio viscerale per l’ebreo e per l’entità sionista in tutte le occasioni pubbliche di rilevanza mondiale. Si devono rallegrare, vergognare di meno e ringraziare lo scravattato che veste beige. Orsù toglietevi quella maschera ipocrita e gridate tutti assieme: io la penso come Ahmadinejad!

Io, invece, consiglio di nuovo a tutti di informarsi un pochino, magari leggendo un libro di storia.

Written by Yoshi

April 21st, 2009 at 2:25 pm

Difendersi non è reato

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Se io fossi un cittadino israeliano e soprattutto di Sderot e dintorni, sarei incazzato a morte con i vari governi che si sono succeduti in Israele per aver usato il guanto di velluto contro il territorio ostile e terrorista che risponde al nome di Striscia di Gaza.

Dover subire quotidianamente attacchi missilistici, vivere nel terrore e vedere che il mio governo non esegue quello che a rigor di logica dovrebbe essere il suo compito principale, cioè difendermi, non farebbe di me una persona molto accomodante e disponibile al dialogo. Anzi, se qualche individuo con molta aria in bocca venisse da me e mi spiegasse con fare gentile che il futuro deve essere di pace, che devo stringere la mano al mio vicino, che dobbiamo vivere tutti assieme in amicizia, lo guarderei un po’ strano, prenderei la mia carabina e gli fodererei di piombo il culo.

A chi parla a vanvera senza sapere veramente l’argomento della discussione e blatera di stato terrorista etc etc non interessano i fatti. Ossia che Hamas vuole prima di tutto la distruzione di Israele, che non ha mai rispettato “la tregua“, che usa i civili palestinesi come scudi umani, che è finanziato da veri stati terroristi come l’Iran.

Se si smette di parlare a vuoto per slogan e si analizzano i fatti, cioè che gli attacchi dei terroristi sono slegati dalle iniziative di Israele essendo degli invasati religiosi il cui unico scopo è uccidere gli ebrei, io penso che l’unica conclusione alla quale si possa arrivare sia il sostegno a Israele. Se poi  si è titubanti nel dare il proprio appoggio ad Israele per via delle terre rubate etc etc, allora forse è il caso di studiare finalmente un po’ di storia e leggere libri ben fatti come questo (che non è né un panegirico né un’agiografia di Israele).

Dicevo, fossi un abitante di Sderot, avrei come minimo le palle fumanti per il fatto che il mio governo si sia mosso solo ora. Già perché a differenza di quello che dice la vulgata, l’esercito israeliano è troppo attento e quando commette degli errori ci sono delle indagini e dei processi; ma questo a quelli de “stato terrorista” non interessa. Quando ti trovi dall’altra parte gente che si nasconde dietro donne e bambini per lanciare i suoi razzi, cosa fai? L’esercito isrealiano il più delle volte non fa niente, e a me cittadino di Sderot questo non andrebbe bene.

Quando tutti noi inizieremo a trattare i palestinesi come persone adulte che devono rispondere delle proprie azioni (come l’aver votato Hamas) e non come un popolo di bambini ritardati, allora forse si riuscirà a cavare dal buco una soluzione. Fino ad allora, il cittadino di Sderot ha tutto il diritto di pretendere i bombardamenti su Gaza; perché quotidianamente fare il bersaglio mobile non è il massimo.

Written by Yoshi

December 31st, 2008 at 10:33 am

Ad azione, reazione

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Written by Yoshi

December 30th, 2008 at 9:32 am

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Intanto a Sderot…

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La vita scorre noiosa a Sderot, come al solito.

Per passare il tempo, ’sti ebrei due giorni fa si sono inventati un nuovo modo per bruciare le sterpaglie e dissodare un po’ il terreno. Sempre i soliti!

Written by Yoshi

September 19th, 2008 at 12:41 pm

Posted in sderot

Intanto a Sderot…

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Niente, le solite cose che si fanno un po’ ovunque, tipo mettere una protezione antimissile all’edificio della scuola, cose così.

