È nata la creatura. Qui per ammirarla.
Lunedì si parte.
Essendo Last Night dei Lava Lava Love diventata la canzone ufficiale dei miei viaggi di lavoro, ho deciso di omaggiarla con un video riassuntivo dei due giorni a Istanbul e Tel Aviv di fine agosto.
L’effetto tremarella delle riprese è voluto, dal mio Parkinson.

C’è del tronfio orgoglio in questa recensione perché i componenti dei Lava Lava Love sono della provincia di Verona (addirittura anche dalla mia natìa Legnago) e, inutile nasconderlo, amici. Anni fa ho avuto la fortuna, grazie al nostro comune amico Internet, di incrociare la mia strada con Dietnam e sono entrato anche io a far parte della Phiorio Mapphia.
Ok, a parte gli scherzi, c’è del tronfio orgoglio in questa recensione perché A Bunch of Love Songs and Zombies è un album pop che nella sua leggerezza ha uno spessore impressionante. Forse era questione di tempo e di combinazioni, ma dall’incontro (per semplificare) dei Canadians + i Fake P (ossia due benemeriti gruppi che avrebbero dovuto avere mille volte in più il successo che hanno avuto) + la tanguera Phlo
è nato Il Disco che tutti stavamo aspettando (sì, tutti). Sarà stata la voce fresca (assoluta e fantastica sorpresa!) della Phlo, sarà stata la maestrìa di Vittorio, sarà stata la barba di Olli, sarà stata la cazzaggine di Massimo, sarà stata la vaca de so mare ma A Bunch of Love Songs and Zombies è una droga. Chiedetelo a FdC, chiedetelo allo stereo della mia macchina, chiedetelo al mio iPhone. Da quando quasi due mesi fa ho ricevuto il prezioso cd, queste 11 canzoni mi hanno fatto compagnia.
Ricordo con piacere un episodio affinché voi possiate capire il potere taumaturgico di questo album. A fine luglio, di ritorno da Taiwan, ho passato i quindici minuti più terrificanti della mia vita in aereo con una di quelle perturbazione che fanno gridare e disperare i passeggeri di un intero Boeing 777. Io in questi casi faccio sempre la stessa cosa: occhi chiusi, spalmato sul sedile, sudori freddi e musica nelle orecchie. Quando è venuta la volta di Last Night (storia di uno che sogna di volare e di sfracellarsi al suolo), quasi (quasi) mi è scappato un sorriso e un po’ mi sono rasserenato pensando che, eccheccazzo, non può succederti niente di male mentre ascolti i Lava Lava Love! E infatti sono ancora qui.
A Bunch of Love Songs and Zombies ti prende all’inizio con quel suo suono catchy che nei vari ascolti si trasforma in colonna sonora della tua giornata. Pop sopraffino, pop che non stanca, pop spesso. I Fake P non ci sono più e per questo piango calde lacrime. Non ho ancora capito bene quale sarà il futuro dei Canadians (il mio sogno impossibile è un loro album post-rock). Per fortuna la figlia adolescente piena di talento nata da questi due padri è venuta fuori con un discodellamadonna. Potrei scrivere tante altre cose ma penso che ascoltare un esempio di quello che troverete nell’album in uscita il 16 settembre sia più significativo. Da parte mia ringrazio i Lava Lava Love che tra i casini quotidiani della vita mi regalano qualche minuto di spensieratezza. Il talento probabilmente qui da noi non viene premiato. Senti lammerda in radio e ti viene da bestemmiare. Almeno tra di noi gente di un certo livello vediamo di dire le cose come stanno quando ci imbattiamo in un prodotto che merita: Vaccadì!
La pellagra la xera on prodoto (anca se indireto) de la tradision veneta (dovesto a la alimentasion a baxe de polenta co pochi altri nutrienti, e a la cotura a masa basa temperatura de la polenta tale da no rompere le molecole de la farina de mais e liberare la vitamina necesaria a prevenir la pellagra). Saresela anca quela sta na tradision da salvaguardare?
Oh, par via de la polenta, tipica tradision veneta, la xe fata co la farina de mais, on prodoto inportà da le americhe. El bacalà, piato particolare par el vicentin, ma anca tipico de tuto el Veneto, el xe fato co on pese che riva da el mar del nord.
Claudio a riguardo di una delle ordinanze più stupidamente ridicole che il leghismo abbia concepito.
Tutto quello che avreste voluto sapere sulla guerra mica tanto fredda in atto tra Ticino e Italia e non avete mai osato chiedere perché…nessuno ve ne ha mai parlato.
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