Se io fossi un cittadino israeliano e soprattutto di Sderot e dintorni, sarei incazzato a morte con i vari governi che si sono succeduti in Israele per aver usato il guanto di velluto contro il territorio ostile e terrorista che risponde al nome di Striscia di Gaza.
Dover subire quotidianamente attacchi missilistici, vivere nel terrore e vedere che il mio governo non esegue quello che a rigor di logica dovrebbe essere il suo compito principale, cioè difendermi, non farebbe di me una persona molto accomodante e disponibile al dialogo. Anzi, se qualche individuo con molta aria in bocca venisse da me e mi spiegasse con fare gentile che il futuro deve essere di pace, che devo stringere la mano al mio vicino, che dobbiamo vivere tutti assieme in amicizia, lo guarderei un po’ strano, prenderei la mia carabina e gli fodererei di piombo il culo.
A chi parla a vanvera senza sapere veramente l’argomento della discussione e blatera di stato terrorista etc etc non interessano i fatti. Ossia che Hamas vuole prima di tutto la distruzione di Israele, che non ha mai rispettato “la tregua“, che usa i civili palestinesi come scudi umani, che è finanziato da veri stati terroristi come l’Iran.
Se si smette di parlare a vuoto per slogan e si analizzano i fatti, cioè che gli attacchi dei terroristi sono slegati dalle iniziative di Israele essendo degli invasati religiosi il cui unico scopo è uccidere gli ebrei, io penso che l’unica conclusione alla quale si possa arrivare sia il sostegno a Israele. Se poi si è titubanti nel dare il proprio appoggio ad Israele per via delle terre rubate etc etc, allora forse è il caso di studiare finalmente un po’ di storia e leggere libri ben fatti come questo (che non è né un panegirico né un’agiografia di Israele).
Dicevo, fossi un abitante di Sderot, avrei come minimo le palle fumanti per il fatto che il mio governo si sia mosso solo ora. Già perché a differenza di quello che dice la vulgata, l’esercito israeliano è troppo attento e quando commette degli errori ci sono delle indagini e dei processi; ma questo a quelli de “stato terrorista” non interessa. Quando ti trovi dall’altra parte gente che si nasconde dietro donne e bambini per lanciare i suoi razzi, cosa fai? L’esercito isrealiano il più delle volte non fa niente, e a me cittadino di Sderot questo non andrebbe bene.
Quando tutti noi inizieremo a trattare i palestinesi come persone adulte che devono rispondere delle proprie azioni (come l’aver votato Hamas) e non come un popolo di bambini ritardati, allora forse si riuscirà a cavare dal buco una soluzione. Fino ad allora, il cittadino di Sderot ha tutto il diritto di pretendere i bombardamenti su Gaza; perché quotidianamente fare il bersaglio mobile non è il massimo.