Written by Yoshi

August 29th, 2008 at 11:03 am

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Al-Q’Utaya

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tratto da The Onion Movie

(film che abbiamo guardato stasera e che abbiamo gradito assai, ma noi siamo stupidini)

Written by Yoshi

June 30th, 2008 at 10:17 pm

Entità sionista, e pure gay

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Ma tu guarda l’entità sionista! Oltre all’apartheid nei confronti dei poveri palestinesi, si permette di far sfilare a Tel Aviv gli invertiti! Ahhhhh ha ragione il caro Ahmadinejad a voler cancellare quel covo di ebrei in terra mussulmana! Vuoi mettere al suo posto l’ennesima teocrazia oscurantista non democratica? Il mondo sì che sarebbe un posto migliore senza l’entità sionista!

Vabbeh, il fatto che sia l’unica democrazia in Medio Oriente e il fatto che, per esempio, per quanto riguarda i diritti civili per le persone gay sia avanti anni luce non solo in confronto ai suoi vicini (ci vuole poco) ma anche in confronto all’Italia, vabbeh, quello è solo propaganda dell’imperialismo americano guidato dalle lobbies demoplutogiudaiche che hanno nell’entità sionista la loro testa d’ariete.

Written by Yoshi

June 7th, 2008 at 2:03 pm

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Sì. La sinistra ha un problema antisemita. O meglio, alcuni blogger di sinistra che leggo hanno un problema antisemita. La cosa preoccupante è che ’sto problema sta crescendo sempre più e stanno facendo sempre di meno per tentare di nasconderlo o sviare.

Sì, decisamente sì. La cosa è preoccupante.

Written by Yoshi

May 28th, 2008 at 10:20 pm

Con Israele

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Bruciare la bandiera israeliana è diventato uno sport popolare anche da noi. Bruciandola, si brucia metaforicamente l’entità sionista e si spera che gli ebrei vengano ributtati a mare, esattamente come voleva il Gran Muftì di Gerusalemme alleato di Hitler. L’antisemitismo mascherato da antisionismo è un male pericolosissimo perchè subdolo e bastardo. Si insinua, a destra come a sinistra, dentro di te piano piano e non te ne accorgi finchè non realizzi che vedi una realtà capovolta: l’unica democrazia in Medio Oriente diventa "come la Germania nazista", un popolo che si deve difendere dal terrorismo suicida che vuole intenzionalmente uccidere più civili possibili diventa "l’oppressore", un esercito che è costretto a districarsi tra scudi umani messi intenzionalmente dagli islamofascisti diventa "macellaio". Non te ne accorgi finchè non realizzi che vedi una realtà capovolta, o meglio, io me ne sono accorto: grazie alla voglia di non fermarmi davanti ai luoghi comuni, grazie alle letture di libri e di blog. Purtroppo moltissima gente, aiutata dalla disinformazione imperante, non se ne accorge e pretende che gli ebrei se ne stiamo buoni buoni a farsi cancellare tra un missile qassam e un kamikaze.

La bandiera israeliana è un simbolo potente e per questo farò una cosa che non ho mai fatto in vita mia e che invito tutti a fare: in occasione della Fiera del Libro di Torino che ha come ospite d’onore Israele e la sua letteratura e fino almeno al 14 maggio (anniversario dell’indipendenza di Israele), esporrò fuori dal mio balcone la bandiera israeliana. Per comunicare la mia vicinanza e la mia amicizia a Israele e al suo popolo e per affermare che qui c’è qualcuno che non ci sta ad essere accomodante con la follia totalitaria degli islamofascisti. Perchè il mio essere antitotalitario vuol dire essere realmente contro tutti i totalitarismi.

(e perchè mi son rotto il cazzo di questi minorati kefiati italiani amiconi del partito di dio. diocàn, siete amici del partito di dio (hezbollah)? e allora iscrivetevi all’udc!)

Written by Yoshi

May 7th, 2008 at 1:15 pm