tratto da The Onion Movie
(film che abbiamo guardato stasera e che abbiamo gradito assai, ma noi siamo stupidini)
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tratto da The Onion Movie
(film che abbiamo guardato stasera e che abbiamo gradito assai, ma noi siamo stupidini)
Ma tu guarda l’entità sionista! Oltre all’apartheid nei confronti dei poveri palestinesi, si permette di far sfilare a Tel Aviv gli invertiti! Ahhhhh ha ragione il caro Ahmadinejad a voler cancellare quel covo di ebrei in terra mussulmana! Vuoi mettere al suo posto l’ennesima teocrazia oscurantista non democratica? Il mondo sì che sarebbe un posto migliore senza l’entità sionista!
Vabbeh, il fatto che sia l’unica democrazia in Medio Oriente e il fatto che, per esempio, per quanto riguarda i diritti civili per le persone gay sia avanti anni luce non solo in confronto ai suoi vicini (ci vuole poco) ma anche in confronto all’Italia, vabbeh, quello è solo propaganda dell’imperialismo americano guidato dalle lobbies demoplutogiudaiche che hanno nell’entità sionista la loro testa d’ariete.
Sì. La sinistra ha un problema antisemita. O meglio, alcuni blogger di sinistra che leggo hanno un problema antisemita. La cosa preoccupante è che ‘sto problema sta crescendo sempre più e stanno facendo sempre di meno per tentare di nasconderlo o sviare.
Sì, decisamente sì. La cosa è preoccupante.
Bruciare la bandiera israeliana è diventato uno sport popolare anche da noi. Bruciandola, si brucia metaforicamente l’entità sionista e si spera che gli ebrei vengano ributtati a mare, esattamente come voleva il Gran Muftì di Gerusalemme alleato di Hitler. L’antisemitismo mascherato da antisionismo è un male pericolosissimo perchè subdolo e bastardo. Si insinua, a destra come a sinistra, dentro di te piano piano e non te ne accorgi finchè non realizzi che vedi una realtà capovolta: l’unica democrazia in Medio Oriente diventa "come la Germania nazista", un popolo che si deve difendere dal terrorismo suicida che vuole intenzionalmente uccidere più civili possibili diventa "l’oppressore", un esercito che è costretto a districarsi tra scudi umani messi intenzionalmente dagli islamofascisti diventa "macellaio". Non te ne accorgi finchè non realizzi che vedi una realtà capovolta, o meglio, io me ne sono accorto: grazie alla voglia di non fermarmi davanti ai luoghi comuni, grazie alle letture di libri e di blog. Purtroppo moltissima gente, aiutata dalla disinformazione imperante, non se ne accorge e pretende che gli ebrei se ne stiamo buoni buoni a farsi cancellare tra un missile qassam e un kamikaze.
La bandiera israeliana è un simbolo potente e per questo farò una cosa che non ho mai fatto in vita mia e che invito tutti a fare: in occasione della Fiera del Libro di Torino che ha come ospite d’onore Israele e la sua letteratura e fino almeno al 14 maggio (anniversario dell’indipendenza di Israele), esporrò fuori dal mio balcone la bandiera israeliana. Per comunicare la mia vicinanza e la mia amicizia a Israele e al suo popolo e per affermare che qui c’è qualcuno che non ci sta ad essere accomodante con la follia totalitaria degli islamofascisti. Perchè il mio essere antitotalitario vuol dire essere realmente contro tutti i totalitarismi.
(e perchè mi son rotto il cazzo di questi minorati kefiati italiani amiconi del partito di dio. diocàn, siete amici del partito di dio (hezbollah)? e allora iscrivetevi all’udc!)
Poverini i palestinesi, se festeggiano per l’attacco terroristico alla scuola rabbinica di Gerusalemme non è colpa loro: è che sono oppressi dall’entità sionista.
Capiamoli. Facciamo lo sforzo di capirli, poverini.
Qualcosa non torna.
Edit. Un commentatore scrive:
indbbiamente qualcosa non torna, nella tua testa però
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Il fatto poi che il post in questione abbia i commenti disabilitati ne è un’ulteriore dimostrazione
Ossia, ecco perchè ho disabilitato i commenti in questo post.
Ascoltate questa intervista di Radio Radicale a David Meghnagi perchè in diciassette minuti sintetizza e spiega tutta la questione in modo perfetto.
Chiunque abbia lanciato anatemi contro la "Fiera del libro" in nome di una malintesa solidarietà con i palestinesi o è stupido, fondamentalmente, oppure è in malafede; e le due cose purtroppo spesso camminano insieme.
Se non siete a conoscenza di quello che è Sderot e cosa sta subendo da troppo tempo potete leggere un mio vecchio post e guardare i filmati qua sotto.
Se poi avete voglia di dirmi "ehhh sì ma i sionisti cattivi uccidono i bambini palestinesi e ne bevono il sangue" allora non perdete neanche tempo per commentare perchè non ho bisogno dei vostri arguti commenti, passate un’altra volta dai, magari ci sarà l’occasione giusta.
Perchè mi interessa Sderot in particolare? Perchè secondo me è la quintessenza di tutta la "questione israelo-palestinese". Tu vai a vedere cosa succede a Sderot e capisci che qualcosa è saltato, capisci che trovare un accordo stabile con il terrorismo islamico è come dialogare con un sasso, anzi, con uno scorpione. Gli israeliani dal loro ritiro dalla Striscia di Gaza hanno ricevuto in cambio solo la trasformazione di tutta la Striscia in un territorio ostile campo-base dei terroristi, qualcosa non funziona no?
Con tutta la compassione che si può provare per i civili palestinesi c’è da dire in modo chiaro che Hamas l’hanno fatta vincere loro, ossia, i palestinesi hanno votato in grande maggioranza per un’organizzazione terroristica che vuole "buttare a mare gli ebrei" e che opera per la loro sistematica uccisione, un’organizzazione che si fa scientificamente scudo dei propri civili per poi gridare alla tragedia quando Isreale, cercando di distruggere le postazioni terroristiche, uccide dei civili. Insomma, i palestinesi hanno votato Hamas e ora com’è giusto che sia devono subirne le conseguenze.
Sderot secondo me è il simbolo della tragedia nascosta, ossia della disinformazione dei mass media occidentali (non parliamo di quelli mediorientali per carità…). Il ribaltamento della verità da parte degli organi di informazione è una cosa fenomenale. Ed è una cosa molto ben fatta perchè a furia di sentire che gli israeliani sono dei pazzi sanguinari che uccidono senza pietà ti viene naturale pensarlo, d’altronde come non solidarizzare con il povero palestinese martirizzato dai vecchi oppressi ora diventati oppressori (e via con la storia de Israele nazista etc etc)?
Tratto dalla puntata del 13 dicembre di Mediorentale con Fiamma Nirenstein.